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Chissà se il cuore si rende conto che il corpo a cui dà vita sta lentamente appassendo. Se il cervello sa che i suoi ricordi un giorno svaniranno nel nulla.

1. How to Make Love Stay
2. Keep What You Have Built Up Here
3. What Safe Means
4. It Happened Because You Left
5. Rally the Troops! Poke Holes in Their Defenses! Line Our Coffers With Their Coffins!
6. It’s a Plague and You’re Invited
7. Everything is Connected and Everything Matters (A Temporary Solution to a Permanent Problem)
8. The Next Step to Regaining Control
9. With Your Greatest Fears Realized, You Will Never Be Comforted
10. I Am a Snail, and You Are a Pace I Cannot Match
11. An Idea is a Greater Monument Than a Cathedral

1. COME FAR RESTARE L’AMORE (How to Make Love Stay)
Le luci della città abbelliscono le autostrade.
Come ti passi le mani
Tra i capelli quando ti senti sola.
Tra i capelli quando ti senti sola.

Ti ricordi i fiori che hai raccolto
Quella volta che attraversammo Madison?
Eri così sicura di aver ritrovato te stessa
Che lo incidesti in una quercia –
Quella che, giuravi, si allungava verso il cielo
Ed ingoiava lo skyline della città.
Dovevi ancora compiere ventitre anni,
Un’età che ti avrebbe ingoiata.

Poi, ogni respiro ti fece confessare
Che non sapevi cosa fare con le tue mani.
Questo è un tuo lato nuovo, così pieno di paura.

2. TIENI QUASSÙ QUELLO CHE HAI COSTRUITO (Keep What You Have Built Up Here)
Oh no! Pensavo fossi cambiata, rimangiati tutto quello che hai detto.
Ricordo, pensavo che le prove che avevi lasciato erano abbastanza
Ma hai preso ogni parola dalla mia bocca e le hai strappate tutte.
Come ho fatto a non vederti per ciò che eri?
Trasformavi in dubbio ogni parola che usciva dalla mia bocca.

E vorrei poterti strappare il cuore!
Spezzare il metro e rilassarmi, e la voce continua a risuonare.
E vorrei che i tuoi polmoni si arrendessero
Ed emettano finalmente aria da respirare.

Ma adesso ti ho capita, non ci sono parole per
Quando avrai le spalle al muro, urlerai:
“Prenderò ogni parola dalla tua bocca e le lascerò fuori”.

Ti tremano le mani.
Finalmente, chiama!
E il silenzio, finalmente, ti ha spezzato il cuore.
Ho quasi pietà di te adesso.
Finalmente, chiama!
Ho quasi pietà di te adesso.

E vorrei poterti strappare il cuore!
Spezzare il metro ed espirare, e la voce continua a risuonare.
E vorrei che, finalmente, i tuoi polmoni si arrendessero.

3. CHE COSA VUOL DIRE ‘AL SICURO’ (What Safe Means)
Ti abbandonasti a un sonno agitato,
Un sottile segnale che le cose stavano cambiando.
E ogni respiro di quel difficoltoso riposo
Portava nuove versioni di vecchi rimpianti.
E come ti invecchiavano!
Come ti portavano via ogni forza!
(Quando entrarono nel tuo corpo e inchiodarono la paura al peso.)

Tirati fuori! Tirati fuori!
Porta le tue cellule deboli all’ossigeno e cuci la tua pelle all’osso.
Puoi tenere duro! Tieni duro!
Un peso morto dato in prestito ti darà mani più forti.
Non sei solo.
(Non sei solo.)
Se senti un peso, scaccerò le tue paure.
Ora sei al sicuro.
(Ora sei al sicuro.)

4. È SUCCESSO PERCHÉ TE NE SEI ANDATO (It Happened Because You Left)
D’autunno, l’anno in cui crescesti e raggiungesti uno e ottanta,
Stemperai la mia paura per renderla astio,
Una preoccupazione che assillava nostra madre.
Lei, la più piccola di tre fratelli, si chiedeva come
Così tante cose potessero andarsene contemporaneamente.
Non ci sono risposte facili, e anche se avevo tredici anni,
Non riuscivo a pensare a una risposta sicura.

Nella chiesa dove sono stato battezzato
Nostro padre si rifiutava di parcheggiare vicino agli altri.
A quei tempi, credevo ancora in Dio, o nelle fate;
O che l’aria potesse prendere fuoco.

Quando tu e i tuoi amici ve ne andaste per strade separate,
Volevo seguirvi.
Ma nostra madre disse che non potevo.
Non avevi ancora imparato come riempire una cornice così larga.
Quell’inverno dicesti che odiavi il tuo corpo,
Ma quando arrivò la primavera imparasti a parlare
E ti trasferisti ad ovest
Per guardare l’oceano mangiare via la costa.

Ricordo ancora il giorno in cui te ne andasti,
I pensieri che fluivano dal mio petto,
Come “chi sarai quando tornerai?”
O persino, “tornerai?”

5. RADUNATE LE TRUPPE! BUCATE LE LORO DIFESE! ALLINEATE I NOSTRI FORZIERI ALLE LORO TOMBE! (Rally the Troops! Poke Hole in Their Defenses! Line Our Coffers with Their Coffins!)
Volò fuori dalla tua bocca,
“Puoi portarmi ovunque, portami ovunque ma non restiamo qua.”
Stasera, la lunghezza del tuo collo è un parapetto solitario;
Sei armata fino ai denti e vuoi attaccare briga.

Indossavi quel vestito di tua madre quando il tuo umore
Mostrò segni di rilassamento.
Le tue dita percorrevano il tracciato della cucitura
(Come una mappa del tuo corpo che finiva appena prima delle tue ginocchia).

Cadeva allo stesso modo su tua madre,
Dato che, a quell’età, era alta come te.
Non ha mai affrontato una paura così acuta,
Ma sua sorella sì, e le spezzò il cuore.

Poi, dalla tua bocca uscì una serie di errori,
Ti eri presa tutto quello che potevi prenderti, e qua, stasera,
Il peso dei loro sguardi avrebbe potuto seppellirti viva.
Eri disfatta, stanca, cercavi di scomparire.

E chi avrebbe potuto biasimarti?
Chi avrebbe potuto biasimarti?
E chi avrebbe potuto biasimarti?
Chi avrebbe potuto biasimarti?

Indossavi quel vestito di tua madre quando finalmente ti calmasti,
E iniziasti a provare quella paura che accompagna sempre gli sbruffoni!
(Come il suono di un terremoto che strappa in due la bocca della terraferma.)
Non devi lasciarla entrare in te, e devi tenere le mani sopra al tuo corpo.
Ci sono cose molto, molto peggiori di questa.
E allora dobbiamo muoverci per una ragione, e fare ciò che va fatto.

6. È UNA PESTILENZA, E SEI INVITATO (It’s a Plague and You’re Invited)
Avrei dovuto saperlo molto prima, ma abbiamo seppellito le nostre speranze nelle nostre gole.
E anche se farlo ci ha risparmiato l’onestà, non potrebbe negare nient’altro.
Dopo che l’aria si fu ripulita e la rabbia se n’era andata dai nostri corpi, abbiamo dormito più profondamente.
Abbiamo dormito più profondamente.

Sulla Denton, dove capisti tutto il peso di quello che avevi fatto,
Ti vergognasti per la prima volta
Ma continuavi a rifiutarti di ammettere che avevi torto.
Giurai che non avrei portato più il tuo peso al tuo posto
Dato che, a ventun anni, non eri ancora capace ad aiutarti da solo.
Ma mentre stavi prendendo una decisione, continuavamo a trattenere il respiro.

E così la storia si ripete, e mi sento come se
Un giorno mi sveglierò vecchio e vuoto, e questa sensazione mi indurisce.
Anche se non sacrificherai la tua gioventù, lei eventualmente smetterà di sopportarti.
Come un corpo d’acqua, si piegherà solo di fronte a terra trincerata.
Giurai che non avrei portato più il tuo peso al tuo posto
Dato che, a ventun anni, non eri ancora capace ad aiutarti da solo.
Ma mentre stavi prendendo una decisione, già lo sapevamo.

7. OGNI COSA È COLLEGATA E OGNI COSA IMPORTA (UNA SOLUZIONE TEMPORANEA PER UN PROBLEMA PERMANENTE) (Everything Is Connected and Everything Matters (A Temporary Solution for a Permanent Problem))
Un giorno di tarda primavera, quando l’estate aveva già iniziato a prendere forma,
Abbassasti la testa per accettare un compromesso ineguale.
La tua voce aveva dentro l’acciaio, reso acuto dal suo risuonare tonante.
Ti ubriacavi di ogni sillaba, non sentivi nemmeno le parole che cantava.

Quand’eri giovane, passavi le tue estati in Maine.
Ti lasciavi dietro gli amici che ti eri fatto
E ti ingozzavi di Frost e di Hemingway.

Quando tornavi in Michigan, camminavi assieme a parole che non pronunciavi
E ti vestivi di un’aria che non riuscivamo a cogliere.

E allora, quando tornerai in Maine, spero che potrai restarci
(Là dove mettesti alle strette verità e bellezza).
E ogni ritornello preso in prestito che canterai,
Lo canterai ed avrà lo stesso suono del mare solitario.

8. IL PASSO SUCCESSIVO PER RITROVARE IL CONTROLLO (The Next Step to Regaining Control)
Sapevo che non saresti cambiata, ma mi sono morso la lingua
E fatto una promessa, mi sono rassegnato ad andare avanti nonostante te.
Ma tu non stavi al mio passo, e urlavi, “Schifoso! Schifoso!
Come puoi aspettarti che io pensi a qualcun altro?”
E dopotutto, chi si sarebbe aspettato qualsiasi altra cosa da te?
Non volevi scusarti per ciò che, dicevi, non avresti mai fatto.

Custodisci la tua mano come se ci fosse qualcosa di geniale
Che vuole andarsene con un sottofondo musicale.
E quando ti muovi per colpire, tutto finirà nel suo posto.
Ma scoprirò la tua finta, so che sei solo parole
E so quelle che usciranno.
Resteranno solo promesse.

Volevo che andasse diversamente, vedere la verità dove non ci stava.
Ma più attentamente guardavo, più lontana sembravi da lei.
È come se qua ci fosse una cadenza per ogni passo falso che misuriamo.
Metto un piede avanti, e tu fai due passi indietro.

Custodisci la tua mano come se ci fosse qualcosa di geniale
Che vuole andarsene con un sottofondo musicale.
E quando ti muovi per colpire, tutto finirà nel suo posto.
Ma scoprirò la tua finta, so che sei solo parole
E so quelle che usciranno.
Resteranno solo promesse.

E allora, semplicemente, dì quello che vuoi dire.

9. SE LE TUE PAURE PIÙ GRANDI SI REALIZZANO, NON TI SENTIRAI MAI RASSICURATO (With Your Greatest Fears Realized, You Will Never Be Comforted)
Avevi addosso quel vecchio vestito che non ti stava mai perfettamente.
La corporatura di tua madre non ti favoriva.
Lei se ne andò l’estate in cui tu nascesti, quella in cui tuo padre perse il suo lavoro.
Non riusciva a venirne a capo (e nemmeno di te).

Avevi addosso il sorriso più triste, quello che non ti è mai stato perfettamente.
E anche il sorriso di tua madre dava quell’impressione.
L’estate in cui diede la sua vita per te, e tuo padre ti diede la colpa,
Fu l’estate in cui anche tu iniziasti a dartela.

10. IO SONO UNA LUMACA, E TU UN PASSO CHE NON RIESCO A TENERE (I Am a Snail, and You Are a Pace I Cannot Match)
Le lunghe giornate si impilavano in settimane prima che tu riuscissi a parlare,
Mentre la pietra strisciava verso la costa per incontrarla.
E improvvisamente si mise a piovere.
Provavo (provavo, provavo, provavo) a tenere le cose brutte a debita distanza da te.
Ma veniva tutto trasmesso ed era inutile,
Avrei fatto meglio a provare a dimostrare che le parole che avevo combattuto per acquistare ti avrebbero rassicurato.
Parole come, “Non potevamo fare niente di più.”

O forse il fatto che ti amavo ancora (quando non c’era nulla di più lontano dalla verità).
La tua mano cadrà via dalla mia?

La tua vergogna vive da sola, prova a raggiungere le profondità da cui proviene.
Troverà riposo nelle tue ossa?
Ti fa male, stira i tuoi muscoli per ribellarsi contro di te.
E allora adesso ferma la tua pietà.
Se dovesse raggiungere il cuore ci ritireremmo tutti.
Lascia rallentare il battito.
(Ormai non possiamo fare più niente per te.)
Ti dispiace, o hai solo paura?
Qua non ci sarà nessuna falsa consolazione.
Avrei dovuto dirti la verità. Non sono venuto per supplicarti.
Dov’era il tuo cuore quando le tue parole portavano via la verità da te?
Non ti dispiace, hai solo paura.
Non sono venuto per calmare le tue paure.

Mi dispiace di avere nascosto ciò che sei,
Ma tutti tranne me già lo sapevano. Già lo sapevano
E non sarebbero venuti a supplicarti.
Dov’era il tuo cuore quando non apparivano mai?
Chiunque altro si sarebbe preoccupato
Ma tu non volevi addossarti il peso che avresti dovuto portare.
Non piangerò nemmeno una lacrima.

11. UN’IDEA È UN MONUMENTO PIÙ GRANDE DI UNA CATTEDRALE (An Idea is a Greater Monument Than a Cathedral)
Gli stessi errori continueranno a tormentarti come una volta?
O hai paura che il tuo corpo non ti lascerà scelta?
Sei figlio di tuo padre, la stessa malattia che prese il controllo su di lui adesso ha te in mano.
E so che se ti sforzerai il più possibile continuerà a stringerti.
Non puoi accettare le cose che non puoi controllare,
E so che la tua mente è giovane ma il tuo corpo è vecchio.
E non riesci a perdonarti (Anche se nessun altro potrebbe darti la colpa di tutto questo).
Ma tieni duro! Tieni duro! Tieni duro!

E già non riesco a ricordarmi se il cuore si è mai reso conto
Che il corpo che teneva in vita si stava consumando, si stava spegnendo.
E stasera, quando l’ha capito, tu ti sei arreso e lui ha urlato,
“Solo adesso, mi rendo conto di averlo sempre saputo.”

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