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harmlessness

Mi sa che non fa più male, che non fai più male. Possiamo sorriderci senza paranoie, almeno per un po’.

1. You Can’t Live There Forever
2. blank #11
3. January 10th, 2014
4. The Word Lisa
5. Rage Against the Dying of the Light
6. Ra Patera Dance
7. Mental Health
8. Wendover
9. We Need More Skulls
10. Haircuts for Everybody
11. Willie (For Howard)
12. I Can Be Afraid of Anything
13. Mount Hum

1. NON PUOI VIVERE LÌ PER SEMPRE (You Can’t Live There Forever)
Ci sono mondi minuscoli nei tuoi pensieri e le tue dita
Sono un cielo distante che ti ficchi in bocca per nascondere il sole.
Morire sovraesposti è meglio di vivere sotto la luce,
E allora combatti, e va bene così.
Nei tuoi pensieri, sei innocuo.
Di notte, non hai forma.
E va bene così.

Che cosa pensi stia andando bene nella tua vita?
Che ne puoi sapere della vita se non sei mai morto?
Pensi che il mondo vada bene così, ma è una bugia,
Perché abbiamo paura di morire, e va bene così.

Dov’è l’azione?
Dove sono le strade che ti portano a letto?
Come ti chiami, che cosa ci fai qua?
Gli stessi pensieri rannuvolano le nostre teste.

Forme senza forma nell’oscurità.
Siamo innocui come i pensieri che abbiamo in testa.
Beviamo veleno e mastichiamo cemento,
Bruciamo buchi sulle lenzuola che coprono i nostri letti.

E pensiamo che il mondo vada bene così, ma è una bugia.

2. VUOTO #11 (blank #11)

-Strumentale-

3. 10 GENNAIO 2014 (January 10th, 2014)
Aiuta i bambini a uscire dai loro grembi.
Fatti biondo, sali sul quattro.
Diventi tu l’autista quando ti fanno scendere?
(Diventerò l’autista.)
Non prendi i loro soldi, li sradichi.
(Hanno trovato due teste svuotate nel santuario, o sul secco lato della strada.)
È un duello, e lei ha vinto.
Falle le tue congratulazioni, ringraziala.
(“Quanto è bello che qualcuno sta facendo ciò che molti tra noi avrebbero dovuto fare.
Innalzate una statua del nuovo assassino, non più in catene, sotto la luna crescente.
Vedete la mia ombra riflettersi dalla forca?)
Sei tu Diana, la cacciatrice?

Sei tu Diana, la cacciatrice?
(Hai paura di me ora?)
Bé, sì. Non dovrei?

(Non tremare. Sono uno strumento.
Sono la vendetta. Sono tante donne.
Segui la freccia partendo da dietro la linea.
Vai avanti, la notte comincia.)
Abbiamo forza e coraggio, ma tu non tremi.
Mettiamoci a scrivere tutto questo, e a scriverlo assieme.

Le nostre mani, sulla stessa arma.
Facciamo venire paura al male della sua stessa ombra.

4. LA PAROLA LISA (The Word Lisa)
Le nostre tasche rovesciate, i nostri spiccioli per terra.
Qualsiasi cosa avessimo è persa per la casa.
I tappeti sono pieni di polvere.
Le nostre ossa, deboli per la spazzatura che mangiamo e il tempo che passiamo seduti.
Diamo di matto al supermercato, ancora una volta,
Mettiamo cartelli “GUASTO” su cose che funzionano.

Spacchiamo un pezzo della fontana nella lobby.
I nostri argomenti sono stati tutti cesellati.
Se potessimo essere tutti felici nello stesso momento ci sarebbe una competizione assurda.
Ficchiamo graffette in una presa della luce.
Usciamo con centinaia di dollari di paccottiglia per comprare patatine e restare stesi a letto.

(Da che lato sono?)
Il secondo dollaro, il secondo centesimo.
(Abbiamo un vita da vivere.)
Quello che chiamiamo “vita” va compreso.
(Restiamo tra la polvere) a portar via noi stessi.

Quando torneremo a casa, non saremo vuoti.
Abbiamo trovato un senso l’uno nell’altro.
Rompiamo lo specchio, ringiovaniamo.
La vita sarà sempre strana.

5. INFURIATI CONTRO IL MORIRE DELLA LUCE (Rage Against the Dying of the Light)1
Prima che muoia, portatemi lì
Dove i nostri nomi erano sì scritti sbagliati, ma condividevano uno spazio.
Rami e foglie si sono radunati lì,
Tra il punto in cui sei adesso e quello in cui voglio essere io.
Tra la terra e il cielo, accenderemo un fuoco così alto
Che tutti spegneranno le loro luci e canteranno:
“Sono vivo, mi merito di esserlo.”
Non ci chetiamo, ingoiamo i nostri anni.
Ma siano benedette quelle lacrime affilate. Infuriati, brucia
E spegni qualsiasi luce prima che inizi a far caldo.

Non facciamo che comprimere giorni, passiamo tempo in ritardo e nessun altro si scusa per l’interruzione.
Non sei mai stato fatto partire per poi essere contato male, non ti sei sentito fragile e compromesso?

Mangiamo assieme a un tavolo costruito dai tuoi amici.
Prendiamo il sale, le nostre braccia – bagnate.

1 Il titolo è preso da una poesia di Dylan Thomas, Do not go gentle into that good night. Testo integrale a questo link, qua una traduzione.

6. LA DANZA DEL RA PATERA (Ra Patera Dance)
Ti sei accorto che la mia macchina non c’è più?
È tutto il giorno che non c’è più.
Ti sei accorto che accettiamo consigli su come lasciare un segno?

Ci teniamo all’oscuro.
Mi sono tenuto all’oscuro.

Ieri ti sei avvicinato così tanto a un albero che potevi arrampicartici sopra.
Da questo lato c’è un messaggio positivo.
Di quello che c’è nel mezzo non siamo affatto sicuri.
Stavo tenendo forte.
Ho supplicato me stesso.
Oggi abbiamo spazzato via tutto.
Stasera ne butteremo per terra ancora un po’.
Apri la finestra e lascia entrare la luce del mattino.
Continuo a tenermi forte,
Continuo a supplicare me stesso.
Oggi siamo supereroi ma stanotte saremo solo stanchi.
Continuo a tenermi forte,
Continuo a supplicare me stesso1.

1 Gli ultimi sei versi della canzone sono ripresi paro paro da Eyjafjallajokull Dance, brano di chiusura di Formlessness, il primo EP dei The World Is a Beautiful Place. Sia il Ra Patera che l’Eyjafjallajokull sono vulcani – il primo è su Marte, il secondo in Islanda.

7. SALUTE MENTALE (Mental Health)
Ero un bambino. È un pensiero strano: dove mi sta portando?
Fluttua tra gli alberi, come uno sciame d’api.
Come parte di quello che resta di tutto questo, non sto cercando intrattenimento.

Non preoccuparti se quello che esce dalla tua bocca è una citazione di qualcosa che hai già detto.
Quando hai un dubbio, controlla, oppure quando hai un vero dubbio
Guardati attorno e smetti di piangere. Smetti di piangere.

È meglio dirglielo subito, non aspettare.
Come se non fossi mai rotolato giù da una finestra nella tua vita.
Ti ricordi l’inizio? Quando tutto è crollato?

Non stiamo cercando intrattenimento per perdonare i tuoi genitori.
Sei normale, e in salute, e puoi perdonarti da solo.

È meglio dirglielo subito, non aspettare.
Come se non fossi mai rotolato giù da una finestra nella tua vita.
Ti ricordi l’inizio? Quando tutto è crollato?

8. WENDOVER (Wendover)
Ci siamo lasciati dietro i nostri soldi e siamo partiti per una città che adori
Dove qualcosa di bello è successo a qualcun altro, ma hai sentito dire che è vero.
Con una faccia seria alla radio, la scuola dietro e su per il culo,
Nessuno può dirti che il tuo nome non può essere pronunciato con un accento americano.

Abbiamo trovato le nostre macchine in parcheggi, circondate da cartelli – non so.
Ci siamo sentiti dire che andava bene fare così se avevamo preso bei voti – e io non ne avevo presi.
Circa quindici anni fa ti sei lasciato una lettera, in cui parlavi di come piangevi al buio.
“È abbastanza stupida da metterla online”; ho detto.

Ci siamo lasciati dietro i nostri soldi e siamo partiti per una città che adori
Dove qualcosa di bello è successo a qualcun altro, ma hai sentito dire che è vero.
Con una faccia seria alla radio, la scuola dietro e su per il culo,
Nessuno può dirti che il tuo nome non può essere pronunciato con un accento americano.

9. CI SERVONO ALTRI TESCHI (We Need More Skulls)
Il nostro obiettivo era rifare tutti gli errori che i nostri genitori e i loro amici avevano commesso.
Abbiamo preparato una rete di sicurezza, ma era sopra alle nostre teste.

10. TAGLI DI CAPELLI PER TUTTI (Haircuts for Everybody)
Ho paura di pensare di finirla.
Ti dimenticherai di dormire.
Ti dimenticherai il suo nome.
È diventato ovvio, gradualmente.
Non c’è nessun “noi”, ma non c’è nessun “io”.
Crediamo, neghiamo.
Cambieremo, non moriremo.
Non resteremo, proveremo solo a stare bene.
Un piede nella neve senza una scarpa a coprirne la pelle.
Abbiamo un motivo per restare, ma non ci prendiamo mai un impegno.
Non hai passato tutto questo tempo a trattenere il respiro di qualcun altro?
Sentiamo qualcosa che si muove attorno a noi.

Cambia la tua vita.
Ti prego, cambia la tua vita.
Cambia la mia vita.
Ti prego, cambia la mia vita.

Abbiamo passato gli ultimi 23 minuti ad allucinare al telefono.
Ho tenuto le mani ferme mentre guardavamo entrambi lo stesso edificio esplodere.

Distruggi questa roba.
Ti prego, falla decollare.
Distruggila.

11. WILLIE (PER HOWARD) (Willie (For Howard))
Mi tolgo la sabbia dalle scarpe, tolgo la polvere dalle rotaie.
Sanno perché sto gridando, ma me lo chiedono comunque.
Un giorno sarò cieco, come Willie alla fine dei suoi giorni.

Dov’è il cane? Dov’è il mio amico?
Stasera ti cambierai i vestiti.
Ecco arrivare un aereo caldo – il resto delle nostre vite durerà un bel po’.

Coperto di peli neri, con la coda che sbatte contro le piastrelle.
Un giorno sarò cieco, con la coda che sbatte contro le piastrelle.
Un giorno sarò cieco, come Willie alla fine dei suoi giorni.

12. POSSO AVERE PAURA DI TUTTO (I Can Be Afraid of Anything)
Sto tornando dal pozzo, porto un secchio pesante.
Mi tremano le mani e perdo acqua, sto perdendo la voglia.
Quando siamo arrivati a casa non c’erano altro che problemi con il contratto.
Ora mi dirigerò verso ovest, o da qualche parte lontano dall’est.
Cortisolo e serotonina, la stabilità è un’emozione.
Porto questo secchio vuoto, voglio svuotarmi.
Perché tutto si sta liberando di qualsiasi altra cosa.

Camminiamo avanti e indietro per parcheggi, ignorati.
Siamo uguali, ma opposti.
Deve succedere qualcosa d’altro.
Non ti stai divertendo più.
(Sembrava facile prima che me ne andassi, e ora resto nella polvere a tirare avanti.)

Mi sono davvero scavato la tomba, e ora ne sto uscendo.
Mi sono davvero scavato la tomba, ma vedo la cima.
Ne sto uscendo. Mi sono davvero scavato la tomba.
Ne sto uscendo. Ne sto uscendo.

Senti il profumo della vita, quello che chiamiamo vita di superficie.
Le mani sporche, macchiate – ma c’è acqua per lavarle.
Avere quest’età è sempre stato qualcosa che sembrava così lontano.
Come si vive qua? Possiamo portare la spazzatura fuori di casa?

(Quello che chiamiamo vita di superficie, lasciato alla polvere.
Resto nella polvere a darmi un senso.)

13. MONTE HUM (Mount Hum)
Nauseati sulla spiaggia, guardiamo uccelli bianchi unirsi in stormo, competere per i premi.
Gli diamo un pezzo di gomma, un portabagagli pieno di tutto quello che ti sei lasciato dietro ad East Fairmont.
Le bottiglie d’acqua danno da mangiare ai ragazzi che conoscevi che avevi dimenticato di conoscere.
Siamo tornati qua, da qualche parte, prima che imparassi a leggere.

La musica non è mai cambiata, è solo che il tuo cuore ha smesso di battere.
Abbiamo tenuto CD in mano – le nostre gambe, legate alle nostre scarpe.

Passerai le prossime ore a lavorare mentre io appoggio la testa al pavimento?
Hai lasciato quello che resta a marcire tra i ricordi?
Ti sei ricordato di costruire un memoriale?
Ci vedranno in salotto, tra la chiave e la tua porta d’ingresso?

Escine e cadi, così che possa aiutare a rialzarti,
Le nostre case non sono come quelle che acquisteresti.

Dove i pezzi dei pezzi vanno quando i muri si corrodono,
Dove l’acqua si riversa in letti ad acqua quando siamo soli.

Escine e cadi, così che possa aiutare a rialzarti,
Le nostre case non sono come quelle che acquisteresti.

Eravamo fantasmi anche allora – la luce del sole, errante sulla nostra pelle.
La luce del sole, la luce del sole.
Siamo saliti in macchina e siamo andati in spiaggia, ci siamo affrontati in una corsa nella polvere.
Moriremo tutti.

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