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Continua pure a prendermi a pugni. Io accelererò, mi innamorerò di nuovo e morirò da solo, di fronte alla TV.

1. Glenn Tipton
2. Carry Me Ohio
3. Salvador Sanchez
4. Last Tide
5. Floating
6. Gentle Moon
7, Lily and Parrots
8. Duk Koo Kim
9. Si, Paloma
10. Pancho Villa

1. GLENN TIPTON (Glenn Tipton)
Cassius Clay era più odiato
Di Sonny Liston.
Ad alcuni K.K. Downing
Piace più di Glenn Tipton.
Ad alcuni piace Jim Nabors,
Ad altri Bobby Vinton.
A me stanno tutti simpatici.

Appoggio i piedi
Sul tavolino da caffè.
Resto sveglio fino a tardi a guardare la TV via cavo,
Mi piacciono i vecchi film con Clark Gable,
Proprio come a mio padre.

Faccio come mio padre faceva
Quando era a casa:
Restava sveglio fino a tardi,
Da solo.
Faccio come mio padre faceva
Quando restava a pensare.
Oh, come volano gli anni!

Conosco una vecchia
Che aveva un negozio di ciambelle.
Lavorava fino a tardi, i suoi clienti erano poliziotti.
Un mattino, poi,
Il suo cuore si fermò.
Quel posto non è più lo stesso.

Quel posto non è più lo stesso,
Non senza la mia amica, Eleanor.
Quel posto non è più lo stesso.
Oh, come cambiano le cose!

Ho seppellito la mia prima vittima
Quando avevo diciannove anni.
Ho cercato cose nella sua stanza,
Nelle tasche dei suoi jeans
E ho trovato le sue lettere:
Dicevano molte cose
Che mi hanno fatto male.

Non ho mai più sussurrato
Il suo nome
Ma mi piace sognare
Quello che sarebbe potuto essere.
Non mi ha mai più chiamato
Ma mi piace sognare.

2. PORTAMI SULLE SPALLE, OHIO (Carry Me Ohio)
Mi dispiace
Non averti mai potuta amare.
In quegli ultimi giorni
Non sono mai riuscito a farmene importare qualcosa.
Le sue lacrime
Caddero sulle pagine che scriveva, mi trovò
Sulle sue parole, non sapevo cosa
Fare, cosa dire.
Guadavo
Tiepidi canali e piscine azzurre.
Le terre dei Tuscarora scorrono
Verso la prateria,
E cavalcano tornando indietro
Verso il punto dove incrociano l’autostrada.
Binari morti,
Il terreno è fatto di cemento e vetro,
Lontano.

Guarisci la sua anima, portala sulle tue spalle,
Ohio, lei – mio angelo.

Indugio, mi fermo a pensare.
Che ne è stato della dolcezza che abbiamo condiviso?
E del bello, del vero
Di quei giorni?
Non riesco a contare
Tutti gli amori che ho bruciato.
E allora perché brucio ancora per te?
Non riesco a capirlo.
Mi dispiace
Non averti mai potuta amare.
Non essere mai riuscito a farmene importare qualcosa
In quegli ultimi giorni.

Guarisci la sua anima, portala sulle tue spalle,
Ohio, lei – mio angelo.

I bambini arrossiscono
E si radunano attorno alla casa, lei riposa.
Sono così poveri e dorati,
Con la loro luna e il loro sole da Midwest
Che portano lampi.
I miei occhi aperti, la tempesta.
Quella nebbia distorta era soffice, tiepida
Sul mio viso.
Vorrei poter sognare sogni
Di un milione di miglia fa, capisci?
E quella stella che non riesco più
A vedere.
Mondi scomparsi da troppo tempo.
Non riesco a capire quei viaggi, quelle camminate.
Le voci che abbiamo sentito lungo la strada si sono perse.
Mi dispiace
Non essere mai passato di fronte alla tua porta,
Non aver mai più provato
Un amore come quello.

Guarisci la sua anima, portala sulle tue spalle,
Ohio, lei – mio angelo.

3. SALVADOR SANCHEZ (Salvador Sanchez)
Salvador Sanchez1 arrivò e scomparve com’era venuto.
Aveva solo ventitre anni, era così veloce
Che l’autostrada era sua.

Mexico City ha dato i natali a molte persone
Ma a nessuna come lui, dolce guerriero,
Puro, magico matador.

Pancho Villa2 non riposò mai
Fino al 1925, quando chiuse gli occhi.
Due stelle di Manila sarebbero apparse in cielo.

Fantasmi delle Filippine, cori di angeli cantano per lui.
Corde di ukulele suonano la sua leggenda,
Re di Iloilo.

E se ne sono andati!
Abbattuti dal cuoio,
Soli,
Legati assieme.

Benny “Kid” Paret3 fece una bella strada.
Si arrampicò fino al cielo grigio per alzare le mani
Ma venne fermato dall’uomo migliore.

Gli occhi di Las Villas piangono per i suoi figli.
Perso su coste lontane, orrori inimmaginabili
Lo colpirono e lo riconsegnarono al Signore.

E se ne sono andati!
Abbattuti dal cuoio,
Soli,
Legati assieme.

Perché se ne sono andati?
Abbattuti dal cuoio,
Soli,
Legati assieme.

1 Salvador Sánchez fu un pugile messicano, morto a 23 anni da campione del mondo. Fece un frontale con un camion mentre cercava di sorpassarne un altro guidando una Porsche 928.
2 Pancho Villa fu uno storico rivoluzionario messicano, eroe popolare della rivoluzione messicana del 1910-11.
3 Benny Paret fu un pugile cubano, morto nel 1962 dopo un incontro di difesa del titolo dei pesi Welter contro Emile Griffith. Las Villas era il nome di una provincia storica di Cuba abolita nel 1976.

4. L’ULTIMA MAREA (Last Tide)
Ogni uccello cade, debole, su un terreno senza vita.
Ogni occhio è gonfio di lacrime mai state così limpide.
Ogni seme spezzato di primavera ha vissuto fino all’autunno.
Tutti i tuoi figli vivranno e li potranno guardare crescere.

Sarai ancora qua con me, amore mio,
Quando il caldo sole diverrà cenere
E l’ultima marea scomparirà?
Quando tutto il buio sarà vicino?

Sono rimasto tranquillo per farti pensare che il mio cuore fosse duro.
Non ti ho mai dimostrato di amarti abbastanza.
Tenevo per me stesso i miei sogni, non osavo
Parlartene per la paura che mi facevano certe cose che vivono ancora in me.

Sarai ancora accanto a me, amore mio,
Quando la fredda luna svanirà
E l’ultima persona piangerà, senza gridare,
Per farsi sentire da lei?

5. GALLEGGIANDO (Floating)
Vieni da me, amore mio.
Ancora una notte.
Forza,
Non voglio restare senza,
Senza di te.

Stasera nell’aria –
Così fredda e strana –
C’è un inverno fatto di perdita.
Quando sono cambiato?
Sta venendo portata via dalla corrente troppo presto.
Così presto.

Nella nostra stanza,
Al chiuso,
Con quelle cose
Che voglio nascondere.
Sta venendo portata via dalla corrente troppo presto.
Così presto.

Vieni da me, amore mio.
Ancora una notte.
Forza,
Voglio solo parlarti
Ancora una volta.

Vieni da me, amore mio.
Ancora una notte.
Forza,
Voglio solo abbracciarti
Ancora una volta.

6. LUNA GENTILE (Gentle Moon)
Sorridi su di noi, mostra i tuoi raggi
Quando le cose si disfano.
Tutti noi, animali, andiamo verso la luce
Quando non riusciamo a vedere.
Le stelle, Saturno e la Luna splendono per chi
Non riesce a dimenticare.
La pioggia cade, e la voce risuona per chi
Non è ancora stato ritrovato.

Trovali presto, luna gentile.
Trovali, luna gentile.

Cielo e mare nero, illuminatevi
Quando non riusciamo a respirare.
Tutti i sogni fuggono il fuoco,
Volano su mondi senza stancarsi.
Rallentate per noi, teneteci fermi
Quando tutto attorno a noi gira.
Fate uscire ogni segreto e ogni bugia.

I sogni fuggono il fuoco, non si stancheranno mai.
I sogni fuggono il fuoco, non si stancheranno mai.

Trovali presto, luna gentile.
Trovali, luna gentile.

Tutti i calendari finiscono, i giorni muoiono
E la speranza non può essere eterna.
Ma se l’amore fosse pietra, allora il tuo sarebbe il mio,
E lo sarebbe nelle ossa, nel profondo del corpo.
Ma come possiamo restituire qualcosa alle persone
Con cui non possiamo vivere?
Quando si spezzerà la fiamma?
E quando risparmierà le persone buone che porta via con sè?

Le anime fuggono il fuoco, toccano un punto più alto.
Le anime fuggono il fuoco, toccano un punto più alto.

Trovali presto, luna gentile.
Trovali, luna gentile.

7. LILY E PAPPAGALLI (Lily and Parrots)
Eccola che arriva, entrando dalla mia finestra
Nelle prime ore del mattino.
Per ora mi sento interrotto,
Ma con il passare del tempo mi farà sorridere.

Tutti i meravigliosi animali
Che vagano per la Terra
Ci portano canzoni di calma.
Non fanno niente di male, niente di male.

Non sai quanto mi manchi.
Sì, la tua assenza è il mio mal di stomaco.
Non so che cosa farei senza te,
Non avrei una guida.

Sei il mio amore,
Ti tengo più in alto
Di qualsiasi cosa e di chiunque.
Di chiunque, chiunque.

Ascolta: là fuori tutti i ragazzini stanno giocando.
Sono la mia sveglia ogni mattina.
Guardali, le loro piccole vite stanno iniziando.
Sono anni che li guardo.

Fioriscono come dolci rose,
Asciugano i loro nasi bagnati
Senza pensare al freddo.
Sì, mi sento vecchio, mi sento vecchio.

Ieri abbiamo trovato un passaggio nascosto
E ho aperto i miei occhi assonnati.
I pappagalli si sono alzati in volo tra gli alberi, lasciandoci dietro,
E quei giardini profumavano.

Tutte quelle belle case
Colorate, decorate.
Ma stasera non ne voglio alcuna
Che non sia la mia, che non sia la mia.

8. DUK KOO KIM (Duk Koo Kim)
Ieri sera ero sul mio tetto e guardavo giù.
Mi ero appena svegliato da un sogno:
Ho visto un tifone avvicinarsi,
Portare le nuvole verso il basso, nel mare.

Il mondo si era fatto grigio e solo,
Qualsiasi luce mi si era nascosta alla vista.
Tutti erano al chiuso,
E io ero al chiuso con te.

Quando sono con te
Non riesco più a dormire.
Sono ancora con te
E non voglio andarmene.

Ieri sera mi sono svegliato da un sogno
Ed ero da qualche parte, perso, in mezzo a una guerra.
Non mi sentivo i piedi, le mani.
Non mi sentivo più bene.

Sapevo che sarei morto da solo
Senza nessuno da cercare di raggiungere,
Ma un angelo è sceso dal cielo
E mi ha riportato da te.

Preferirei lasciare
Questo mondo per sempre
Piuttosto che lasciare che questa vita
Vada come sta andando.

Ieri sera stavo guardando un vecchio incontro di pugliato.
Ray Mancini e Duk Koo Kim1,
Il ragazzo di Seoul stava tenendo duro
Ma i colpi si fecero sentire.

Restava a terra, solo, in mezzo al ring
Senza un viso, senza una corona,
E l’angelo che lo proteggeva
Non è mai sceso dal cielo.

Non sai mai
Quale giorno sarà il tuo.
Esce dall’aria,
Esce dal nulla.

Vieni da me ancora una volta, amore mio.
Mostrami un amore che non ho mai conosciuto.
Oh, canta per me ancora una volta, amore mio.
Canta parole degli anni della tue gioventù.

1 Kim Duk-koo è stato un pugile sudcoreano, categoria pesi piuma. Morì dopo un incontro con Ray Mancini, tenutosi nel novembre 1982 a Las Vegas, Nevada. Il match durò quindici round, e Duk-koo entrò in coma dopo la fine del match. Morì pochi giorni dopo. Sua madre si suicidò ingerendo dei pesticidi. Anche l’arbitro del match, Richard Green, si suicidò l’anno successivo. Trovate qua un video dell’incontro. La violenza degli avvenimenti portò molti cambiamenti alle regole dello sport per tutelare la salute dei combattenti.

9. SI, PALOMA (Si, Paloma)

-Strumentale-

10. PANCHO VILLA (Pancho Villa)
Salvador Sanchez arrivò e scomparve com’era venuto.
Aveva solo ventitre anni, era così veloce
Che l’autostrada era sua.

Mexico City ha dato i natali a molte persone
Ma a nessuna come lui, dolce guerriero,
Puro, magico matador.

Pancho Villa non riposò mai
Fino al 1925, quando chiuse gli occhi.
Due stelle di Manila sarebbero apparse in cielo.

Fantasmi delle Filippine, cori di angeli cantano per lui.
Corde di ukulele suonano la sua leggenda,
Re di Iloilo.

E se ne sono andati!
Abbattuti dal cuoio,
Soli,
Legati assieme.

Benny “Kid” Paret fece una bella strada.
Si arrampicò fino al cielo grigio per alzare le mani
Ma venne fermato dall’uomo migliore.

Gli occhi di Las Villas piangono per i suoi figli.
Perso su coste lontane, orrori inimmaginabili
Lo colpirono e lo riconsegnarono al Signore.

E se ne sono andati!
Abbattuti dal cuoio,
Soli,
Legati assieme.

Perché se ne sono andati?
Abbattuti dal cuoio,
Soli,
Legati assieme.

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