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The Microphones-The Glow, Pt. 2

Andare per boschi mano nella mano, con le scarpe che affondano in un misto di fango e foglie, e il cielo grigio spunta a pezzetti tra i rami degli alberi.

1. I Want Wind to Blow
2. The Glow Pt. 2
3. The Moon
4. Headless Horseman
5. My Roots Are Strong and Deep
6. Instrumental
7. The Mansion
8. (Something)
9. (Something) (Continued)
10. I’ll Not Contain You
11. The Gleam Pt. 2
12. Map
13. You’ll Be in the Air
14. I Want to Be Cold
15. I Am Bored
16. I Felt My Size
17. Instrumental (2)
18. I Felt Your Shape
19. Samurai Sword
20. My Warm Blood

1. VOGLIO CHE IL VENTO SOFFI (I Want Wind to Blow)
Le nuvole di tempesta si spezzarono,
La pioggia si asciugò,
I fulmini diminuirono,
Lo schiocco delle ante, a un certo punto, si zittì.
Non ci sono né bianco né nero,
Non ci sono cambiamenti sotto la luce,
Non ci sono né la notte né il sole dorato.

Il suono delle macchine,
L’odore dei bar,
L’orribile sensazione che ti lascia una stufetta elettrica.
E le luci fluorescenti,
C’è sacrificio,
Ci sono sentimenti difficili,
C’è spreco insensato.

Voglio che il vento soffi
Via i miei vestiti dal mio corpo,
Che mi prenda con sé e mi riporti indietro
Là dove riesco a vedere
I giorni passarmi di fronte.
Non ho una testa da tenere tra le mani mentre piango.

Non c’è speranza per me,
Sono stato liberato.
Non c’è nessuna brezza,
Non c’è nessuna barca nel mio mare.

2. IL BAGLIORE, PARTE SECONDA (The Glow Pt. 2)
Mi tolsi la camicia in cortile.
Nessuno vide che la pelle delle mie spalle aveva il colore dell’oro.
Ora non lo ha più,
Ho di nuovo addosso la mia camicia,
Mi sono dimenticato le mie canzoni,
Il bagliore se n’è andato,
Il mio corpo planante si è fermato.

Non sarei riuscito ad arrivare alla fine di settembre senza una battaglia.
Ho affrontato la morte,
Le sono andato addosso volteggiando le braccia
Ma ho sentito il suono del mio respiro,
E devo affrontare il fatto che sono ancora in vita.
Sono ancora fatto di carne,
Mi aggrappo a sentimenti orribili.
Non sono morto,
Non c’è una fine,
La mia faccia è rossa.

Il mio sangue…
Scorre aspro.
Il mio cuore…
Batte forte.
Il mio petto continua a ingerire aria,
La tengo  nei polmoni.
Galleggio.
Non c’è fine.

3. LA LUNA (The Moon)
Ho preso la macchina e sono andato in città, di notte,
E ho trovato il luogo dove sei cresciuta.
Poi quello dove stavi,
Poi siamo andati a fare un giro,
Poi siamo rimasti svegli fino a tardi
E abbiamo passato la notte
Illuminati dai lampioni.
Ero accanto a te nella casa dov’eri cresciuta
E sempre accanto a te, miracolosamente, mi sono svegliato.
Lì, nella casa dei tuoi genitori,
Ho dormito nel tuo stesso letto.

Sono tornato lì per sentirmi solo.
Sono tornato lì per ripulirlo.
Ho tolto le luci e le torri delle antenne radio dai miei sogni.

Siamo andati su al piccolo paese da dove vengo.
L’aria era densa di nebbia,
E c’era vento,
C’era la cima della montagna.
Ci siamo aggrappati alle rocce
E abbiamo guardato quello che avevamo di fronte.
Mi tenevi per mano
E avevi quasi iniziato a sentire il mio corpo.
Finalmente mi sentivo come se potessi respirare liberamente.
E là, sotto alberi mossi dal vento, ci addormentammo e facemmo lo stesso sogno.
Le stelle splendevano.
Ora sogniamo entrambi quella notte.
Ho passato del tempo con te sull’isola che è casa mia.
Ci sono tornato per sentirmi solo.
Ci sono tornato da solo
E ho abbandonato qualsiasi cosa avessimo provato.

Trovammo un posto perfetto sulla sabbia,
Il vento ci soffiava addosso
E noi eravamo stesi sotto una coperta.
Sentivamo il suono furioso
Di onde ruggenti,
La loro martellante spuma.
Due corpi sul terreno;
Era intense solo poter essere lì accanto a te.
Stavi provando a riavermi,
Ed ero felice di accoglierti.

Sono tornato lì e ho desididerato non averlo mai fatto.
Sono tornato lì e ho sentito rimpianto.
Sono andato su quella spiaggia e ho guardato verso ovest.

Ogni notte, quando il sole tramontava
Nella città dove viviamo
Le strade vuote venivano illuminate
Dalla luce riflessa
Di un sole distante
Che rimbalzava sul bagliore di una palla di roccia.
Lì ci stendevamo sul tetto e guardavamo la luna.
La luna!
La luce azzurra della luna!
Non parlavamo, ed entrambi ci sentivamo potenti.
Come la luna, il mio petto era pieno
Perché entrambi sapevamo di stare fluttuando nello stesso spazio,
Sopra rocce fuse, e ci sentivamo al sicuro,
E ci rendevamo conto di quanto fosse soffice la nostra pelle.
Non è rimasto nulla se non una morte certa
E ciò che ci faceva sentire bene là, sotto la luna.

Ieri sera sono uscito per dimenticare ogni cosa.
Sono uscito a l’ho fissata,
Ma la luna non ha fatto altro che fissarmi ugualmente.
Alla sua luce, ho visto i miei due piedi a terra.

4. CAVALIERE SENZA TESTA (Headless Horseman)
Mi hanno preso bene, sono a terra.
Se proverai a tirarmene un altro lo schiverò
E ti augurerò solo il meglio.
Ti meriti di essere te stesso.
Io tornerò dal mio viaggio all’inferno
Come un cavaliere senza testa.

Oh, che cosa ho perso.
Sono tornato indietro per riprendermi la mia roba
E l’ho trovata attorcigliata, dura.
Sono rimasto lì a guardarti dall’alto,
A camminare senza meta
Con una testa di zucca in fiamme.
Oh, che perdita!
Le mie mani soffici sostituite da artigli.
Mi hai trasformato in un cane randagio
Dal forte uomo umano che ero.
Oh, che perdita!
Oh, che perdita!
Mi manca il mio migliore amico,
E ora mi aggrappo a rocce e vento.
È una cosa preziosa, quella che abbiamo perso.

5. LE MIE RADICI SONO FORTI E PROFONDE (My Roots Are Strong and Deep)
Le mie radici sono forti e profonde,
La tua brezza mi muove.
I miei arti si stirano per incontrarti,
Mi hai portato in ginocchio.
Mi staglio, alto,
I miei piedi a terra.
Ma paragonato a te sono piccolo,
Tu circondi le cose di cui hai bisogno.

Oscilli attorno alla Terra,
La circondi d’aria.
Sei intrappolata nel nocciolo,
Capelli di lava calda.
Vorrei che potessi fiorire
Ma non riesci a tirare fuori il tuo collo.
Voglio sentirti arrampicarti sui miei arti
Ma mi sento come calpestato dai tuoi capricci.

6. STRUMENTALE (Instrumental)

-Strumentale-

7. LA VILLA (The Mansion)
Non c’è fine, non c’è gloria, c’è una lenta storia che risuona.
Non c’è luogo in cui sentirsi sicuri, non c’è nessun corpo che mi attende.
Non c’è fila di alberi, non c’è mattino, c’è una curva non segnalata.
C’è una strana tristezza che non sembra svanire, non c’è un’accoglienza costante.
Non c’è calore, non c’è espansione, non c’è nessuna porta d’ingresso alla villa.
Un’accoglienza prolungata, una dolce rimessione, una dolce espansione, dolce e sostanziale.
Non c’è carne, non ci sono dita tra i miei capelli, vedo un tunnel.
Abbiamo costruito muri, alti e solidi, tra il tesoro e la pala.
Vedo una locanda, vedo una fontana, c’è un sentiero che risale la montagna.
Quella strada non ha bordo, non c’è modo di fermarsi e la cima è ampia e impervia.
La villa non ha alcun soffitto, non c’è spreco, non c’è esitazione.
L’alba non spezza il cielo, non c’è nessun mattino, solo un’eterna accoglienza.

8. (QUALCOSA) ((Something))

-Strumentale-

9. (QUALCOSA) (CONTINUAZIONE) ((Something) (Continued))

-Strumentale-

10. NON RIUSCIRÒ A CONTENERTI (I’ll Not Contain You)
Non riuscirò a contenerti,
Non ti cercherò nella mia stessa stanza.

Non riuscirò a contenerti nelle nostre lunghe conversazioni,
Raggiungerò la mia soffitta arrampicandomi con le braccia,
Lascerò la mia tomba grazie alla mia pelle marcia,
Mi farò soffice costruendomi calli addosso.

11. IL BARLUME, PARTE SECONDA (The Gleam Pt. 2)
So che hai visto il nero gonfiarsi.
Sei stata accecata dal barlume e poi hai ritrovato la vista.

Da quel momento ti sei messa a parlare al cielo e l’hai espirato.

Oh, ma io ho visto quello che tu non riesci a vedere:
Ho visto luci minuscole e montagne di velocità.
Ho visto il tuo futuro nel sonno.

12. MAPPA (Map)
Oh, la sabbia!
Oh, la scintilla!
Oh, la landa sconfinata!
Il gonfiarsi del buio!
Oh, le mie mani!
Oh, il pelo sui miei palmi!
Oh, la mancanza!
Oh, la mia schiena piegata!
Oh, la dimensione del mio grembo vuoto!
Ma oh, ma mia mappa si innalza verso lontani pendii!

Mani aperte,
L’ampiezza,
Oh, il suono del gonfiarsi, su massicce giravolte!

13. SARAI NELL’ARIA (You’ll Be in the Air)
Sarai nell’aria,
Tra qualche ora sarai sul mare,
Persa sull’aereo tra gli altri passeggeri,
Ma se solo muovessi le braccia ti accorgeresti

Di essere nell’aria,
Sentiresti il golfo sbadigliare e allargarsi,
Sentiresti diminuire il carburante dei tuoi polmoni
E i tuoi respiri rallenterebbero.

Saresti nell’aria,
Sentiresti il soffiare dei caldi venti nati dalle rocce,
E le nuvole di cenere riempirebbero i tuoi cieli
Mentre planeresti facilmente

Sul freddo bacino del fiume in cui passiamo la notte,
Ancora la tua breccia spalancata si fa rosa nella luce della nebbia.
Quando mi sveglierò il tuo cagnolino mi salterà addosso, incontrerò il giorno,
Sarai nell’aria e io nel tuo letto, quando mi risveglierò.

Ti riesci ad accorgere di me, quaggiù?
Senti il caldo vento dei miei polmoni?
Ti sei perduta quando hai sentito il profumo della mia pelle?

Guarderò, roseo, la nebbia fuori dalla tua finestra.
Riconoscerò chiaramente il tuo ruggito risuonare.
Sarai nell’aria,
Porterai frutta, i tuoi piedi nudi,
Le tue braccia nude al caldo,
Riuscirai a percepire la tua forza.

14. VOGLIO AVERE FREDDO (I Want to Be Cold)
Piove su di me, non voglio che si fermi.
Non voglio più respirare.

Voglio un terreno molliccio, voglio sentire i miei piedi nella sabbia.
Voglio che l’acqua si alzi fino a coprire tutta la terra.
Voglio nuotare finché le mie braccia non si arrenderanno e incontrerò la mia fine.
Spero succeda presto, non riesco a continuare a sentirmi così male.

Voglio avere freddo,
E non voglio che nevichi così forte.
Spero che le tue fiamme non crescano,
Voglio essere seppellito nella neve.
Spero che le tue fiamme non crescano,
Voglio solo avere freddo.
Non voglio che tu lo sappia.

15. SONO ANNOIATO (I Am Bored)
Hai fatto un buco così profondo che dalla mia perdita si è riversato un torrente,
Ma ora sono annoiato.
Il mio flusso sanguigno si è rallentato, e ora posso essere annoiato accanto a te,
Oh, che perdita.
Non ha mostrato la sua testa finché la mia non era a pezzi, gettata ai tuo i piedi
E ricresciuta.
Con occhi vitrei sono venuto verso di te, sono entrato in contatto con te sul divano,
Oh, viso noioso.
Ci stiamo allontanando, ho fatto per toccarti ma la mia mano aperta ti è passata attraverso.

Ora sappiamo entrambi cosa dobbiamo fare.

16. MI SONO RESO CONTO DELLA MIA DIMENSIONE (I Felt My Size)
Il caldo del sole verso cui mi inclinavo
Si stava accumulando per accendere la luce e fare risplendere
Il freddo della caverna, le fiamme vive mi illuminavano la faccia,
Il fumo diluiva e restava appeso a rami in attesa di vento.

La mia parte anteriore era calda, il retro delle mie braccia freddo.
Non avevo mai sentito così tanto un’alba, la notte era lunga.

Quando la vera alba arrivò la vidi strisciare in cima alla collina,
Mi sentii pulito e mossi i miei capelli nella luce.
Guardai in alto e il dolore e la potenza del cielo mi fecero male agli occhi,
Guardai in basso e sentii un movimento sotto di me.

Quando guardai l’autostrada, le persone volarmi di fronte,
E girai la testa, chiusi gli occhi e mi resi conto della mia dimensione.
Ricordai il mio fuoco, il mio desiderio di un’alba.
Il caldo che provavo solo su metà del corpo, e ne volevo di più
Ma sono piccolo, non sono per niente un pianeta.
Sono piccolo, sono piccolo, tutti lo siamo.

17. STRUMENTALE (2) (Instrumental (2))

-Strumentale-

18. MI SONO RESO CONTO DELLA TUA FORMA (I Felt Your Shape)
Pensavo di essermi reso conto della tua forma ma mi sbagliavo,
Quello che ho sentito non era veramente così forte.
Ti ho stretta forte e ho chiuso gli occhi,
È stato stupido, non avevo compreso la tua dimensione.

Sono stato stupido a stringerti così forte.
Ma ieri sera, in cucina, era il tuo compleanno
E la mia presa era molle, i miei occhi aperti.
Mi sono reso conto della tua forma e ti ho sentita respirare,
Ho sentito il tuo petto alzarsi e abbassarsi.

Ho sentito il tuo autunno,
Le tue nevi invernali,
Le tue raffiche di vento,
Lo scorrere della tua lava.
Ho sentito ogni cosa:
La tua notte stellata,
La tua assenza di luce.

Con le braccia flosce riesco a sentire la maggior parte di te.
Mi sono appeso al tuo collo autonomamente
E il mio senso di perdita è stato sovrastato
Da questa nuova profondità che non credo di aver mai provato prima.

Ma non lo so,
Le mie notti sono fredde
E ricordo un certo calore.
Avrei potuto giurare
Che non ero solo.

19. SPADA DA SAMURAI (Samurai Sword)
Sei un orso in cerca di una perda,
Le tue zampe massicce premono la neve.
I miei piedi nudi toccano
Corteccia sopra di te, in silenzio.
Abbasso il mio gelido sguardo,
Tu annusi l’odore dell’aria.
Ho una spada da samurai pronta per te,
Orso polare.

20. IL MIO CALDO SANGUE (My Warm Blood)
Oh, è buio, il sole è calato e la luce non è ancora tornata.
Oh, fa freddo, il mio sangue scorre a malapena.
Oh, sono solo, se non per il suono degli insetti
Che mi volano attorno sapendo che il mio sangue rosso è ancora caldo.

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