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owen the ep

Non sei mai riuscita a pronunciare certe cose, e io le sapevo dire al posto tuo. Cose come “Einstürzende Neubaten”.

1. Skin and Bones
2. In the Morning, Before Work
3. Breaking Away
4. That Mouth
5. Gazebo

1. PELLE E OSSA (Skin and Bones)
Pelle e ossa,
Sangue e denti:
Essenzialmente è questo che siamo.
Capelli e vestiti,
La compagnia che teniamo:
Purtroppo è questo che siamo agli occhi degli altri.

Siamo tutti uguali,
E allora mostriamo le nostre routine.
Il ragazzo alto e bello al bancone
Non dovrà inciampare troppo lontano
Per trovare qualcuno,
Una nuova ragazza ogni sera
Senza sentirsi ancora soddisfatto.

La pelle dura,
Teschi spessi
E ginocchia maldestre.
Ognuno, unico per
Frazioni di un centimetro,
E ci vergognamo ancora tutti della nostra vanità –
Come dovrebbe essere,
Dato che il diavolo sta nei dettagli.

Siamo tutti uguali,
E allora mostriamo i limiti e le nostre emozioni, i nostri desideri.
Io e te,
E lui e lei.

E le ragazze più belle della festa
Si dispiacciono per quelle ragazze
Che non sono così belle
Ma si vestono bene.
Lei tornerà a casa da sola per scelta
O si sceglierà uno dei ragazzi
Per andare a letto insieme
Dovesse sentirsi sola,
O eccitata,
O umana.

2. AL MATTINO, PRIMA DI ANDARE A LAVORARE (In the Morning, Before Work)
Mangio, con questi denti storti,
Zuppa al pomodoro e formaggio grigliato.
Ma lo sai già – perché mangiavi assieme a me,
Ricordi?

Ascolto i miei stessi vecchi CD,
New Order e Morrissey,
Ma lo sai già – perché venivi in macchina con me.

Pensavo che, arrivato a questo punto, avrei cantato una canzone diversa.
Ma continua a venirmi fuori quella canzone che parla di te.

Dormo tra queste lenzuola sporche,
Una coperta tra le mie ginocchia ossute.
Ma lo sai già – perché strisciavi a letto assieme a me
Al mattino, prima di andare a lavorare.

Mettimi le mani sulla schiena.
Baciami il retro del collo.

Pensavo che, arrivato a questo punto, avrei cantato una canzone diversa.
Ma continua a venirmi fuori quella canzone che parla di te.
Speravo di poter cantare per qualcun altro, arrivato a questo punto,
Ma continuano a venirmi fuori canzoni che parlano di te.

3. STACCARSI (Breaking Away)
Detto
Tra noi due:
Non so che cosa ci faccio
Qua nella tua stanza.

Vicino a te,
Pieno di roba e birra gratis.
Il barista è mio fratello,
Gli dò delle buone mance e bevo gratis.

Si prende cura di me, e lo fa bene.
Si prende cura di me.
E, ad ogni modo, sono venuto
In bicicletta.

Sono troppo stanco per continuare a pedalare.
Se per te è ok,
Posso togliermi le scarpe
E restare da te per stanotte?

Detto
Tra noi due:
Questa cosa tra noi due
Potrebbe non essere nulla per cui valga la pena cantare
O potrebbe essere esattamente quello di cui ho bisogno.

Qualcuno che non mi faccia pensare
Alla fine di una lunga giornata.
Qualcuno che mi tolga i pantaloni
Alla fine di lunga serata.
Ad ogni modo, eccoci qua.

Ci tiriamo dietro due bici,
Troppo stanchi per muoverci.
Chi tra noi due
È abbastanza stupido
Da scegliere l’altro?

4. QUELLA BOCCA (That Mouth)
Detto da una persona che ti ama:
Dubito che con quella bocca tu possa baciare tua madre.
La metti su di me,
La passi su e giù.
Ci siamo divertiti ad attraversare quei confini.
Ora che siamo amici
Sta diventando sempre più chiaro
Che quel vampiro del tuo ragazzo non se ne andrà da nessuna parte.
Mi prendi alla sprovvista.
Metti su un bello spettacolo.

(Almeno io mi vedo riflesso nello specchio.)

5. GAZEBO (Gazebo)
Da solo, sul treno, corri verso o forse via da un motivo per svegliarsi ogni mattina. I tuoi pensieri vagano ancora verso di noi, e quello che siamo e non siamo diventati. Fai “no” con la testa e pensi, “Mai più”. È vero quello che si dice dei coglioni che se ne vanno troppo presto, di come non riescano mai veramente a lasciarsi dietro le cose. Metti la mano nella tua borsa e tira fuori il libro di Carver che hai preso su prima di andartene. E poi ti rendi conto che lei aveva ragione anche su questo. Ti inventi una scusa, ti inventi una bugia. Quindi cosa è rimasto della tua anima, come la migliore amica che hai appena venduto per riuscire a dormire? È facile, di notte. È vero quello che si dice dei coglioni che parlano troppo presto, non si rendono mai conto di quello in cui si stanno mettendo o quello da cui si stanno togliendo. Vai per la tua strada, nella tua bocca sapore di sangue da una lingua morsa. Hai bisogno di nuovi denti, che non si pieghino.

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