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MOONFACE-JULIA

Bruciamo questi computer che abbiamo dovuto usare fino ad oggi, bruciamo le mie brutte canzoni e le mie parole scontate.

1. Barbarian
2. Everyone Is Noah, Everyone Is the Ark
3. Barbarian II
4. November 2011
5. Dreamy Summer
6. Julia With Blue Jeans On
7. Love the House You’re In
8. First Violin
9. Black Is Back in Style
10. Your Chariot Awaits

1. BARBARO (Barbarian)
Stavi piangendo, sicuro.
E i tuoi capelli non facevano che abbellire l’alluvione.
Appena uscita dalla doccia
Sembravi un pettirosso.

A volte sono un barbaro.
Lo sono stato
Per la maggior parte della mia vita.

Fermami se questa l’hai già sentita:
Sei bellissima quando sei nuda, sul pavimento.
Sei bellissima in un bosco
Quando la pioggia sta per iniziare a cadere.

E a volte sono un barbaro.
Lo sono stato
Per la maggior parte della mia vita.

Ma a volte,
A volte
Sono un agnello sul tuo altare,
Sono un agnello quando ripenso
A quella volta che ti chiesi
Dove volevi essere seppellita
E tu mi chiedesti
Il nome
Della città in cui sono nato.

Cara, la caduta è finalmente arrivata.
E finalmente non ho distrutto
Proprio niente.

Non l’hai mai saputo, perché non te l’ho mai detto.

2. TUTTI SONO NOÈ, TUTTI SONO L’ARCA (Everyone Is Noah, Everyone Is the Ark)
Tutti sono Noè, tutti sono l’arca.
Tutti devono costruirsi da soli
Quando i cieli sono crudeli.

Tutti sono Noè, tutti sono l’arca.
Tutti devono radunare anime attorno a sé
Per sentirsi utili, capaci di amare e di essere amati.

Tutti sono Noè, tutti sono l’arca.
Tutti finiscono a parlare al cielo
O a guardare l’elefante negli occhi.

Tutti sono Noè, tutti sono l’arca.
Tutti trasformeranno le loro mani in legno
Quando penseranno che sarà arrivato davvero il momento giusto per farlo.
E mi spiace tantissimo per la tua perdita,
Non riesco a immaginare come tu possa sentirti.
Ti prego, costruisciti da sola.
I cieli sono crudeli.

Tutti si sono ritrovati
A un capo della loro corda,
A guardare, in alto, la nave
E a dire, Non so…

Non so se posso chiamarla “Casa”.

3. BARBARO II (Barbarian II)
E se sono un animale
Sono uno dei pochi capaci di autodistruggersi.
Ho masticato via i miei splendidi muscoli,
Ho masticato via la mia splendida narrazione
Per andarmene dal Canada
E arrivare alla tua porta,
Con il viso premuto contro le foglie dorate e bagnate.
Mi dondolo
Sul seggiolino
Della mia vita.

Ma a volte,
A volte
Sono un agnello, sono un agnello.
Sono un agnello quando ripenso
A quella volta che ti chiesi
Dove volevi essere seppellita
E tu mi chiesi
Il nome
Della città in cui sono nato.

Sono un barbaro, a volte.

4. NOVEMBRE 2011 (November 2011)
Ricordi quel novembre, quando finalmente prendesti quell’aereo?
Avevamo fatto tutto perché quel giorno arrivasse tranne vendere le nostre anime.
Camminavi avanti e indietro fuori da casa mia come una tigre in gabbia
E io provavo a restare calmo, appoggiato alla porta.

Lascia che ti porti sopra queste scale, lascia che ti faccia entrare nella mia vita.
Lascia che ti prenda come un agnello che porta al coltello il suo omicida.
Lascia che ti tolga la scarpa sinistra, lascia che ti tolga la destra.
Lasciami cogliere quest’opportunità che ho per inginocchiarmi.

Dai fuoco alla mia musica – in fondo, non era così bella.
Dai fuoco a questi computer che abbiamo dovuto usare fino ad oggi.
Adesso aiutiamoci a perdere le idee che abbiamo dell’identità.
Adesso aiutiamoci ad andarcene. Ce ne siamo quasi già andati.

Perché baby, sappiamo entrambi di essere entrambi pazzi.

Lascia che ti porti nella stanza in cui sappiamo entrambi resteremo.
Lasciami mettere una mano sulla tua nuca
E lasciami mette una mano sulla tua schiena

E concedimi
Questo ballo

Perché baby, sappiamo entrambi di essere entrambi pazzi.
E sia io che te sappiamo entrambi
Che sia io che te siamo entrambi
Pazzi dalla nascita.

E sappiamo entrambi
Che puoi restare
Per quanto tempo tu voglia.

5. ESTATE DA SOGNO (Dreamy Summer)
Estate da sogno,
Non ho nessun posto dove andare.
Ho sentito qualcuno
Darci dei miscredenti.

È da un po’ che vivo nelle maniche
Della camicia che mi hai fatto.

Estate da sogno,
Non ho nessun posto dove andare.
Ho sentito qualcuno
Darci dei miscredenti
Ma eravamo impegnati a trasformare tutto in oro.

Estate da sogno,
Non ho nessun posto dove andare.
Ho sentito qualcuno
Darci dei miscredenti.

Stavano dibattendo dell’esistenza
Di una divinità onnipresente.

Ricordi quell’ascensore?
Il modo in cui ottenemmo esattamente quello che stavamo cercando?
Come se avessimo trasformato l’acqua in vino.

Estate da sogno,
Non ho nessun posto dove andare.
Non c’è nessun motivo per cui debba sentirmi come se volessi morire
Ma, ad ogni modo, il motivo per cui sono qua e sono vivo
Sei tu.

6. JULIA, CON ADDOSSO I BLUE JEANS (Julia With Blue Jeans On)
Fare atterrare cadenze su campi dorati
È un gioco a cui solo un pazzo potrebbe giocare.
Un gioco a cui solo un pazzo potrebbe giocare,
Rendendo irreale l’ordinario.

Non so spiegare perché,
Ma riesco sempre a far seccare
Qualsiasi cosa tu possa definire una rosa.
Farla diventare bianca, da rossa che era.
Trasformare un intero bouquet
In cazzo di neve.

È un gioco a cui solo un pazzo potrebbe giocare.

Ultimamente stavo passando molto tempo
Con addosso le mie pellicce costose
Quando, per la prima volta, mi chiesi
Se ci fosse qualcosa di più famoso,
Qualcosa di più grandioso,
Qualcosa di più nobile di una mano chiusa.

La fantasia è un gioco a cui solo un pazzo potrebbe giocare.
O al massimo, un gioco a cui solo una persona più giovane di me potrebbe giocare.
Direi che l’unica parola che valga la pena cantare
È un nome.
Direi che l’unico nome che valga la pena cantare
Non è “Dio”,
Sei tu
Julia.
Bella e semplice come il sole.
Julia, con addosso i suoi blue jeans.
Julia, bella e semplice come il sole.
Solamente Julia, con addosso i suoi blue jeans.

Ti vedo là,
In fondo alle scale,
A cancellare qualsiasi cosa mi sia mai appuntato.
Ci sarebbe mai potuto essere stato un altro modo
In cui farti scoprire?
Oh Julia, con addosso i tuoi blue jeans.

7. AMARE LA CASA IN CUI VIVI (Love the House You’re In)
Ritiro con rammarico la mia offerta
Di provare a migliorare me stesso.
Credo sinceramente che i risultati
Sarebbero un disastro.

Ho tenuto lo scalpello tra i miei zigomi
E ho osservato il viso del mio vero padrone.

Devi amare la casa in cui vivi.
Devi amare la casa in cui vivi.

Siedo sul balcone,
A sniffare coca, e giocare a scacchi
Da solo.

C’è uno pseudo-intellettuale dentro di me.
Oh, ma fortunatamente c’è anche qualcosa d’altro.
Una rana con la lingua appiccicata
Alle pareti interne del mio petto.
Un corvo che continua a becchettare
Contro il vetro.
Un demone dalle buone intenzioni
Nascosto da qualche parte dentro me.
Forse quest’ultimo non è poi così male,
Forse quest’ultimo è l’attrazione principale.

Devi amare la casa in cui vivi.
Devi amare la casa in cui vivi.

Qualcuno continua a scrivere il tuo nome sui muri.
Qualcuno continua a scrivere il tuo nome sui muri.

Vorrei essere, per te, qualcosa di più
Di un fantasma
Che illumina il cortile.
A volte sono un uomo a tutti gli effetti,
Perfettamente immobile al buio.
Un futuro senza stelle,
Un passato folkloristico.
E allora lascia le tapparelle mezze alzate,
Lascia le tapparelle mezze abbassate.

Sto scrivendo una frase per le stelle.
La felicità sta solo aspettando una tua caduta.

8. PRIMO VIOLINO (First Violin)
Respira sulla mia pelle,
Sii il mio primo violino.
Sono cieco e indifeso.
Che altro c’è da dire?

Sono stato un freelance
Ma dover rispondere al caos
Non fa proprio per te.

E allora adesso sento solo il tuo nome.
Tengo la mia corda sotto il tuo archetto
E tutti gli animali che ho cavalcato in vita mia stanno dormendo.

Sono solito arrendermi
A qualsiasi cosa si stagli
Più alta dell’aureola dell’angelo
Che mi ha reso ciò che sono.

Sono solito chiedermi
Se sono il figlio di un re anziano e cattivo.

E allora adesso sento solo il tuo nome.
Tengo la mia corda sotto il tuo archetto
E tutti gli animali che ho cavalcato in vita mia stanno dormendo.

Respira.
Respira.
Respira sulla mia pelle.
Sii il mio primo violino.
Sono cieco e indifeso.
Che altro c’è da dire?

9. IL NERO È TORNATO DI MODA (Black Is Back in Style)
Abbiamo dato le città alle donne,
Pensavamo fosse il minimo che potevamo fare.
Avevamo l’impressione che la libertà
Fosse qualcosa di più della libertà
Di pulire merda dalla suola della tua scarpa.

E abbiamo parlato del modo in cui le persone si comportano
Mentre guidavamo verso Salt Lake City
E allontanandoci da un lago di fuoco, dicevamo,
“Come potevano non saperlo!
Come potevano non saperlo!”
Fino ad aver guidato cinquanta miglia troppo in là.

E troveremo un poso al sole
Dove lasceremo liberi i nostri cuori.
Torneranno tardi,
Torneranno neri
Ma allora sentiremo dire che il nero è tornato di moda.
Torneranno spezzati,
Torneranno neri
Ma allora sentiremo dire che il nero è tornato di moda.

E saremo gli ultimi a sapere,
Saremo gli ultimi a sapere,
Saremo gli ultimi a sapere
Che il nero è tornato di moda.

Saremo gli ultimi a sapere,
Saremo gli ultimi a sapere,
Saremo gli ultimi a sapere
Che il nero è tornato di moda.

10. LA TUA BIGA TI ASPETTA (Your Chariot Awaits)
E così sembra
Che il sonno produca sogni
E che sia la nostra insonnia a renderci quelli che siamo.
Va bene così,
Vino e melatonina.

Ci siamo avvicinati troppo
E troppo velocemente
Ad un senso di speranza da cui siamo entrambi inguaribilmente dipendenti.
L’albero ha bisogno di un altro colpo di campana, direi.
Giudizio, non tradirmi proprio adesso.

Si sta facendo strada nei miei sogni.
Si sta facendo strada nei miei sogni.
Si sta facendo strada nei miei sogni.

E tutto è sempre peggio, baby,
Alle 4:30 del mattino.
Il merlo è morto
E il pettirosso si sta alzando.
Penso sia questo il motivo
Per cui ho sempre amato e odiato ugualmente
La malata luce grigia dell’alba.

Ma la tua mano è la tua bacchetta magica
E il tuo paesaggio è stato ormai disegnato
E la tua biga ti aspetta.

Al di là dello scoraggiamento,
Le ruote fenderanno la terra.
La tua biga ti aspetta.

Si sta facendo strada nei miei sogni.
È una brutta sfumatura di verde
Ma non me ne frega niente di quello che possano dire,
Di quello che i miei sogni possano dire di me.

Ho bisogno, ho bisogno di qualcosa di splendido da portare con me
E tu sei tutto quello di cui mi importa, baby.
Sei tutto quello di cui mi importa, baby.

La tua mano è la tua bacchetta magica
E il tuo paesaggio è stato ormai disegnato
E la tua biga ti aspetta.

2 thoughts on “Traduzione: Moonface – Julia With Blue Jeans On

  1. Complimenti per l’impegno.
    In genere mi traduco da solo le canzoni ma ammetto che ti sbircio un po’ ogni tanto. Quello che ci tenevo a dirti è che mi sono imbattuto in questo Moonface sul tuo blog e incuriosito l’ho messo su adesso (cinque/sei minuti fa) in cuffia in streaming.
    Ho voluto scriverti questo commento sulle ultime note di Barbarian per dirti che se l’album è tutto così ti devo un favore, o una birra fai tu.
    Ciao
    Marco

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