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Obbligarono Amaranta a ballare i tristi valzer di Pietro Crespi, e lei sapeva che di ballare non era stata capace mai.

1. Bad News
2. The Sad Waltzes of Pietro Crespi
3. Bags of Bones
4. Use Your Words
5. A Bird in Hand
6. Windows and Doorways
7. Femme Fatale
8. One of These Days

1. CATTIVE NOTIZIE (Bad News)
Qualsiasi cosa tu pensi di essere:
Non lo sei.
Un buon amico, unico, colto,
Attraente, o intelligente.
Almeno adesso lo sai.

Mi dispiace dover essere io a darti queste cattive notizie.
So che fa male sentirselo dire,
Ma è vero.
Non significhi nulla per nessuno,
Se non per me.
E persino io penso che la presunzione ti abbia accecato.
Adesso lo sai.

Birra gratis
E concerti in cantine
Non significano che tu ce l’abbia fatta.
Sta tutto in ciò che fai,
Non nella persona che eri, in quello che indossi, nei posti in cui sei stato.
E allora fai qualcosa.

Chiunque pensi ti stia guardando ballare
Dall’altra parte della stanza:
Non ti stanno guardando.
Se proprio, gli dispiace per te,
Per quanto tu ci stia provando.

So che fa male sentirselo dire,
Ma è la verità.
E allora è meglio sentirlo
Da un amico:
Sei finito,
Non sei mai stato nulla.
So che è cattivo dirlo,
Ma era una cosa che volevo dirti
Da un po’.
Sei finito,
Non sei mai stato
E non sarai mai nulla.

2. I VALZER TRISTI DI PIETRO CRESPI (The Sad Waltzes of Pietro Crespi)
Potresti mai amare qualcuno così tanto
Anche dopo aver avuto tutto e aver perso tutto?
È una domanda semplice.
La sto facendo solo perché non voglio morire solo.

Potresti mai amare completamente una persona?
E sì, con “una persona” voglio dire “io”,
Avariato come latte lasciato aperto troppo a lungo.
È una domanda semplice.
Mentre resto sveglio, a letto, ad aspettare che tu ti stenda accanto a me
Riesco quasi a sentire i valzer tristi di Pietro Crespi.

Potresti mai amare qualcuno che fa quello che gli pare?
Quando mi pare?
È una domanda semplice.
La sto facendo solo perché non voglio morire solo.

3. SACCHI D’OSSA (Bags of Bones)
Abbiamo legato parlando di ossa rotte,
Di chi si era rotto la pelle, di chi aveva una frattura scomposta, e chi provava più male.
Abbiamo legato parlando di ossa rotte,
Di quanti Vicodin prendevamo prima di andare a letto, di quanti ne vendevamo alle band che dormivano sul nostro pavimento.
La prima settimana di un tour di due:
Ne avranno più bisogno loro di noi, Dio lo sa.

Io e te, una macchina a raggi x.
Giuro che, quel giorno, mi hai attraversato con lo sguardo.

Siamo due sacchi d’ossa rotte che parlano di persone che entrambi conosciamo,
In mezzo ad altre cose che non dovrei dire.

Io e te, una scena d’amore ospedaliera.
Se solo questi corpi rotti fossero per sempre nostri.

4. CON LE TUE PAROLE (Use Your Words)
Quei libri che hai letto quando eri giovane,
Come le vacanze che passi a casa,
Continuano a ricordarti
Chi eri
E chi sei.

Alcune pagine sono piegate,
I dorsi sono sgualciti e rovinati:
Segni della tua adorazione.
In qualche modo, quelle parole significavano più per te
Che per le persone per cui erano state scritte.

Quelle coperte sul tuo letto,
Così lacere e tristi:
Hanno visto abbastanza notti insonni,
Sia belle che brutte,
Per poterci scrivere sopra un racconto.
Dillo con le tue parole
In qualche canzone d’amore.
Non sarebbe ora
Di andare avanti con la tua vita?

Rileggerai
Quei libri che hai letto
Quando abbastanza tempo sarà passato.
Ricorderai qualche nome
Ma nessun epilogo.
Quando abbastanza tempo sarà passato
E ti sarai fatto spezzare il cuore un altra volte.
Quando abbastanza tempo sarà passato
E così via, ancora ed ancora.

5. UN UCCELLO IN UNA MANO (A Bird in Hand)
Sai che cosa sei per me:
Non farmelo dire di nuovo.
È troppo tardi
O davvero troppo presto.
Sai come finisco
Quando vengo lasciato solo coi miei vizi,
Come succedeva coi grandi quand’ero piccolo.

Ho detto: “Sono un uccello nella tua mano, prendimi per come sono”.
Sai che cosa sei per me:
Non farmelo dire di nuovo.
La mia mano sinistra, parte di me,
Resta sveglia fino a tardi per pulire il casino che faccio
Quando sono stanco di tutte le scelte che ho,
Come i grandi con cui sono cresciuto.

Angeli e drogati.
Quando ti metto le braccia attorno,
Lo voglio fare davvero.
Quando sono troppo ubriaco per restare sveglio con te,
Lo sono davvero.
Quando sbatto porte perché sono incazzato con te,
Lo sono davvero.
Quando mi metto un completo e dico, “Lo voglio”,
Lo voglio davvero.

Sai che cosa sei per me:
Non farmelo dire di nuovo.

6. FINESTRE E PORTE D’INGRESSO (Windows and Doorways)
Schiene doloranti e pavimenti in parquet.
Sono così stanco di svegliarmi dolorante
Senza sapere dove sono.
Ed è stato molto divertente
Quando la musica significava qualcosa per chi
Non aveva una ragazza.
Accadeva così, in qualche modo, come la Terra si muove attorno al Sole.
Non me ne andrò troppo lontano, e non starò via troppo tempo.

Finestre e porte d’ingresso, non so quali prendere
Per andarmene da questa stanza, è che ho le vertigini
E stasera ho paura di te.
Quelle calze a righe e quei pigiami punk.
Per certi versi sono cambiato, per la maggior parte sono la stessa persona.

Non so se questo sia meglio o peggio,
Solo il tempo può dirlo.
Come un drogato, sono stato maledetto in senso buono:
Lo faccio da tanto tempo e non sono sicuro di sapere come fare a non farlo.

Così come la Terra si muove attorno al Sole sarà la gravità,
E il modo in cui ci tira tutti a sé,
Fancazzisti e amici scomparsi.
Dio mio, quando finirà?

7. FEMME FATALE (Femme Fatale)
Eccola che arriva, attento a dove metti i piedi:
Ti spezzerà il cuore in due.
È vero, non è difficile accorgersene.
Ti farà prendere bene per poi buttarti giù,
Che clown.

Tutti sanno
(Che è una femme fatale)
Le cose che mi fa
(È una femme fatale)
È solo una che se la tira.
(È una femme fatale)
Guarda come cammina,
Senti come parla.

Ha scritto il tuo nome nel suo libro. Sei al 37, guarda qua
Sorriderà per toglierti il sorriso, che clown.
Ragazzino, lei è una tipa di strada.
Faresti meglio a lasciar stare, parti sconfitto.
Ti farà passare per un coglione: è vero.

Tutti sanno
(Che è una femme fatale)
Le cose che mi fa
(È una femme fatale)
È solo una che se la tira.
(È una femme fatale)
Guarda come cammina,
Senti come parla.

8. UNO DI QUESTI GIORNI (One of These Days)
Uno di questi giorni farò due soldi
E mi comprerò le cose che voglio:
Tempere acriliche, corde d’acustica, un sellino nuovo
Per la strada che faccio ogni sera fino a casa tua.
E uno di questi giorni mi troverò un lavoro vero,
Uno che paghi veramente,
Come quello che aveva mio padre.

Sai che mio padre, che faceva il barista,
Si metteva la giacca per andare al lavoro
Prima che iniziasse a bere?
Il mio vecchio faceva un sacco di cose.

Un giorno di questi mi arrenderò
Ed entrerò nel sistema.

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