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Sun-Kil-Moon-Universal-Themes

Dopo aver cantato la morte e il brutto della vita restano un gatto, un giardino di lavanda e una certa serenità.

1. The Possum
2. Birds of Flims
3. With a Sort of Grace I Walked to the Bathroom to Cry
4. Cry Me a River Williamsburg Sleeve Tattoo Blues
5. Little Rascals
6. Garden of Lavender
7. Ali/Spinks 2
8. This Is My First Day and I’m Indian and I Work at a Gas Station

1. L’OPOSSUM (The Possum)
Ieri stavo lavorando in giardino quando ho visto un opossum,
Si muoveva ai piedi del pendio, era tutto pesto e zoppicava.
L’ho guardato più attentamente e ho visto che aveva una zampa maciullata:
Prima mi ero svegliato per un rumore e pensavo fosse il gatto che si era aggrovigliato in qualcosa
Ma era stato lui a prenderle dal gatto la sera prima.
Andava avanti lento giù dalla collinetta ed è scivolato sotto il recinto.
Mi sono tirato su e sono andato a dargli un’occhiata: aveva trovato un angolino sotto al condizionatore.
L’ho fatto vedere a Caroline, e lei si è rannicchiata mentre lui tremava impaurito.
Poi si è alzata e le ho chiesto, “Piccola, perché piangi?”
E lei, “Perché è carino ed è qua e sta morendo.”

Sono andato in camera mia e Justin mi ha chiamato.
Era a San Francisco e i Godflesh suonavano quella sera.
Caroline mi ha portato a metà strada, dove mi sono beccato con Tony
E siamo andati in città, abbiamo parcheggiato di fronte al DNA1.
Ci siamo fatti due risate e abbiamo fatto due foto nel backstage assieme a Justin,
E in tutte le foto le nostre pance sporgevano,
E continuavamo a ridere e ridere e ridere e ridere,
E ridere e ridere e ridere e ridere.

Quando i Godflesh sono saliti sul palco, Tony e io siamo rimasti attoniti:
Le drum machine pestavano e il feedback bruciava.
Per un momento, è caduto un silenzio di tomba
Mentre Justin accordava la sua chitarra: era come essere in chiesa.
Solo per un minuto. Poi tutti hanno ricominciato a crescere, salire assieme,
Come una macchina che cade da una rupe
Ci siamo schiantati e abbiamo bruciato ancora ed ancora ed ancora.
Sparavano degli accordi di si feroci e gutturali
Che scuotevano i loro avversari come quel duro di Roberto “Mani di pietra” Durán al settimo round
Fece tremare Davey Moore, il 16 giugno 19832.
I Godflesh quella sera hanno fatto tremare la rampa come un giovane Mark “Alligatore” Rogowski3.
Justin scattava al microfono come un lupo incazzato,
Era carichissimo, quella sera ha dato il massimo, tutto quello che aveva
Stava facendo a pezzi la sua preda e all’improvviso finì, come una macchina che frena,
Uno splendido, glorioso, implacabile assalto durato 70 minuti.
Poi si è inchinato e ha messo giù la sua chitarra a sette corde,
Che si è messa a fischiare fortissimo, sono scomparsi e il pubblico ha iniziato ad andarsene.

Poi ci siamo presi una pizza e io sono tornato al mio appartamento in città.
Ho guardato film fino alle 4 del mattino e mi fischiavano le orecchie,
Allora ho chiamato Caroline, che era ancora a casa,
E abbiamo parlato del concerto e dell’opossum là in quella nicchia.

E l’aria dell’oceano mi soffiava addosso dalla finestra aperta,
E ho sentito il suono di sirene da nebbia, e poi quando mi sono svegliato
I Godflesh erano già a Los Angeles.
Tony, quel giorno, doveva andare a vedere una casa
E io ho guardato verso Sausalito
E Caroline stava tornando dal lago Tahoe
E ho ricevuto una chiamata da Paolo Sorrentino.
Sarei partito per la Svizzera in una settimana circa4.

Caroline è tornata a casa quella sera, abbiamo cenato e guardato HBO,
E sono grato del suo amore e dei miei amici,
E di avere visto l’opossum fare la sua ultima passeggiata in mezzo all’edera.

Voglio invecchiare e fare la mia ultima camminata
Sapendo che, anch’io, avrò dato tutto quello che potevo dare
Contro tutte le barricate e gli ostacoli che ho combattuto
Perché vivere un giorno in più è meglio che non viverlo.
E vorrei morire ascoltando musica,
Il piano di Maurice Ravel o gli infernali ruggiti gutturali dei Godflesh,
Il suono che evoca bei ricordi di gioventù, di quando potevo muovermi.
E vorrei che Caroline fosse accanto a me.

Quel vecchio opossum ha perso il combattimento.
I suoi tristi occhi neri: che cosa da vedere una splendente domenica di Pasqua!
Ma abbiamo voluto bene a quel roditore, e pensiamo ancora a lui.
Quel giorno suonarono campane di chiesa:
Ricordo di averle sentite quel pomeriggio, mentre ce ne stavamo andando.
Le deve aver sentite anche lui.

1 I Godflesh hanno suonato al DNA, un locale di San Francisco, il 20 aprile 2014. Qua la setlist del concerto. La canzone racconta eventi successi quella sera.
2 Il match tra Roberto Duran e Davey Moore a cui si riferisce Kozelek finì a favore del primo, che venne interrotto all’ottavo round dato che Moore era totalmente incapace di continuare.
3 Rogowski è un celebre skateboarder – “teneva la rampa” in questo senso, quindi.
4 Kozelek racconta la chiamata con cui il regista Paolo Sorrentino gli ha offerto un ruolo nel suo Youth – esperienza che il cantautore racconta ampiamento nel disco. Kozelek era già apparso in un altro film di Sorrentino, Almost Famous.

2. GLI UCCELLI DI FLIMS (Birds of Flims)
E me ne sono andato a camminare, a cercare qualche cavallo,
Un lago artificiale e qualche troll.
Sono tornato in stanza tutto sudato,
Qua in Svizzera, al Waldhaus Hotel.

Ho completato un modulo di richiesta di permesso di soggiorno lavorativo
Per il Giappone e per l’Australia.
È da qualche settimana che sono partito
E mi sento fuori posto, fuori dal mio elemento naturale.

Lavoro dalle 7 di sera alle 5 di mattino, quando l’assistente regista dice “Basta”,
E un runner, Fabio, mi indica la strada per tornare in hotel con una torcia prima del sorgere del sole.
Quindi vado a letto e parlo al telefono con la mia ragazza al suono del cinguettio degli uccelli.
Come cazzo sono finito a recitare la parte di me stesso in un film italiano
Che si svolge in una città di sciatori in Svizzera?

E me ne sono andato a fare un giro da solo per le Alpi, era la mia sera libera.
Mi sono sentito come Jimmy Page in giro per le montagne dietro a casa di Aleister Crowley1.
Era troppo buio, e ha iniziato a fare così freddo che sono tornato sui miei passi,
Sono arrivato in stanza, ho letto Wild Tales di Graham Nash e mi sono addormentato al suono,

Al suono degli uccelli,
Gli uccelli di Flims.
Sì, ho chiesto in giro
Ma nessuno sa come si chiamano
Gli uccelli di Flims.
Sì, ho chiesto in giro
Ma nessuno sa come si chiamano.

E me ne sono andato a fare un giro
E una ragazza che si chiamava Veronica mi ha fermato.
Mi ha detto di essere di Milano e che mi aveva riconosciuto dal film,
E che quel giorno era il suo compleanno.

Abbiamo parlato per un po’ ma c’era come una barriera,
E lei è andata per la sua strada e io per la mia,
E ho camminato, accanto a me denti di leone, verso il mercato,
E lì le ho comprato dei fiori.

Tornando in hotel
Li ho lasciati nella lobby del suo, con un biglietto
E quando l’ho rivista sul set
Mi ha detto “Grazie”, e mi sono reso conto
Che quel gesto le aveva toccato il cuore.

E ieri sera sono uscito a cena con Paul2,
Che però aveva mal di gola,
E si vedeva che non si sentiva bene.
Passa più tempo sul set rispetto a me,
E là fuori fa freddo,
E ha passato gli ultimi due giorni a recitare la parte di Hitler.

Mi rendevo conto che stava facendo fatica
E mi sono sentito male, e gli ho detto delle parole rassicuranti,
E abbiamo parlato di film di John Hughes3, di case di proprietà
E di quanto costa vivere a San Francisco e a New York.

E più tardi sono uscito con una costumista, o qualcosa del genere,
Si chiamava Cipriana.
Abbiamo parlato quattro ore ad un bar lungo la strada
E la musica era terribile
Ma sì, mi piaceva, in fondo.
Erano quattro o cinque anni che stava con qualcuno
E me n’ero reso conto in qualche modo, e le ho detto, “Bé, anch’io”
E questo facilitò le cose ad entrambi.
E l’ho riportata, ubriaca a schifo, in camera sua,
E non ci ho provato, come un gentiluomo.

E sono andato nella mia stanza,
Ho guardato la fontana
Dal mio balcone e mi sono reso conto
Di quanto ciò che mi circondava fosse surreale.

Sono andato a letto,
Ho guardato i soffitti azzurri sopra di me
E ho pensato a casa mia,
E alla mia ragazza,
E stavo male, avevo bisogno di lei.

E quando tutto è finito
Mi sono fatto mettere su un volo per New Orleans,
Dove ho visto cuccioli di gatto dormire sotto portici
E ho bevuto vero tè freddo per la prima volta in sei o otto settimane.

È stato bello non dover camminare di nuovo per quel sentiero scomodo
E non dover più gridare o strillare
Lamentandomi del fatto che fosse la trentottesima volta in un mese che mangiavo pasta al pomodoro
O che i cappelli di lana costavano 60 cazzo di franchi svizzeri.

E il pomeriggio seguente sono andato a fare un giro per Oretha Castle Haley Boulevard,
Ho mangiato pesce gatto al Cafe Reconcile4
Con un contorno di mac and cheesecornbread e coste.
Ci sono andato per una pubblicità che avevo visto sul 99,
Il canale via cavo gratuito.
E ho attraversato la strada verso una palestra5,
Ho guardato due pugili allenarsi
E quando si sono presi una pausa abbiamo iniziato a parlare
Mentre bevevano il loro Snapple.

E ho pensato, che cos’è la vita se non un combattimento?
O una prova di grazia e volontà?
Alcuni cercherebbero di vincere gettando bombe come Mike Tyson
Mentre altri, come Pernell, sarebbero scivolosi e vincerebbero con il cervello.

Alcuni sarebbero intrepidi come Arturo Gatti
Ma, come Henry Akinwande,
Alcuni mollano e restano fermi.
Quando il gioco si fa duro, con tutto il rispetto,
Alcuni non ce la fanno e si mettono a piangere
Come Oliver McCall, detto Il toro atomico6.

La vita è una partita a scacchi per tutti noi.
Colpisci, non farti colpire, tira un affondo, un gancio, fai una finta e schiva.
Quando i pugili sono tornati sul ring
Ho pensato al combattimento che è la mia vita
E si era fatta ora di andarsene.

E sono andato in aeroporto
E ho preso un volo per Cleveland, Ohio.
Sono andato a cena da Sylvester’s, a North Canton, con la mia ragazza e i suoi amici.
Era un po’ che non ci andavamo
Ed ero circondato da sorrisi genuini (splendidi sorrisi).

A quel tavolo, con tutti loro, mi sono sentito contento,
Radicato da qualche parte, con la terra sotto ai piedi,
E sono stato lasciato ad affrontare le difficoltà
Di una mamma single che è anche una delle mie migliori amiche.

Mi sono addormentato nella sua stanza degli ospiti al suono di aerei agricoli
E delle macchine che passavano per l’autostrada.
Ero sfrecciato verso le mie radici, dove un amore incondizionato
Regna su qualsiasi altra cosa.
E non riuscivo più a sentire il suono degli uccelli di Flims.

1 Jimmy Page, chitarrista dei Led Zeppelin, era affascinato dal celebre occultista Aleister Crowley e dalle sue scritture. Negli anni 70 comprò una casa nelle Highlands scozzesi che era appartenuta a lui, e parti del film The Song Remains the Same vennero girate lì. Kozelek ha già parlato in passato di quel film.
2 Il Paul è Paul Dano, attore e collega di Kozelek in Youth.
3 Hughes, morto all’età di 59 anni, era un regista americano. C’è un collegamento tra lui e Kozelek, dato che il primo album dei suoi Red House Painters – Songs for a Blue Guitar – venne pubblicato da quella che all’epoca era l’etichetta di Hughes, la Supreme Recordings.
4L’Oretha Castle Haley Boulevard è un distretto storico di New Orleans che sta venendo ristrutturato e rivitalizzato, in un certo senso. Il Café Reconcile è un locale il cui staff è composto da ragazzi a rischio criminalità, a cui viene dato un posto di lavoro e lezioni gratuite.
5 La palestra si chiama Friday Nights Fights Boxing Gym, presenta una serie di match tra pugili locali e permette a rapper emergenti di esibirsi tra uno scontro e il successivo. È anche apparsa in un breve documentario di ESPN.
6 McCall si mise a piangere durante un match contro Lennox Lewis nel 1997. Qua un video.

3. CON UNA SORTA DI GRAZIA, SONO ANDATO A PIANGERE IN BAGNO (With a Sort of Grace I Walked to the Bathroom to Cry)
È da un po’ che mia amica Theresa sta molto male,
Sono stato da lei poco fa e si è presa tutto lo spazio che c’era nel mio cervello.
Vive là, accanto a un campo di grano.
È stato lo spray o la medicina che prende per riuscire ad arrivare a sera?
Siamo saliti sulla sua macchina e siamo andati a fare un giro,
Le strade dell’Ohio erano allagate di pioggia.
Siamo saliti in macchina e siamo andati a fare un giro,
Di sottofondo c’erano Teaser and the Firecat e Tea for the Tillerman.

Quando ero piccolo, tenevo rospi e serpentelli
Nello spazio tra la finestra del seminterrato e il terreno, e annegavano ogni volta che pioveva.
Prima che la neve iniziasse a cadere d’inverno
Scavai una buca per ibernare la mia tartaruga fino alla primavera, quando l’avrei recuperata.

Le ho fatto una foto vicino a un idrante rosso fuoco accanto a un vecchio fienile.
Poi siamo andati verso est e abbiamo mangiato alla Eadie’s Fish House a North Canton.
Quella sera abbiamo guardato Jimmy Buffet da Jimmy Fallon
E mi sono addormentato sul suo divano, lei è andata in camera
E le ho dato un bacio della buonanotte,
E ho guardato i suoi occhi stanchi.
Con una sorta di grazia, sono andato a piangere in bagno
Perché ricordavo quando eravamo piccoli,
Giovani, eravamo ragazzini,
Prima che la pesantezza della vita prendesse il posto di qualsiasi cazzo di cosa
Perché ricordavo quando eravamo piccoli,
Giovani, eravamo ragazzini,
Giocavamo con una tavola Ouija su un tavolo da carte giallo nel seminterrato di sua madre.

Quando cammino per le strade dell’Ohio
Ricordo tutte le tartarughe, e i serpenti, e le rane, e i rospi,
E tutti gli stagni e i laghi, i dischi e i nastri 8 tracce.
Adoravo Brain Salad Surgery di Emerson, Lake & Palmer
Ma Slowhand di Eric Clapton mi faceva venire un cazzo di mal di testa.

E mentre cammino per l’isolato in cui vivi
Vedo poesia in ogni suo centimetro.
Vedo lucciole baluginare nel buio
Tra l’erba troppo lunga delle case che stanno venendo pignorate.
E cammino verso la chiesa all’incrocio,
Parcheggi per handicappati dipinti di blu fluorescente,
E al lato della strada vedo una marmotta morta, stesa sulla schiena,
E gli vado vicino e c’è un’altra marmotta lì vicino, tra le erbacce,
E respira veloce, come se stesse avendo un attacco di panico.

È da un po’ che mia amica Theresa sta molto male,
Quando vado a trovarla faccio del mio meglio per non lamentarmi o lagnarmi.
E allora faccio lo scemo, le dico battute idiote,
Ma in fondo provo una paura che mi mastica le ossa
Perché una persona a cui voglio bene è malata e debole e stanca.
La voglio fare ridere perché ultimamente è stato tutto fottutamente sconfortante.
Ma sono qua per darle un po’ del mio amore quando e finché posso
Perché devo tornare a lavorare come ogni altro lavoratore.
Stasera sono uscito e le ho preso una pizza di Kraus:
Qualsiasi cosa per la mia cara amica Teresa.
E le ho comprato un letto nuovo perché la schiena le fa troppo male, cazzo.
Sono andato ai grandi magazzini con mio padre e lo abbiamo scelto insieme.
Ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene Teresa,
Mi dispiace davvero ma devo andarmene.

Ho sempre saputo che volevi suonare e cantare.
Ho sempre saputo che te ne saresti andata dall’Ohio e che avresti attraversato mari e oceani.
Ma non c’è suono che adoro di più, o che mi faccia stare meglio,
Di quello che sento quando chiudo gli occhi e tu canti per me e per i miei ragazzi.

E mentre cammino per l’isolato in cui vivi
Sento il profumo della nostra infanzia,
Sento il profumo del nostro vecchio quartiere.
Ricordo la prima volta che ho sentito Tea for One dei Led Zeppelin,
Steso accanto alla finestra di camera mia, sotto Valium, a godermi il caldo dei raggi del sole.
E in quei minuti, in quelle ore, ero perfettamente felice.
Mi porterò quel ricordo nella tomba come uno dei miei momenti più felici.
E ti ricordo che nuotavi nel Turkeyfoot,
Io e mio padre eravamo sulla sua barchetta
A gettare le nostre lenze nel lago
Con il secchio delle esche appeso con un montante sul fianco della barca.
E ricordo che guardavo le boe mentre aspettavo che una spigola abboccasse,
E ricordo il grande sorriso felice
Che avevi mentre guadavi quell’acqua,
E quel sorriso adorna ancora il tuo viso
E i visi delle tue bellissime bambine.

4. MI PRENDERÒ MALE CANTANDOMI UN WILLIAMSBURG SLEEVE TATTOO BLUES (Cry Me a River Williamsburg Sleeve Tattoo Blues)
Stasera sono andato a vedere una band
E non hanno voluto suonare le mie canzoni preferite.
Siamo nel 2012 ma a me piacciono quelle del 1992.
Non c’era posto per sedersi
E cazzo, non riuscivo a usare il mio cellulare.
Il cazzo di cantante continuava a scherzare
Su come ci assomigliassimo tutti, su come fossimo cloni.
E hanno suonato troppo,
E non mi piacevano i suoi nuovi testi
Che parlavano di tipi con scarpe da tennis
E ragazze di moderato talento ma attraenti.
Quando tornerò a casa
Ecco che cosa farò:
Mi prenderò male cantandomi
Un Williamsburg Sleeve Tattoo Blues.

Mi prenderò male cantandomi un Williamsburg Sleeve Tattoo Blues.

Adesso vi racconterò una storiella, perché no,
Che parla di un tizio di nome Billy.
È nato con un difetto genetico
E a 36 anni era già in sedia a rotelle.
Era gobbo, le sue mani e i suoi piedi erano verdi
E tutti atrofizzati.
Un giorno i suoi infermieri
Lo stavano facendo alzare dal letto
E l’hanno fatto cadere per sbaglio.
In cinque minuti
Venne dichiarato morto.
Andavo a trovarlo assieme a mio padre
Quando ero piccolo.
Non c’è stata una volta che ho visto Billy
Che non aveva un sorriso enorme.

Vi racconterò un’altra storia perché, insomma, che cazzo.
Parla di un giorno d’inverno in cui ero in Tennessee
E il mio amico era fuori a riparare il suo furgone.
Il figlio del vicino era nel bosco, in mezzo agli alberi
E un cacciatore l’ha “scambiato per un cervo”.
Venne colpito al cuore
E quella fu la fine della sua breve fortuna.
Aveva 10 anni
E non ha mai potuto fare sesso
O suonare la chitarra
O farsi un tatuaggio
O perdere tempo in quel letame che è Internet.
Sua madre era distrutta,
Come un piattello
O un’anatra di ceramica.
Nel frattempo, il resto del mondo guardava MTV
E parlava male di Puck.

Mi prenderò male cantandomi un Williamsburg Sleeve Tattoo Blues.

Adesso vi racconterò un’altra storia,
Questa parla di Jimmy, un ragazzino colombiano che faceva il duro
E, tristemente, visse solo fino a 23 anni.
Nel 1995 era campione dei pesi piuma.
Poi salì sul ring con Gabe, il fratello maggiore di Rafael Ruelas,
E morì.
Aveva un cuor di leone
Ma venne surclassato e cadde all’undicesimo round.
Due settimane dopo
Era nel paradiso dei pugili morti.
La mamma di Jimmy Garcia perse suo figlio
Ma, con il passare del tempo, trovò la forza di perdonare
E abbracciò il figlio dei genitori dell’altro.
Gli disse, “Gabriel, torna lassù,
Tieni in alto i pugni ed entra in quel ring”.
E gli disse che avrebbe sempre visto in lui
Il suo amato figlio Jimmy.
E tu fai quack quack quack quack,
Quack quack quack quack,
Come una piccola anatra di plastica,
Come un patetico, stridulo, triste bambino astioso del cazzo.
Vai dal tuo analista,
Piccola, inutile fighetta, fighetta, fighetta, fighetta.
Sii felice di non essere un figlio di puttana che deve dormire in un fosso,
O per strada,
Nel proprio vomito,
Nel proprio piscio,
In una pila di merda di piccione, o di cane, o di topo, o di troie fatte di crack,
O di non essere una vittima di omicidio, come in quei libri, Helter Skelter e Die for Me,
O di non essere uno di quei ragazzi con una malattia mentale
Che vennero torturati a Staten Island, in quel posto che si chiamava Willowbrook.
Io ero un ragazzino in un seminterrato quando Geraldo Rivera tirò fuori quella storia
E le immagini di quei bambini che venivano torturati là dentro
Sono ancora in me, cazzo, erano così violente.
Sii grato di avere due gambe su cui puoi camminare
E un cesso in cui pisciare finché dureranno i tuoi preziosi giorni su questa Terra.
La tua vita potrebbe finire con un proiettile in testa sparato in un parcheggio
O in un reparto oncologia, molto prima di quanto cazzo tardi pensassi.

Mi prenderò male cantandomi un Williamsburg Sleeve Tattoo Blues.
(E tu non ti prenderai) male cantandoti un Williamsburg Sleeve Tattoo Blues.

5. PICCOLE CANAGLIE (Little Rascals)
Seduto accanto all’ala in un 747,
Sono appena tornato da Newton, Connecticut, Cincinnati e Champaign.
È stato bello passare tempo in quelle città con alcuni dei miei amici,
Salire sul palco e suonare splendida musica con loro.

Guardo dalla finestra e vedo il luogo dove Robin Williams è morto.
Una volta gli sono passato di fianco mentre guidavo, il giorno del ringraziamento.
Ero con la mia ragazza,
Che sfortunatamente è scomparsa appena prima di compiere 35 anni.
Fu in quel momento che mi resi conto che il mondo è ingiusto
E che le cose non vanno sempre bene.

Mi diede una vera botta, e passai settimane senza riuscire a uscire dal letto.
Il mondo non ha nessun cazzo di debito nei nostri confronti: è una lezione che ho imparato quand’ero piccolo,
E l’ho imparata di nuovo.
Ho dovuto fare del mio meglio ogni giorno e ogni momento per godermeli, finché potevo.
Cerca di raggiungere veramente la bellezza nella vita, non sai mai quando potrà finire.

Quando mi sento sopraffatto e ho un sacco di cose in testa
Mi tengo sempre una foto di lei accanto e la guardo ogni giorno della mia vita.
Penso a quello che avrebbe dato per vivere solo un altro anno,
Per vedere suo figlio compiere un anno, e quando ci penso
Trattengo le lacrime.

L’altro giorno ho pranzato con il mio amico Steve, il batterista.
Abbiamo parlato di musica e di viaggi, è sempre bello passare tempo con lui.
Se sei mio amico, sarò dalla tua parte del sempre.
Provate pure a far male a una persona a cui voglio bene, potrei farvi a pezzi.

Sto tenendo un gatto, Pete, ha quattordici anni.
La mia ragazza è in Spagna e me l’ha lasciato.
E si mette sul mio letto, e ci guardiamo negli occhi,
E cado ipnotizzato nel suo incantesimo felino.

La strada serpeggiante per Stinston, il tratto d’oceano più lungo.
Ti sento nella distanza, e stasera mi sento solo.
Le strade che passano per San Geronimo ed Inverness.
Ascolto Harvest e Harvest Moon di Neil Young, erano i tuoi preferiti.
Non riesco a guardare verso destra a Tamales Bay senza pensare a te, seduta in macchina, alla guida.
Quei giorni in cui avevamo poco più di vent’anni.

L’altra sera ho condiviso il palco con il mio amico Will,
Abbiamo cantato I Can’t Live Without My Mother’s Love insieme ed è stato bellissimo.
Ha una personalità unica ed è davvero intelligente,
Non ha bisogno di nessuno, ha la sua vita sotto controllo
E lo rispetto davvero tanto.

Sta andando a suonare in una prigione di massima sicurezza
E io sto andando a Los Angeles per suonare all’Henry Fonda Theatre
Per rivedermi coi miei amici e suonare musica bella.
La musica è qualcosa di potente, sia che venga suonata in un teatro che in un penitenziario statale.

Sono tornato a casa e ho passato davvero dei bei momenti,
Ho sentito l’amore del pubblico e sono abbastanza sicuro che loro abbiamo sentito il mio.
Ho visto i miei amici Ian, Claire, Mitch e Patrick e li ho abbracciati tutti,
Ho ricevuto un messaggio da Will in cui diceva che tremava ancora per Mother’s Love.

Questa domenica mia mamma verrà a trovarmi assieme al suo ragazzo,
Mi farà il culo a Scarabeo ancora ed ancora.
La mia famiglia non vuole accorgersi che un nostro parente è malato,
Continuano tutti a concentrarsi sul lavoro e provano a non pensarci.

Le piogge d’estate in Ohio, il canale di scolo che esondava e bagnava i miei piccoli piedi
E guardavo l’acqua scorrere.
Le nevi d’inverno in Ohio – restavo al chiuso a guardare le Piccole canaglie perché odiavo il freddo, lo odiavo così tanto…
Quando uscivo i vicini chiamavano mia mamma e le dicevano che vedermi era il primo segno dell’arrivo della primavera.

Sono appena tornato da Austin, Texas; Chicago, Illinois; Winnipeg,
Ho visto tutti i miei amici e abbiamo suonato I Got You Babe,
E abbiamo cantato canzoni che parlavano di buoi, del bambin Gesù, di pastori e di fieno,
E mi sono ricordato di quando ero un bambino, in Ohio, il giorno di natale.

Un giorno presi una chitarra e fu allora che la mia vita iniziò.
Mio padre mi prendeva sempre solo un regalo, e porto ancora con me quel coltello da pescatore.
Sono seduto davanti all’ala di un volo United Airlines,
Sono appena tornato da Lincoln, Salt Lake City e Orlando, dove mi sono divertito.

Queste ultime le ho fatte da solo con una chitarra, un rullante e un tom,
Ho fatto salire sul palco una volontaria per suonare le percussioni
E mi ha detto che di lavoro faceva la mamma.

Sono tornato dal dottore, mi ha pesato e sono venuti fuori 92 kg.
Ho appena compiuto 48 anni baby, devo ammettere che un po’ mi preoccupa.
E allora sto provando a mangiare meglio, a camminare di più e a fare più esercizio.
Devo dire che adoro il buon cibo, e stare attento a non mangiare carboidrati è un cazzo di sbattimento.

È la prima settimana di febbraio, l’una e ventotto di notte.
Dodici anni fa, una notte, a San Francisco,
Persi un’amica.
Non passa un giorno in cui non penso a lei.
Sto invecchiando baby, ma provo a pensare alle mie fortune.
Il mondo è bellissimo.

6. GIARDINO DI LAVANDA (Garden of Lavender)
Stavo tornando a casa, ero su un volo partito da – bé, non importa.
Erano 11 ore, avevo un milione di pensieri
E la mia mente continuava a tornare alle piante di lavanda del mio giardino.
Volevo tornare perché non morissero.
Quando sono arrivato, erano secche come il grano
E dei rampicanti gli si erano avvolti attorno, come in un B-Movie horror.
Non sono sicuro che cosa simbolizzasse la mia lavanda
Ma, dentro di me, mi piangeva il cuore.
E il mio cuore è attirato dalle piccole cose fuori mano
A cui non riesco a non dare tutta la mia concentrazione, la mia attenzione e la mia cura
Perché spengono qualsiasi cosa mi sequestri il cervello
E mi aiutano a deconcentrarmi da ciò che può farmi male.
E mi prendo cura degli animali che stanno nel mio cortile,
E dei figli di mia sorella, e del mio giardino.
In cui sciamano api, e vespe, e calabroni che spiccano il volo e possono pungermi.

Vedo il mio grande gatto arancione e tigrato
A scaldarsi sopra il mio idromassaggio.
Si gira sulla schiena
In cerca di una grattata sulla pancia.
Vedo le impronte dei cervi nella neve, il loro sentiero
Che porta nel mio giardino sul retro.
Sento il suono della macchina della mia ragazza
Che si avvicina passando per il vialetto
E mi si riempie il cuore di gioia
Anche se so che un giorno tutto finirà
E ci sarà qualcun altro che dormirà nella mia casa in montagna.
Chissà chi viveva qua prima di me –
Ogni tanto me lo chiedo
Anche se non mi sono mai davvero messo a cercare di scoprirlo.
Vedo il gatto, color ciocciolata e burro d’arachidi,
Lo guardo e lui ricambia,
Schioccio le dita e gli mando un bacio,
Lui struscia la testa sulla mia mano e insieme ci abbandoniamo ai ricordi.
Sto camminando in centro e vedo le luci di Natale
Lungo l’autostrada – oh, come brillano!
E mi ricordo di quando ero un bambino,
Quanto ero felice quando aprii la scatola e dentro vidi una chitarra.

Ero su un volo verso un posto che non ricordo,
Mi sento come se avessi vissuto così tante vite che non riesco a rimettere insieme tutti i pezzi.
Dordrecht, in Olanda – ecco, era quello.
Ho fatto una bella cena con un promoter e sua moglie, Suyoung Kim, che era coreana.
Poi mi ha lasciato giù a un vecchio hotel inquietante.
Mi sentivo come un vecchio in un castello mentre guardavo il canale.
Poi sono uscito e sono andato a suonare, ma quella sera non me la sentivo.
Sono tornato in camera e mi sono buttato sul letto,
Ancora a pensare alla mia lavanda rinsecchita.
Poi mi sono addormentato nel profondo e nel buio della notte
E ho sognato una ghiandaia azzurra che scavava per prendere un seme
E lo passava ad un altro becco.
La guardavo librarsi verso un altro ramo
E poi mi avvicinavo ad un opossum, vicino a un bidone della spazzatura, e lui mi sibilava contro.
Poi mi sono svegliato sempre a Dordrecht, in Olanda, era una mattina piovosa
E ho preso un volo per Londra, Inghilterra.

A quel punto ho preso un taxi da Heathrow fino al Westfield Mall di Shepherd’s Bush,
E lì ho comprato un k-way. Poi ho preso la mia stanza al K-West Hotel
E ho mangiato a un ristorante polacco lungo la via.
Ho suonato la sera dopo allo Shepherd’s Bush Empire.
Ad aprire c’erano Neil Halstead e la sua band, già al soundcheck erano una figata.
Mentre li guardavo mi sono ricordato di quando ho suonato con i Mojave 3 a metà anni 90
E uno dei concerti era al CMJ di New York,
E ricordo averli visti aprire per i Gomez a Madrid nel 1998.
Ero con Marina, la mia ragazza, ma in qualche modo
Riuscii a infilarci un indimenticabile bacio con Rachel nel backstage.
Uno di quei baci che ti porterai nella tomba.
I Gomez sapevano che ero lì, e suonarono Grace Cathedral Park quella sera,
E ascoltandoli mi emozionai, quasi mi misi a piangere.
Ad ogni modo, ho fatto il mio concerto a Shepherd’s Bush quella sera
E un fan mi ha rotto i coglioni chiedendomi se odiassi davvero Nels Cline.
Gli ho spiegato che no, non lo odiavo,
E che l’avevo nominato solo perché il suo nome rimava con una o un altra parola.
Dopo il concerto me ne sono andato con il mio agente, Ed,
E sua moglie, ed Alessia, e abbiamo parlato per un po’,
E sono tornato al K West con la mia chitarra,
E sono andato a letto, ho chiamato la mia ragazza e mi sono addormentato.

7. ALI/SPINKS 2 (Ali/Spinks 2)
È il primo dell’anno a New Orleans,
E sto camminando verso la Rib Room con la ragazza dei miei sogni.
E camminiamo, e penso cose che probabilmente non tutti pensano.
Ad esempio, “L’attore più sottovalutato del mondo è Steve Railsback,
Che ha recitato nel ruolo di Manson in Helter Skelter, e ha fatto anche Ed Gein.
È apparso anche in qualche film di Rob Zombie, ne sono abbastanza sicuro.”
Ieri eravamo alla palude di Honey Island e mi sono messo a pensare al nuovo anno e a quello che avrei fatto,
E ho pensato al film Southern Comfort con Keith Carradine,
Fred Ward, Peter Coyote e Powers Boothe,
E alla slide guitar di Ry Cooder della sua colonna sonora,
E a come Powers Boothe avrebbe potuto recitare nel ruolo
Di Vincent Bugliosi in Helter Skelter, il famoso pubblico ministero di Manson.
Avrei potuto impegnarmi a diventare un attore, o forse uno di quei tizi che fanno le colonne sonore,
Ma sono un cantautore e scrivere canzoni è la mia vocazione, e lo sarà finché non morirò.
Scriverò canzoni che fanno ridere e piangere, canzoni che rendono felici,
E canzoni che fanno cacare addosso uomini cresciuti come se fossero dei cazzo di neonati.
Canzoni che parlano di gattini pigri che dormono sotto verande nel 9th ward,
Di pitbull che ululano in gabbie dentro stazioni di polizia mentre i poliziotti processano i loro padroni.

Il primo capitolo di un libro su Maurice Ravel:
È nato qualche anno dopo la costruzione della mia casa, e la cosa mi ha incantato.
Penso a Marx, Freud e Einstein nel tardo diciannovesimo secolo.
Inizierò quelli oggi pomeriggio, che ci sentiamo piuttosto assonnati
Per tutto il buono e ricco cibo del sud che abbiamo mangiato:
Zuppa di tartaruga, porridge di mais, salmone e crème fraîche,
Remoulade di gamberi e piatti di pesce gatto fritto.

Ieri notte abbiamo guardato i fuochi d’artificio sulle rive del Mississippi.
Ho ricevuto una chiamata da un’amica che sta in Tennessee, sua nonna compiva 97 anni.
È la cosa più vicina a una nonna che abbia mai avuto.
Ogni giorno del ringraziamento, prepara un ripieno di ostriche
Ma l’ultima volta che l’ho mangiato era il 1990,
Dormivo nel suo scantinato e stavo leggendo Riders on the Storm.
Ero ossessionato dai Doors
Ma non me ne fregava niente della prospettiva di John Densmore.

Il giorno di Natale Dan Engelberg, l’amico di mio padre, è morto
In un letto di ospedale a 99 anni.
Qualche settimana dopo ne avrebbe fatti 100.
Il sabato prima aveva parlato con mio padre e aveva detto che era pronto ad andarsene,
Che gli voleva bene e che era uno dei migliori amici che avesse mai avuto.
La sera di Natale ho chiamato mio padre, era tranquillo e mi ha detto che non se n’era ancora reso conto del tutto.

Ieri sera ho parlato a una mia amica:
Era a casa con un herpes,
Tutta sola, l’ultimo dell’anno.
C’era qualcun altro che si stava prendendo cura dei suoi figli.
In questo periodo non sta abbastanza bene per gestirli da sola.
Si stava spegnendo guardando True Detective su DVD
E adesso io e la mia ragazza usciremo a trovare un posto dove mangiare,
Proveremo ad evitare i tifosi ubriachi delle squadre di football dei college dell’Ohio e dell’Alabama
Che stanno giocando al Superdome proprio adesso, mentre sto scrivendo.
Stasera è dura alzarsi da questo grande, soffice letto.

Sono appena tornato dalla Saint Charles Tavern, dove stavano sparando la partita a un volume assurdo.
Lei ha preso un pudding di pane e io dei pancake con scaglie di cioccolata.
Continuava a parlare di adottare un cane o un gatto
E io ho continuato a parlare di quale chitarrista avrei portato in Giappone.
Quando finalmente andrò a letto, spero di fare un bel sogno,
Di rivedere il mio vecchio gatto che annusa l’alberto di Natale,
Non un incubo in cui sono perso in un mare malese
E pesci dalla testa di serpente mi fanno a pezzi con i loro denti malefici.
Non puoi mai sapere se farai un sogno bello o brutto,
Ma niente batte addormentarsi al suono dei tram di New Orleans.

E nel sogno che ho fatto era il 1978,
Vivevo a Central City ed era un caldo giorno d’autunno.
Io e i miei amici andavamo a vedere Ali/Spinks 2 all’arena.
Poi tornavamo a casa di qualcuno, eccitati per il combattimento della decade a New Orleans,
E ridevamo tutta la notte sotto all’umida veranda fino al sorgere del sole.
Il sogno poi saltava alla camera da letto sul retro di una Shotgun house,
Mi guardavo attorno e i muri erano viola e dorati.
La radio era accesa: era il 2 gennaio.
Allora prendevo in mano una chitarra che avevo comprato a un banco dei pegni.

8. OGGI È IL MIO PRIMO GIORNO E SONO INDIANO E LAVORO A UN DISTRIBUTORE (Today Is My First Day and I’m Indian and I Work at a Gas Station)
Ieri sera mi sono addormentato ascoltando il fischio di un treno che attraversava lo stretto di Carquinez
E il suono del vento che soffiava tra gli alberi di eucalipto
Mentre guardavo La grande bellezza di Paolo Sorrentino.
Ieri sera mi sono addormentato ascoltando un treno.
Voglio andare a trovare la mia amica perché sta davvero male.
Prima un herpes, poi una colite, ora dicono che sia lupus.
È una mamma single, ha due figli e non se lo merita.
Mi piacerebbe andare da lei appena posso
Ma sono appena tornato dalla Finlandia e ora sto andando in Svizzera
Per una parte in un film, ma quando tornerò a casa
Andrò a vederla e le farò compagnia per una settimana o più.
Mi dispiace non poter andare ora
Ma ho una vita da vivere, devo rimettere a posto casa mia,
Le assi del parquet stanno iniziando ad alzarsi e ho un tubo vecchio che perde,
E 27 metri di recinto caduto che devo rimettere in piedi,
E mi sono rotto un dente mordendo un osso in uno stufato di manzo.
Stavo mangiando in Belgio e si è rotto fino alla radice,
Mi sanguinano le gengive, si stanno facendo blu.
Martedì ho un appuntamento con il dentista.
Sono andato a un 7/11 e al commesso tremavano le mani.
Gli ho chiesto, “Tutto bene?” E lui mi ha detto, “È il mio primo giorno e sono indiano e lavoro a un distributore.”
Gli ho detto, “Andrà tutto bene”, ho preso il mio resto e mi sono girato.
Lui ha risposto nervosamente, “Sì, signore, grazie, buona giornata signore.”

È un bel giorno di primavera, il 19 aprile,
I fiori sono fioriti e ho lavorato in giardino finché le mie braccia non si sono fatte rosa
E la mia ragazza mi ha rotto il portatile rifacendo il letto.
È andata subito da Best Buy e ne ha comprato un altro perché si sentiva troppo male.
Poi siamo usciti e abbiamo comprato un vecchio Victrola che mi piaceva
E siamo andati a vedere una casa, era stata costruita nel 1902 e tenuta davvero bene,
Aveva un bel portico sul retro e i muri erano ancora con i mattoni originali.
Era una bellissima casa antica, ma non mi piaceva il fatto che ci passassero di fronte un sacco di macchine.

Ieri sera mi sono addormentato qua a Flims, in Svizzera,
Leggendo The Wanderer in Unknown Realms di John Connolly.
Un distributore di libri scompare, un detective si mette a cercarlo
E finisce coinvolto in una serie di omicidi – o era solo un’allucinazione?
Ieri sera mi sono addormentato di nuovo qua a Flims, in Svizzera,
E ho detto buonanotte alla mia ragazza, Caroline, usando il telefono dell’hotel.
Il set di questo film sta giocando strani scherzi alla mia testa.
Non sono italiano, non sono svizzero e non so recitare, non c’entro poi molto.
Ieri sera mi sono addormentato di nuovo – sì, qua a Flims, in Svizzera,
E mi sono svegliato al suono della voce di Michael Caine, che riecheggiava
Per il corridoio e, proprio come Martin Sheen in Apocalypse Now,
Mi sono messo a fare flessioni e addominali e stavo impazzendo e strisciando contro i muri.
Sono uscito e ho accarezzato un gattino per la strada,
Per un secondo è stato dolcissimo ma poi si è messo a lamentarsi e a graffiare.
Sono tornato nella lobby e ho incontrato Jane Fonda,
Abbiamo parlato di suo padre, e si era persa e non riusciva a trovare nessuno,
E abbiamo parlato del film Coming Home con lei e Jon Voight.
È stata lei a produrlo, e non lo sapevo.
Le ho chiesto di uscire a cena e ha detto, “Adesso no, in futuro certamente”.
Se solo avessi la classe di Ted Turner o di Gregory Peck
E mi sto addormentando qua, nella cazzo di Flims, in Svizzera,
Una città di montagna con un bar di numero e un campo di denti di leone,
E guardo le Alpi coperte di neve, e sono qua fino al 9 giugno.
Questa settimana ho un po’ di scene da girare, il che è fantastico,
Perché arrivati a questo punto sto perdendo la testa, cazzo.

Lasciate stare tutti gli altri versi che ho scritto sulla Svizzera,
Nella mia vita stanno succedendo altre cose, tipo, la mia ragazza ha preso un gattino nuovo
E un mio amico ha dato il mio numero a una figlia di puttana, una pazza,
E mi sono incazzato e lei ha detto, “Chi ti credi di essere, Mick Jagger, cazzo?”
Ieri sera mi sono addormentato a New Orleans.
Ero appena tornato dalla Svizzera dove, come ho detto, stavo impazzendo.
E sono uscito e ho preso delle ostriche aperte e dell’alligatore abbrustolito.
Poi ho chiamato la mia amica in Ohio e ho preso un volo e sono stato con lei.
Sono tornato in Europa per un tour e mi sono messo a guardare la TV,
C’erano missili che volavano tra Gaza e Tel Aviv,
E mi sono preoccupato perché ho amici laggiù.
Quando gli parlo al telefono sento paura nelle loro voci.
In tour è successa una cosa e ho dovuto mandare via un membro della mia band,
E mi ha fatto così male che ho pianto per un buon tre quarti d’ora.
È venuto nella mia stanza e mi ha detto, “Mark, avevo davvero bisogno di questo lavoro.”
Gli ho risposto, “Mi spiace, amico mio, prenditi un po’ di tempo e un giorno rifaremo musica assieme, te lo prometto”.
Sono appena tornato dall’Europa ed è la festa del lavoro e sono uscito a fare una passeggiata.
Sono rimasto tutto il giorno al sole, ho chiamato la mia amica Jude e ci siamo messi a parlare.
Jude è la vedova del mio vecchio amico, Tim.
Le ho detto, “Qualsiasi cosa tu faccia, ti prego, non chiedermi della Svizzera.”

Poi mio padre mi ha chiamato per parlarmi di una persona a cui vogliamo bene.
Ho spedito un assegno, devo fare quello che va fatto quando c’è bisogno di farlo.
Ogni tanto sento la sua voce ed è un’ottava più alta
Per colpa delle medicine che le danno e la disidratano.
È difficile da gestire, come cosa, ma continuo a tenermi occupato
Viaggiando e suonando e scrivendo finché non mi sento le cazzo di vertigini.
Ad alcuni piace quello che faccio e altri si incazzano
Ma a me non frega un cazzo, un giorno gli mancherò.

Un anno fa ero in macchina con un ragazzino handicappato.
Gli ho detto, “E allora, cosa farai nella tua vita?” e lui è rimaso lì, immobile.
Gli ho detto, “Ok, pensaci per un minuto”.
Dopo qualche minuto gli ho detto, “Allora, che cosa farai nella tua vita, è passato un minuto?”
E lui mi ha risposto, “Solo, solo, solo… la vivrò.”
Stasera non riesco ad addormentarmi,
Ascolto il suono acuto delle sirene antinebbia dello stretto di Carquinez.
Assomigliano a una cacofonia di ottavini e flauti, e riecheggiano tutta la notte.
E ho appena compiuto 58 anni, e ho speso millesettecento dollari per il combattimento tra Mayweather e Pacquiao.
Stasera andrò a letto con un’infezione all’orecchio.
Ho rotto un altro dente con un pezzo di pane indurito, e mi fanno un cazzo di male le gengive,
E il mio amico Ben è andato a fare una maratona di 50 chilometri e si è rotto il polso.
Mi ha chiamato, l’altro giorno, e mi ha chiesto di essere il suo chitarrista
Per suonare a San Francisco, il 23 febbraio.
Gli ho detto, “Sì, signore, grazie, buona giornata, signore.”

E quindi ieri sera ho suonato con Ben alla Swedish American Hall e, cavolo, ero così nervoso e avevo paura di sbagliare gli accordi. Ma Ben ha cantato benissimo e tutto è andato piuttosto bene. Che bella combinazione che è stata; Ben a cantare, io a suonare la chitarra e un bravissimo pianista, Zac Rae. C’era anche Caroline, e anche la ragazza di Ben, Rachel. A tutti è piaciuto il concerto.

Dopo ho parlato con Bob Mould, e gli ho detto che ho scritto di una volta che ascoltavo Candy Apple Grey in un giorno di sole a casa di una mia ex, e che speravo di farci una canzone. È stata una serata piuttosto divertente.

Prima, a cena, mi hanno un po’ sfottuto perché ho ancora un cellulare di quelli che si aprono, ma dopo il concerto un tizio è entrato nel backstage e mi è stato presentato come il tizio più intelligente del mondo. Dicevano fosse un fisico o qualcosa del genere, e ho tirato fuori il cellulare per guardare l’ora. Lui ha fatto lo stesso e mi ha fatto notare che avevamo lo stesso modello. Tutti si sono messi a ridere e c’erano delle ragazze che ci guardavano come se i nostri cellulari facessero schifo, o qualcosa del genere.

A un certo punto eravamo tutti abbastanza stanchi. Ben e la sua ragazza se ne sono andati. Caroline è tornata a casa con me. Abbiamo guardato la terza parte di The Jinx: The Life and Deaths of Robert Durst, la serie di HBO.

È il 24 febbraio, e mi sento ancora un po’ bene per quello che è successo ieri sera.

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