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Franz Liszt è stato un compositore, pianista e direttore d’orchestra ungherese. Ci siete mai stati in Ungheria? È bella, le cose non costano niente e la notte non si dorme.

1. Lisztomania
2. 1901
3. Fences
4. Love Like a Sunset
5. Lasso
6. Rome
7. Countdown
8. Girlfriend
9. Armistice

1. LISZTOMANIA (Lisztomania)
Così sentimentale,
Senza sentimenti, no!
Romantico, non ancora disgustoso.
Cara, sono solo e triste
Quando sono solo coi fortunati.
È da un po’ che sto cercando qualcos’altro,
Lascia fare, lascia fare, lasciami tagliare la giugulare, lascia fare, lascia fare.

Andiamo piano, scoraggiati,
Lontani da altri interessi
Alla fine del tuo weekend preferito.
Questo amore è solo per gentiluomini,
Quindi solo per chi va coi fortunati.
No, io devo essere una persona diversa,
Questi giorni non fa che venire, venire, venire, venire e andarsene via.

Lisztomania,
Pensa di meno ma guardala crescere
Come una rivolta, come una rivolta, oh!
Non mi offendo facilmente,
Non è difficile lasciar perdere,
Rendere un casino alle masse.

Segui, fuorvia, resta fermo immobile.
Disgusta, scoraggia.
Alla fine di questo weekend prezioso,
Questo amore è solo per gentiluomini,
Solo per i gentiluomini più ricchi.
E ora che sei solo
Lascia fare, lascia fare, lasciami tagliare la giugulare, lascia fare, lascia fare.

Andiamo piano, scoraggiati,
Invece bruceremo le fotografie.
Quando sarà tutto finito riusciremo a malapena a discutere
Solo per un minuto,
E non solo coi fortunati.
Pensavo sarebbe potuto essere qualcosa di diverso.
Questi giorni non fa che venire, venire, venire, venire e andarsene via.

Lisztomania,
Pensa di meno ma guardala crescere
Come una rivolta, come una rivolta, oh!
Non mi offendo facilmente,
Non è difficile lasciar perdere,
Rendere un casino alle masse.

2. 1901 (1901)
Conto tutte le mie idee diverse allontanarsi,
Non importa se siano passate o presenti
Ora che il mio futuro è deciso.
La guardo muoversi in schemi ellittici,
Penso che le parole non importino poi molto
Perché quello che dici è troppo complicato.
Per un minuto, ho pensato di non riuscire a capire come litigare.
Mancano venti secondi all’ultima chiamata,
E tu fai, “Hey, hey, hey, hey, hey, hey.”
Stenditi, sai che è semplice,
Fai come abbiamo fatto tutta estate.

E sarò tutto ciò che mi chiederai di essere e anche di più,
E tu fai, “Hey, hey, hey, hey, hey, hey.”
Non ci serviva un miracolo,
No, non te l’avrei mai lasciato pensare.

Piegalo, piegalo, piegalo, piegalo.

La tua ragazza, oh, la tua ragazza si sta allontanando.
Passato e presente, 1885 – 1901.
Guardali, stanno costruendo una torre materiale,
Penso che ad ogni modo non reggerà molto.
Penso che sia sopravvalutata.
Per un minuto, ho pensato di non riuscire a capire come litigare.

Mancano venti secondi all’ultima chiamata,
E tu fai, “Hey, hey, hey, hey, hey, hey.”
Stenditi, sai che è semplice,
Fai come abbiamo fatto tutta estate.

E sarò tutto ciò che mi chiederai di essere e anche di più,
E tu fai, “Hey, hey, hey, hey, hey, hey.”
Non ci serviva un miracolo,
No, non te l’avrei mai lasciato pensare.

Piegalo, piegalo, piegalo, piegalo.

3. RECINTI (Fences)
Recinti in fila,
Recinti in fila.
Elettrificati e protetti,
In fila.

Se solo
La tua necessaria silhouette
Sconosciuta si unisse ai dissidenti.

Mi sono fatto prendere la mano
E ora mi nascondo dalle loro discordie e bugie.
Una volta venivo ricordato, ora mi hanno dimenticato.

Vieni a tirare il dado per me.
Tira il dado per me.

Tieniti forte, è meglio essere incompleti
Se si è davvero soli.
Pensi che sia divertente?
Piume cadute dalle tende.
Piegala in piccoli pezzi,
Legala e allacciala.

Recinti in fila,
Recinti in fila.
Elettrificati e protetti,
In fila.

Mi sono fatto prendere la mano.
Pensavo che te l’avrei fatto sapere.
Non hai colto il messaggio?

So che preferiresti comunque
Fare roba con me piuttosto che prendere e andartene.
È da un po’ che lei sta costruendo un castello a Los Angeles.

Tira il dado per me.

Tieniti forte, è meglio essere incompleti
Se si è davvero soli.
Pensi che sia divertente?
Piume cadute dalle tende.
Piegala in piccoli pezzi,
Legala e allacciala.

Recinti in fila,
Recinti in fila.
Elettrificati e protetti,
In fila.

4. UN AMORE COME UN TRAMONTO (Love Like a Sunset)
Acri,
L’orizzonte visibile.
Proprio dove inizia e finisce.
Quando abbiamo iniziato a finire?

Acri,
Illusione visibile.
Dove inizia e finisce.
Un amore come un tramonto.

5. LAZO (Lasso)
Dove andresti?
Non molto tempo fa
Mi sono messo a pensare ad alta voce.
Perché l’hai fatto così all’improvviso?
Non lo sai?
Non fare
Quello che fai.
Oh, quello che mi fai.

L’eternità dura davvero, davvero troppo
Quando hai perso la strada.
Provi a seguire un tuo ideale
Ma oh, mi dispiace, la tua cosiddetta vita
È uno spreco totale.

Mettiti i tuoi veri occhi.
No, non capisci
I “sì” che stai pronunciando.
Ma continui a dire “sì”.

Dove andresti,
Dove andresti
Con un lazo?
Potresti incontrare qualcuno,
Potresti incontrare qualcuno,
Potresti partire e incontrarmi?

Dove andresti,
Dove andresti
Se fossi avvolta da un lazo?
Potresti incontrare qualcuno,
Potresti incontrare qualcuno,
Potresti partire e incontrarmi?

Così sola, così carina, così poca diplomazia.
Non riesci ad uscirne –
Non capisci che non devi farlo?
Dovresti fare a me quello che fai così bene.
È incredibile, una litigata come questa
È davvero incredibile.
Non solo il fatto che tu sia sola.
Non importa che tu non stia tanto bene.
No, non stai tanto bene.

Il domani dura davvero, davvero troppo
Quando hai perso la strada.
Il domani dura davvero, davvero troppo
Quando hai perso la strada.

6. ROMA (Rome)
Chi è il tipo che ti piace di più?
Ti tenta perché è così giovane?
Potrebbe salutarti sotto a un tramonto tropicale?
In qualche modo, il suo profilo è immobile,
E un giorno sarà single, nel suo letto,
Zitto finché non cadrà, cadrà, cadrà.

Roma, Roma, Roma, Roma,
Concentra il tuo sguardo sul Colosseo.
Oh no! Che cos’ho detto? Cosa posso dire?
Roma, Roma, hai visto molte lacrime cadere
Ma stavolta guido io, tu guarda dall’altra parte.

Non è facile ignorarlo
Se le tue persiane sono spalancate.
Quando vedo un lume di candela esco di testa.
In qualche modo, il suo profilo è distante,
Ci siamo fatti una sigaretta assieme da qualche parte,
Non riusciremo a smettere finché non cadremo, cadremo, cadremo.

Roma, Roma, Roma, Roma,
Concentra il tuo sguardo sul Colosseo.
Oh no! Che cos’ho detto? Cosa posso dire?
Roma, Roma, hai visto molte lacrime cadere
Ma stavolta guido io, tu guarda dall’altra parte.

Sempre e per sempre,
Ti chiamerò per dirti che sto arrivando.
Lascerò 2000 anni in un cestino
E lascerò bruciare la sigaretta da qualche altra parte,
Diventerà cenere finché non cadrà, cadrà, cadrà.

Resto fuori, sotto foglie spezzate.
So che non posso farne senza.
Il futuro sta provando ad aspettarmi.
Non ti ho mai amata,
E se ti avessi amata
Non direi che mi dispiace, oh no.
Resto fuori, sotto foglie spezzate.

Sempre e per sempre,
Saremo insieme, morti e soli.
Pensavo che non sarei potuto andare avanti senza di te,
Che sarei rimasto single e nel mio letto, da qualche parte,
A diventare cenere fino a cadere, cadere, cadere.

7. CONTO ALLA ROVESCIA (Countdown)
Conta alla rovescia a meno che tu non sia infantile – andiamo.
Che dio benedica la tua donna, ovunque sia.
Siamo malati del sole più grande.
Non importa quello che hai detto,
E nemmeno se hai fatto quello che ti hanno detto di fare.

Qualcosa di vero ed eterno, ecco quello che vuoi.
Qualcosa di vero ed eterno, ecco quello che vuoi.

Non dire no alla tua colazione, le lacrime se ne sono andate.
Resisti o lascia stare, sei al limite dell’introversione.
Là in fondo, triste e nel buio, c’è un disadattato
Ma sta meglio di quello che sembra, meglio di quello che sembra.
Ma sta meglio di quello che sembra, meglio di quello che sembra.

Siamo malati,
Siamo malati del sole più grande.
Brontoliamo e inciampiamo
E anch’io lo capisco.

Ascolta la campana, così sola – è consapevolezza?
Chiedi perdono, sai che è da qualche parte.
Hai bisogno di un atomo.
Non importa quello che hai fatto,
Se hai fatto bene – andiamo.

Qualcosa di crudele ed eterno, ecco quello che vuoi.
Qualcosa di crudele ed eterno, ecco quello che vuoi.

Non dire di no, le lacrime che piangi a colazione sono sbagliate.
Ti ricordi quando avevi ventun anni?
Ora che sei triste e nel buio, importa forse qualcosa se te ne frega di meno?
È meglio di quello che sembra, meglio di quello che sembra.
È meglio di quello che sembra, meglio di quello che sembra.

Siamo malati,
Siamo malati del sole più grande.
Brontoliamo e inciampiamo
E anch’io lo capisco.

Qualcosa di vero ed eterno – ma non è durato poi tanto.
Siamo i solitari, siamo l’urlo solitario.
Qualcosa di vero ed eterno – ma non è durato poi tanto.

8. RAGAZZA (Girlfriend)
Sono stanco, sono giorni che non avvengono miracoli.
Che qualcuno decida per chi è solo, per le lacrime che sussurrano.
Ci provi per niente e poi cadi morto.
Sono anni che non avvengono miracoli,
È il tempo libero di chi è solo.
I tuoi sussurri sono utili solo se ci sei dentro.

Muori e avrai successo.
Lo dico ad alta voce ma a te non potrebbe fregare di meno.
Addio, finché non mi conoscerai bene.
Addio, finché non mi conoscerai bene,
Mia ragazza.

Siamo lontani da casa, e adesso io sono con te.
Ti desidero, desidero noi due.
Chi aveva comprato un miracolo ora vende queste lacrime del destino.
A dicembre sarà o morte o gloria – tu quale vuoi?
No, sono anni che non avvengono miracoli.
Che qualcuno decida per chi è solo,
Per chi vuole morire, per chi vorrebbe morire, a meno che…

Muori e avrai successo.
Lo dico ad alta voce ma a te non potrebbe fregare di meno.
Addio, finché non mi conoscerai bene.
Addio, finché non mi conoscerai bene,
Mia ragazza.

Muori e avrai successo.
Lo dico ad alta voce ma a lei non potrebbe fregare di meno.
Mia ragazza.

9. ARMISTIZIO (Armistice)
Le dalie vengono per me,
Sono la mia promessa di stare meglio.
Una promessa che non sta andando poi così bene, se penso a quanto tu stia male.
Non preoccuparti, no, non sono una di quelle persone che bacia e poi va a dirlo in giro.

Non ci sono né dalie né ciliegi,
Comunque non me li ricordo.
Certe coppie sanno che il loro amore non si logorerà,
Ad ognuno dei due spetta ciò che è suo.
Guarda che cos’hai buttato via.

Quando le luci ci tagliano fuori
E io vengo nella tua stanza
Il nostro compromesso giornaliero
Viene iscritto nell’armistizio che hai firmato.

Quando le luci ci tagliano fuori
E io vengo nella tua stanza
Decidi tu, decidi tu come sempre.
Ecco l’armistizio che hai firmato.

È arrivato il momento di seguire le cose, non di scaldarle.
Ci vorrebbe un aereo, un’elica.
In mezzo al circuito, quando le ambizioni sono poche
E siamo vicini come non mai, ci teniamo forti prima di perdere il controllo.

Ho dovuto strappare il logo dell’ottagono,
Il messaggio sulle tue labbra che era come un semaforo.
Certe coppie sanno che il loro amore non si logorerà,
Ad ognuno dei due spetta ciò che è suo.
Che cos’altro abbiamo buttato via?

Quando le luci ci tagliano fuori
E io vengo nella tua stanza
Il nostro compromesso giornaliero
Viene iscritto nell’armistizio che hai firmato.

Quando le luci ci tagliano fuori
E io vengo nella tua stanza
Decidi tu, decidi tu come sempre.
Ecco l’armistizio che hai firmato.

Per coppie di fretta,
Sempre per amore.
Coppie straniere di fretta
A mantenere promesse
Per coppie di fretta,
Sempre per amore.

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