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pinegrove

Appena ho visto la felicità, l’ho riconosciuta. Le ho dato un buffetto sulla guancia, ci siamo salutati e ogni tanto la sento.

1. Old Friends
2. Cadmium
3. Then Again
4. Aphasia
5. Visiting
6. Waveform
7. Size of the Moon
8. New Friends

1. VECCHI AMICI (Old Friends)
Una passeggiata labirintica
Su fessure all’ombra degli alberi.
Conosco questa città così bene che è come se seguissi una bussola,
Un cardinale atterrato sulla sanguinella.

Continuo e continuo a pensarci e ripensarci,
I miei passi ripetono la vergogna che provo.
Come mai ogni risultato è una delusione?
È da un po’ che vivo pomeriggi a tende tirate.

Continuavo a dire che volevo solo vederti,
E “Che c’è di sbagliato?”
Aghi scuotono i contorni di una bussola,
Ogni risultato è una delusione.

L’ho capito appena l’ho visto,
E allora ho fatto quello che volevo,
E così vado avanti, fino in fondo.
Ho riconosciuto la felicità appena l’ho vista.

Ho visto il tuo ragazzo alla Port Authority,
(Quel posto un po’ del cazzo),
E così ho cambiato la mia andatura.
Era da te e stava tornando a casa, eh?

Mi sembrava che sarei riuscito a dimenticarlo,
Mi sembrava che sarei riuscito a tranquillizzarmi.
Non mi sento poi così totalmente rovinato,
Non c’è poi niente di così terribile per cui prendersi male.

Ma quando ho pensato di starmi sentendo meglio
Mi sono risvegliato a terra.
Un appuntamento o una delusione?
Un modo per rimandare un altro smacco.

Come se mi servisse un promemoria.
Oh, faccio solo quello che voglio fare,
E così vado avanti, fino in fondo.

Viene la primavera, viene la notte ed esco di casa,
Seguo l’ago che mi ci riporterà.
Qualche mese fa ho visto Leah sul bus,
Ho visto qualche amico al suo funerale.

I miei passi assorbono il mio dolore
In questi momenti di egoismo.
Dovrei chiamare i miei genitori quando li penso,
Dovrei dire ai miei amici che gli voglio bene quando lo sento.

Forse sarei dovuto uscire un po’ di più
Quando eravate ancora in città.
Mi sono concentrato troppo sulle mie cose,
Ed è così che ogni risultato diventa una delusione totale.

L’ho capito appena l’ho visto,
E allora ho fatto quello che volevo,
E così vado avanti, fino alla fine.
Ho riconosciuto la felicità appena l’ho vista.

2. CADMIO (Cadmium)
Stavo camminando a testa alta –
In un certo senso, avrei voluto fosse quello che stavo facendo.
Stavo camminando a testa alta –
In certi modi che vorrei fossero parte di quello che sono.

Una voce smussata
Suona uguale a qualsiasi altra.
Te ne accorgerai quando la sentirai,
Ché sai come la mia cade.

Ignora il mio tono e tutto il resto;
Canto, canto per me.
Ignora il telefono sul letto;
Suona, e suona, e suona.

Il colletto della camicia mi stringe,
Le clavicole si sono fatte rosse.
Ho già menomato la prosa
Che ho scritto, e quindi canto.

Spero che tu riesca ad alzare la testa,
A dirmi delle cose che vorresti essere.
Continua a sembrare sicuro di te come sempre,
Mi metterai un dito nell’occhio e io mi sentirò spronato.

Quando voglio passare tempo con te
Resto fermo ad aspettare dietro ai tuoi occhi.
I miei occhi continuano a sfarfallare di dubbio
E no, non riesco a scegliere alla svelta.

Mi sono arreso,
Non è come se arrivassimo sempre a quel punto?
Potresti averci lì, nel palmo di una mano,
Vederci collassare e non accorgertene nemmeno.
Nel palmo di una mano,
Vederci collassare e non accorgertene nemmeno.

Dì che cos’è.
Dì come va con tutte le persone che conosco.
Io non ho il carattere per farlo.

Ti mando questo
Rosso di cadmio, uno
Per ogni strato che perdo,
E per questo ne perdo uno.

Dì che cos’è:
È così impossibile.
Ma se provo solo a dire che cos’è
Tende a farsi aria e scomparire,
Ora che non vedevo l’ora di
Lasciare che la mia vita si staccasse da me.

Ogni anno, illumino e illumino
Spigoli che avevo provato a non toccare più.
Dobbiamo fare meglio di così, sia io che te.
Risolvere le cose.
Se ti andrà di parlarne io sarò lì, un po’ defilato,
Ché al centro si sta facendo tutto troppo incasinato.

Dì che cos’è:
È così impossibile.
Ma se provo solo a dire che cos’è
Tende a farsi aria e scomparire,
Ora che non vedevo l’ora di
Lasciare che la mia vita si staccasse da me.

3. D’ALTRA PARTE (Then Again)
L’idea di andare in Giappone mi rendeva nervoso.
Avevo provato a viaggiare, una volta, e avevo perso le chiavi.
Mi ero piegato in avanti, avevo la camicia nei pantaloni,
Lì su quel treno, e mi ripetevo:

“Oh, com’è illogico!
Non te ne puoi rendere conto.
E così ci ripetiamo:
Provaci ancora una volta, con sentimento,
È facile.”

Ogni mattina di settembre
Mi sveglio in una città a cui sono abituato.
Te la fai passare stando a letto, ti lasci tutto dietro,
Ma al mattino ti ricordi –
E così spacco il capello tra “solo” e “solitario”,
E resto steso, mi atrofizzo.
Ero lì, sulla schiena, con un polmone bucato.
Ero su quell’aereo a ripetermi
Che andarsene era un vero sollievo.

“Oh, non è logico!
Non te ne puoi rendere conto.
Non è una ritirata:
Provaci ancora una volta, con sentimento,
Aiutatemi.”

“Oh, non è logico!
Non te ne puoi rendere conto.
E così ci ripetiamo:
Provaci ancora una volta, con sentimento,
È facile.”

4. AFASIA (Aphasia)
Stasera ho detto un sacco di cose e sono soddisfatto.
Addio afasia, e tutte le volte che mi hai fatto nascondere.
Non sono tanto tutte le parole che ho usato:
È più il fatto che, in qualche modo, mi sono sentito di lasciarle libere.

È così complicato
Che non vedo l’ora di iniziare a spiegarlo.
Da quando mi sono messo a piangere
Il modo in cui mi ascolti si è disteso.
Addio, afasia, e itutte le volte che mi hai fatto nascondere.
Addio ai nervi silenziosi e all’oblio dell’esitazione.

Sei venuta e mi mandato fuori di casa a srotolarmi.
Parlare non mi aveva mai fatto sentire così sicuro di me.

Resta con me, credo che andrà tutto bene.
Mi sento come se fossi appena venuto al mondo, ti va di vivere con me stasera?

Qualcosa, stasera, mi ha deluso, mi ha toccato nell’orgoglio.
Ci vorrebbe una parte di me che non esiste per gestire certe cose senza problemi.
Camminavo avanti e indietro per casa da solo, senza dire una parola:
Mi svegliavo il giorno dopo e mi rendevo conto che nessuno si era accorto del mio silenzio.

Proprio quando pensavo di aver capito come fare a funzionare,
A quanto pare i miei ventricoli hanno deciso di riempirsi di dubbi.
“A volte le cose vanno male:
È ok, non uscire di testa.”
Ma se non dovessi essere accanto a me finirei sottoterra.

“Ma quello che hai ottenuto è sempre stato a portata di mano,
E oltretutto un giorno mi cercherai e io non ci sarò più.”
E allora, per aiutarmi a ricordarlo,
Ho scritto questa canzoncina.

Un giorno non avrò bisogno del tuo amore.
Un giorno non definirò me stesso in base alla persona che ho nei pensieri.
E se un giorno non ne avrò più bisogno,
Quel giorno non ne avrai più bisogno neanche tu.

5. A TROVARTI (Visiting)
È da qualche giorno che mi sento spettrale da mattino a sera
E penso che dovrei venire a trovarti.
Che ne dici se la mia voce vibrasse per te?
Mi puoi dire che stai facendo?

La verità è che ho perso traccia del tempo
E sono finito a vagare senza meta,
Dentro di me sbroglio frammenti
Ma mi rialzo allineando ogni cosa

Perché la verità è che,
Non so cosa,
Ma l’hai fatto.

Per quanto tempo posso vagare accanto a te?
Quanto potrei vagare?
È che mi sembra che sia così che mi sarei potuto sentire,
Ho pensato di dirtelo.
Non ci sto più con la testa e via,
Verso la California.
Segui la linea tratteggiata,
Gli archi del nostro sangue.

Perché la verità è che,
Non so cosa,
Ma l’hai fatto.

Dopo che le droghe avranno smesso di fare effetto
E la luce ci rivelerà friabili,
Ci sarai ancora?
Farai ancora cosa per me?
Soul alla radio,
Tremo in macchina
Di città in città,
Da Montclair a qualche altra parte,
Nervoso all’idea di venire da te.

È tutto vero:
Mi piaci,
Mi fai emozionare
Ma la verità è che –
Non lo so,
Pensavo di saperlo.

6. LA FORMA DI UN’ONDA (Waveform)
Ho disegnato la forma di un’onda con il tuo sangue
Su una pagina strappata da questo libro.
E così la seguo, e ovviamente il rimorso
Mi scorre in corpo.

Tra un po’ me ne andrò
A meno che tu non voglia stare un po’ con me –
Allora non me me andrò,
Finora ho trovato solo te,
Riesco a uscire di casa solo con te,
Vieni qua,
Vieni da me.

Le luci si stavano spegnendo
Sul tagliere.
Ti sei tagliata il pollice tagliando un avocado.
E il sangue si è messo a scorrere, la ferita ormai aperta.

Tra un po’ me ne andrò
A meno che tu non voglia stare un po’ con me –
Allora non me me andrò,
Finora ho trovato solo te,
Riesco a uscire di casa solo con te.
Dovresti venire da me
Passando per la scala antincendio.
È davvero tardi
Ma non sei ancora stanca, lo so.
Scommetto che hai un paio di cose che dovrei sapere da dirmi.
Ma dimmele ora,
O me ne andrò.

7. QUANTO È GRANDE LA LUNA (Size of the Moon)
Vuoi ballare?
Ok,
Ma ti ricordi di quella volta
Che da te, in salotto,
Abbiamo fatto spazio, e poi abbiamo iniziato a muoverci?
È così che il mio cuore ha ricominciato a battere.
Mi avevano beccato, e tu hai quei passi da Caravaggio…
Avevamo delle idee bellissime ma non ce ne siamo mai andati da quella cazzo di stanza.

Vuoi parlare?
Ok,
Ne parlerò con mio Padre e la risolverò.
Mi dice sempre cose belle,
Mi darà un qualche consiglio preso da qualche libro che ha letto.
Perché mi sento così male se in fondo ho fatto quello che volevo?

Ti va di bere qualcosa
Mentre aspettiamo che tutto
Ricominci ad andare bene?
Siamo bravi a fare cose, così come tanti nostri amici.
Dovremmo dimenticarci di questi ostacoli e ricominciare ad andare avanti.

Non so
Di cosa ho paura
Ma ho paura
Che un giorno tutto
Possa cadere a pezzi.
Forse è qualcosa che ho letto.

Comunque, stiamo a vedere:
Alla peggio, è una futile curiosità.

Allora, ti va di bere qualcosa?
Sì, ok, lo so, me lo ricordo anch’io.
Eravamo da te, in salotto, vero?
Quando abbiamo iniziato a litigare, ci siamo sentiti entrambi confusi
E poi ci siamo messi a ridere e piangere, incantati da quanto fosse grande la luna.
Hai voglia di morire?
Ok, hai ragione,
Ma chissà come ci si sente
A non sentirsi più così vivi.
E se potessimo svegliarci tra cinque anni e accorgerci che tutto va bene?
Voglio visitare il futuro e ballare in un campo di luce!

8. NUOVI AMICI (New Friends)
C’è qualcuno che conosco in questa stanza?
Mi guardo attorno – vabbé, lasciamo perdere.
Steve è in Germania
E basta.
Provo a pensare ad altri –
No, basta così.
E così decido di farmi nuovi amici,
Mi piacevano quelli che avevo ma ho fatto una stronzata e che dire, ricomincerò.

Che male ci può essere?

Le corde si sfilacciano, come i miei giorni felici.
Avevo paura a seguire i miei pensieri,
Pensavo o a lei o a loro.
Quando sono riuscito a guardare in alto
Se n’erano andati tutti.
E allora decido di farmi nuovi amici,
Qualcuno che mi dica di lasciar perdere la mia testa
E mi aiuti a dimenticare.

Che male ci può essere?
L’estate è finita e sono ancora innamorato di lei.
Mi son detto, “Dimenticala.”
Il fatto che non fossi sicuro ha peggiorato le cose?
L’estate è finita e sono ancora innamorato di lei.
MI son detto, “Dimenticala.”
Dimenticala.
Dimenticala.

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