Home

gravenhurst

Arriva così all’improvviso che magari non sei riuscito a dire quello che volevi dire – o, forse, a non dirlo.

1. Tunnels
2. Fog Round the Figurehead
3. I Turn My Face to the Forest Floor
4. Bluebeard
5. The Diver
6. East of the City
7. Damage
8. Damage II
9. The Ice Tree
10. Hopechapel Hill

1. TUNNEL (Tunnels)
I miei ricordi mi mantengono febbricitante e sano di mente.
Quella notte ravvivata da stelle e segni che non riesco a spiegare.
Ricordo un fuoco d’autunno, una macchina carbonizzata e quel cinema chiuso – e tu?

Non è mai la stessa cosa, in questo modo.

Il mondo contro sé stesso, loro contro di noi, non c’è nessun altro.
Lancio uno sguardo attorno alla stanza, un fulmine colpisce, nessuno si muove.

Non è mai la stessa cosa, in questo modo.

Tunnel che scaviamo nelle nostre anime stanche
Strappano le fondazioni, espongono tutti i buchi.
Cercano di lacerare i tesi, logori sostegni.
Capisco la rabbia e so a cosa serve, so a cosa serve.

2. NEBBIA ATTORNO ALLA POLENA (Fog Round the Figurehead)
Ancora un giro prima che la smontino
E guidino fino a una città vicina
A sedici miglia da qua, a sedici miglia da qua.

Spegneranno le luci su tutte le giostre,
Venderanno i pezzi a qualche tizio senza nome
Tra sei anni, tra sei anni.

E ti ritroverai
A dipingere le tue finestre
Così da non dover guardare
Quello che martella la tua porta dall’esterno.
E il cuore ricorda ogni cosa
Nella prima lingua che conosce.
La pelle è tutta staccata
Ma non c’è niente da vedere.

Emozioni a cui non hai mai saputo dare nome
Stanno ricominciando ad accumularsi nei tuoi pensieri
Ma sei così abituato al fatto che vada così
Che è troppo tardi per cambiare.

3. MI VOLTO VERSO IL SUOLO DELLA FORESTA (I Turn My Face to the Forest Floor)
È una di quelle cose che, un tempo, portava gli uomini nella notte deserta.
Qua attorno non vedo deserti, qua attorno non vedo deserti.

E quel delinquente dell’est che ammiri così tanto è una testa di cazzo omicida.
L’influenza è chiara, l’influenza è chiara.

Sei solo a un passo
Da tutta la violenza
Che hai seppellito anni fa.

4. BARBABLU (Bluebeard)
Credevi in tutto ciò che fosse vero e onesto.
Ti fa sentire vuoto
E non riesci a decidere quale sentiero seguire.
Ti scavi la fossa.

“Vuoi uscire stasera?
Andiamo a fare un giro in macchina”.
La risposta è nei tuoi occhi,
La voce nella tua testa
Dice, “Resta a casa a fissare
I demoni che prosperano in te”.
Una storia mezza raccontata.
Non ti piacerebbe sapere
Come sopravvive il protagonista?
C’è da sorprendersi
Se vieni risucchiato?

E non puoi fare affidamento sulle persone a cui chiedi aiuto,
Ti voltano le spalle.
Non sai perché hai mandato a puttane quei valori
Che ti intristiscono l’anima, la bruciano.

5. IL TUFFATORE (The Diver)
Si sta facendo davvero buio
E continuo a nuotare.
Mi torna tutto addosso.
Sto scendendo sempre più
E continuo a nuotare.
Mi torna tutto addosso.

No, non mi sento mai spaventato.
No, non ho mai paura.
E non capirai mai
Quanto mi impegno per illuminarti la strada.

Sai, sono stato lasciato dietro, da solo.
I fantasmi di omicidi autunnali mi accompagnano a casa.
Vedi quella ragazza sulla spiaggia?
È il mio ideale, niente di più.

Si sta facendo davvero buio
E continuo a nuotare.
Mi torna tutto addosso.
Il sole sta affondando,
Respiro pallida acqua salata azzurra.
Mi torna tutto addosso.

Sai, sono stato lasciato dietro, da solo.
I fantasmi di omicidi autunnali mi accompagnano a casa.
Vedi quella ragazza sulla spiaggia?
È il mio ideale.

6. AD EST DELLA CITTÀ (East of the City)

-Strumentale-

7. DANNO (Damage)
E adesso hai messo il tuo viso sulla scena.
Pagina diciassette, “Vorrei incontrare qualcuno come me”.
La nostra porta sul retro è aperta per chi è in ginocchio.

Emily, non andare a quella casa stasera.
Resta da sola, ringrazia la sorte e tienitela stretta.
Ancora una settimana e arriveranno i documenti,
Ancora una settimana e sarai mia.
La gente dirà che non aveva mai visto alcun segno.

Un ragazzo brutto in prima media prese un colpo in testa,
E adesso costruisce case nella campagna dell’ovest.
Mappa attentamente il giardino, nasconde le lettere di tua sorella.
Loro non sono qua per capire, non sono qua per capire.

Emily, non andare a quella casa stasera.
Resta da sola, ringrazia la sorte e tienitela stretta.
Ancora una settimana e arriveranno i documenti,
Ancora una settimana e sarai mia.
La gente dirà che non aveva mai visto alcun segno.

8. DANNO II (Damage II)
Emily ha detto che le cose nella mia testa
Mi impediscono di dormire.
E se non andrò da loro saranno loro a venire da me
E dalle persone che mi tengo vicino.

Ed è così che viene fatto il danno.
Salendo le scale al buio.
Non cercherò nessuno.

9. L’ALBERO DI GHIACCIO (The Ice Tree)
Alle sei del mattino
Il ghiaccio nell’albero
Si scioglie nella gora,
Ritorna sul fondo.
Accarezzo quel punto in cui il mio amore,
Un tempo, restava steso al mio fianco
Prima che io mi chiusi in me stesso
E la obbligai a volare via.

Proviamo a trovare un collegamento
Con le persone là fuori.
Attraversano il nostro sonno
Come treni nella notte.
Accarezzo quel punto in cui il mio amore,
Un tempo, restava steso al mio fianco
Prima che io mi chiusi in me stesso
E la obbligai a volare via.

Dopo la fredda notte
Le gocce di pioggia congelate
Si sciolgono nell’aria sottile
Come impronte di fantasmi.
Accarezzo quel punto in cui il mio amore,
Un tempo, restava steso al mio fianco
Prima che io mi chiusi in me stesso
E la obbligai a volare via.

Perché lei non ha potuto conoscermi
Perché non conosco me stesso.
E senza la comprensione
L’amore non basta.
Accarezzo quel punto in cui il mio amore,
Un tempo, restava steso al mio fianco
Prima che io mi chiusi in me stesso
E la obbligai a volare via.

10. HOPECHAPEL HILL (Hopechapel Hill)
Forme nate dall’oscurità,
Il paesaggio che hai dentro.
Un urlo di indifferenza
E arriva il mio futuro.

L’uomo in TV
Ha un sermone per me.
Ho paura del futuro
E mi vergogno di ciò che ho visto.

“Non è nulla”, dico
Mentre cado sul pavimento.
E comunque mi piacerebbe sapere
Quali sono quelle cose che fanno scorrere la mia libertà.

Non controllerai mai le cose che questo mondo ti fa passare.
Riesci a concepirlo tanto quanto lui riesce a concepire te.

E poi mi metto a piangere,
Non ricordo il mio nome.
Le facce, le voci, le calme parole di supporto
Valgono tutte allo stesso modo.

Vedere oltre questa giornata,
Guardarli profondamente negli occhi
Per arrivare in un posto che eviti
E rivederti, travestito, a ricambiare lo sguardo.

“Non è nulla”, dico
Mentre cado sul pavimento.
E comunque mi piacerebbe sapere
Quali sono quelle cose che fanno scorrere la mia libertà.

Non controllerai mai le cose che questo mondo ti fa passare.
La morte è appena arrivata e non ho avuto tempo per sbottonarmi.
Tutte le cose che non avrei mai detto se avessi saputo che era arrivato il momento,
E tutte le cose che provi così tanto a evitare sono nella stanza accanto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...