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Diventeremo tutto. La lama e la ferita, l’amore che abbiamo fatto, un cono gelato, il bersaglio e la pistola, il sussurro e l’urlo, la carezza e l’artiglio. Potrebbe andarci peggio.

1. Walking Far From Home
2. Me and Lazarus
3. Tree by the River
4. Monkeys Uptown
5. Half Moon
6. Rabbit Will Run
7. Godless Brother in Love
8. Big Burned Hand
9. Glad Man Singing
10. Your Fake Name Is Good Enough for Me

1. CAMMINANDO LONTANO DA CASA (Walking Far From Home)
Stavo camminando lontano da casa,
Dove i nomi non erano bruciati lungo il muro.
Vidi un edificio alto come il cielo
Ma la porta era piccola, così piccola.

Vidi nuvole di pioggia, piccoli neonati
E un ponte che era crollato al suolo.
Vidi peccatori suonare musica
E sognai quel suono, sognai quel suono.

Stavo camminando lontano da casa
Ma avevo sempre con me le tue lettere.
Vidi due amanti riflessi in una finestra
Sussurrarsi “Abbi voglia di me come del tempo, abbi voglia di me come del tempo”.

Vidi malattia, alberi da frutto in fiore,
Vidi sangue e un po’ di quel sangue era mio.
Vidi bambini in un fiume
Ma le loro labbra erano ancora asciutte, ancora asciutte.

Stavo camminando lontano da casa
E trovai il tuo viso mescolato nella folla.
Vidi una barca piena di credenti
Partire al suono delle loro voci troppo alte, voci troppo alte.

Vidi la luce del sole riflessa sull’acqua,
Vidi un uccello cadere come un martello dal cielo.
Una donna anziana su un treno ad alta velocità
Stava chiudendo gli occhi, chiudendo gli occhi.

Vidi fiori sul fianco di una collina
E un miliardario che pisciava in giardino.
Vidi un prigioniero prendere una pistola
E dire “Unitevi al mio canto, unitevi al mio canto”.

Vidi un incidente in campagna,
Là dove le preghiere corrono come arbusti lungo la strada.
Vidi estranei rubare baci
E dare solo i loro vestiti, solo i loro vestiti.

Vidi un cane bianco cercare di mordersi la coda
E un paio di cuori incisi nella rovvia.
Vidi gentilezza ed un angelo
Urlare “Portatemi a casa, portatemi a casa”.

Vidi un’autostrada, vidi un oceano,
Vidi finestre nel tempio della legge.
Ballerini nudi nella città
Parlavano per tutti noi, parlavano per tutti noi.

Vidi tavoli carichi con tovaglie di lino
E un puledro senza madre che svanì improvvisamente.
Vidi fratelli affamati aspettare
Con una radio accesa, una radio accesa.

Stavo camminando lontano da casa
Dove i nomi non erano bruciati lungo il muro.
Vidi una strada bagnata formare un cerchio
E fu come un chiamata, come una chiamata del Signore.

2. IO E LAZZARO (Me and Lazarus)
Io e Lazzaro abbiamo spalato tutte le ceneri,
Lenzuola di lino nere mosse dal vento
Avanti e indietro, su e giù.
Penso che non sarei potuto andare da nessun altra parte.

Io e Lazzaro continuavamo a pagare la cauzione a quella barca da fiume,
Galleggiavamo accanto alle vesti del coro,
Su e giù nel flusso e riflusso.
Penso che non sarei potuto andare da nessun altra parte.

È un teppista emancipato e sa ballare
Ma ha un buco nella tasca dei pantaloni,
Deve essere un sintomo di circostanze straordinarie.

Io e Lazzaro le abbiamo dato da mangiare con un cucchiaino,
Una febbre riempie la stanza
Per troppo tempo e troppo presto.
Penso che non sarei potuto andare da nessun altra parte.

Io e Lazzaro ereditiamo la tristezza da ragazzo bianco di papà,
Vestiti di seconda mano e scarpe della domenica.
Non siamo mai stati nominati nelle notizie locali.
Penso che non sarei potuto andare da nessun altra parte.

E sono un perdente liberato che sa quello che fa,
Ma se guardo dove un tempo avevo una tasca vedo solo un buco,
Un paio di seconde opportunità mi consolerebbero sicuramente.

3. ALBERO LUNGO IL FIUME (Tree by the River)
Mary Anne, ti ricordi
L’albero lungo il fiume
Quando avevamo diciassette anni?

La buia parete del canyon, la chiamata e la risposta
E la giumenta nel pascolo,
Nera pece, che mostrava i denti.

Ricordo il sole sulle nostre facce,
Come ci concentravamo sulle delicatezze
E come non conoscevamo il cambiamento.

La radio e le ossa che trovammo congelate
E tutte le spine e le rose
Sotto il vetro della tua finestra.

Adesso dormo in una macchina,
Sono la cosa più importante del mondo per una ragazza che dice parolacce,
E un bel paio di uccelli dagli occhi azzurri.

“Il tempo non è gentile o dispettoso”, ti piaceva dire,
Ma mi chiedo a chi
E che cosa dici oggi.

Adesso dormo in una macchina,
Sono la cosa più importante del mondo per una ragazza dalla bocca socchiusa,
Un bel paio di uccelli dagli occhi azzurri.

“Il tempo non è gentile o dispettoso”, ti piaceva dire,
Ma mi chiedo a chi
E che cosa dici oggi.

Mary Anne, ti ricordi
L’albero lungo il fiume
Quando avevamo diciassette anni?

La buia strada nel canyon, io timido alla luce della mezzaluna,
Felice solo per il fatto di essere lì con te,
E tu felice per me.

4. SCIMMIE NEI QUARTIERI ALTI (Monkeys Uptown)
Ti conoscevo bene, ti conoscevo meglio di chiunque altro,
La bocca di un neonato e io il seno,
Un osso pigro, un occhio d’aquila,
Circumnavigando una città più alta del cielo.

Ed è come se facessi meglio a fare quello che ti dicono
Quelle scimmie nei quartieri alti, ti avevo detto di non scherzare.
La parola è paradiso e il fiume è marrone
Per il fango e la pioggia, non si calma mai.
Non si calma mai.

Il tuo ragazzo ti lasciò indifferente
Ma a nessuno piace un mendicante leggermente troppo vestito.
I problemi arrivano con addosso vestiti stravaganti
E puoi sempre trovare un rasoio per terra, in strada.

Ed è come se facessi meglio a fare quello che ti dicono
Quelle scimmie nei quartieri alti, ti avevo detto di non scherzare.
La parola è paradiso e il fiume è marrone
Per il fango e la pioggia, non si calma mai.
Non si calma mai.

Ti conoscevo bene, ti conosco meglio di chiunque altro,
Tutti devono qualcosa a qualcuno.
Gabriel mi aveva dato delle notizie da darti
Che forse avevi dato per scontate, non hai niente di meglio da fare.

Ed è come se facessi meglio a fare quello che ti dicono
Quelle scimmie nei quartieri alti, ti avevo detto di non scherzare.
La parola è paradiso e il fiume è marrone
Per il fango e la pioggia, non si calma mai.
Non si calma mai.

5. MEZZALUNA (Half Moon)
Verso casa, a metà strada tra gli alberi sulla cima delle colline,
Tutte le nostre impronte nella neve
E la luce della sera, fuggente.

Il basso rumore della notte d’inverno,
Mi sveglio accanto a te sul pavimento
E conto i tuoi respiri.

Non riesco a vedere nulla con questa mezzaluna,
Mettimi a dormire se dovessi perderti.

Riparando una casa diroccata, a metà dell’opera,
Tutti i nostri amici, i vestiti di stracci,
Le nude ossa, lamentose.

Dove saremo quando arriverà il tramonto?
La valle più buia ed il vento
E il suono delle foglie congelate.

Perché non riesco a vedere nulla con questa mezzaluna,
Mettimi a dormire se dovessi perderti.

6. IL CONIGLIO SCAPPERÀ (Rabbit Will Run)
L’ultima volta che vidi la mamma si alzò dalla sua sedia,
Quando mi presero avevo appena finito di pettinarmi i capelli
Perché un coniglio scapperà sempre, e una puledra non ha molto tempo da passare con la giumenta.

Abbiamo tutti imparato la terra portando in spalla il trono,
Ci siamo tuffati sotto i fiumi e sotto i nostri vestiti
E voglio ancora dire una preghiera, tanto quanto le mie ossa vogliono riposare.

L’ultima volta che vidi la mamma mi coprì le orecchie,
Quando mi presero offrii una birra al capitano
Perché un coniglio scapperà sempre, e il leone non ha nulla da temere.

Murammo il giardino e ci rendemmo conto di cosa significasse,
Baciammo tutti una vergine come se fosse pulita,
E voglio ancora dire una preghiera nonostante tutti i colori che ho visto.

E il giudizio è proprio come un bicchiere che condividiamo,
Salterò dall’altra parte del muro e ti aspetterò lì,
Passeremo oltre gli arbusti nella nostra visione di quello che accadrà.

Abbiamo tutti sentito il gallo e siamo stati tutti rifiutati,
Abbiamo visto cosa c’è oltre la foschia e lo sputo nei nostri occhi
E voglio ancora dire una preghiera, una parola a chi è saggio, segnata dalle intemperie.
L’ultima volta che vidi la mamma sapeva di rosa,
Quando mi presero, il capitano mi aprì le narici
Perché un coniglio scapperà sempre, e il vento porta un uccello dove soffia.

Ci siamo tutti scambiati amanti e ci siamo svegliati da soli,
Abbiamo applauso per il re anche se le nostre dita erano fredde
E voglio ancora dire una preghiera, perché amo ciò che non posso controllare.

L’ultima volta che vidi la mamma finse di essere sorpresa,
Quando mi presero, il capitano pianse come un bambino
Perché un coniglio scapperà sempre, e i cani educati impazziscono assieme.

Abbiamo tutti vissuto splendidamente alla fine del giorno,
Abbiamo armato tutti i bambini che pensavamo di aver tradito,
E voglio ancora dire una preghiera, ma ho troppe poche occasioni per farlo.

E il giudizio è proprio come un bicchiere che condividiamo,
Salterò dall’altra parte del muro e ti aspetterò lì,
Passeremo oltre gli arbusti nella nostra visione di quello che accadrà.

E abbiamo tutti trovato un motivo per nascondere un’arma,
Se abbiamo fatto male a qualcuno abbiamo aiutato qualcun altro,
E voglio ancora dire una preghiera, e così sia, ho fatto quel che ho fatto.

L’ultima volta che vidi la mamma mi soffiò un bacio,
Quando mi presero, le manette interruppero il flusso di sangue ai miei polsi
Perché un coniglio scapperà sempre, e un maiale deve dormire nel suo piscio.

Abbiamo tutti dato una metà alla mano sul nostro viso,
Abbiamo tutti  rubato una pietra dal luogo più sacro
E voglio ancora dire una preghiera, e ho mandato il mondo dalla mia parte.

7. INNAMORATO FRATELLO SENZADIO (Godless Brother in Love)
Innamorato fratello senzadio, puoi anche
Mettere giù quella rosa e piegare la bandiera,
Lei sente soldi e tamburella le dita su quella rotta campana della libertà,
Guarda i suoi grandi bambini bruciare stracci lungo il fiume.

Li riesci a sentire ridere in cima alla collina,
Maledire ogni uccello nell’aria,
Dirle quanto si stanno divertendo,
Occhi che guidano, chiusi.

Fratello senzadio, per quanto io possa dire,
La notte non compenserò i ciechi.
Lei è bella quanto un fulmine, oh, ma che cazzo,
Tutti i suoi grandi bambini corrono lungo la strada senza alcun ricordo.

Li riesci a sentire ridere in cima alla collina,
Maledire ogni uccello nell’aria,
Dirle quanto si stanno divertendo,
Occhi che guidano, chiusi.

8. GROSSA MANO BRUCIATA (Big Burned Hand)
Quando l’arrogante Dea dell’amore venne a rubarmi le scarpe
Aveva una pistola ustionante e un cuore tatuato fatto in casa.
Cantava, “Si dà e si toglie,
Ma né il dare né il togliere
Ti faranno alzare dalle ginocchia.”
I suoi figli si inchinarono e corsero giù dal palco
Mentre il leone e l’agnello continuavano a combattere per l’ombra dell’albero.

Quando il seducente Dio della guerra venne a liberarmi
Aveva un paio di bottiglie di Coca piene di benzina.
Cantava “Tutto ciò che amo è tutto ciò che consento”,
E mi soffiò un bacio dalla sua grossa mano bruciata.
Quasi soffocai per il fumo e caddi
Mentre il leone e l’agnello continuavano a sparare ad un barattolo di latta.

Quando la timida Dea dell’amore tornò per riparare le cose
Aveva un cuore viola e del latte materno in un bicchiere di plastica.
Cantava, “Uno ti calerà gentilmente nella tomba
E l’altro sarà la bandiera che dovrai piegare prima di andartene”.
Quando il sipario si aprì il pubblico restò di sasso,
Mentre il leone e l’agnello continuavano a scopare nell’ultima fila.

9. IL CANTARE DI UN UOMO FELICE (Glad Man Singing)
Ed ecco arrivare da laggiù un uomo felice che canta una canzone
Su un soldato che vuole uno stivale e un angelo caduto,
Nudo come un pesce di notte.
Su un uomo triste che si arrampicò sul ramo di un salice,
E i poliziotti sul recinto attorno al cane nella stalla,
E la bocca del fiume è spalancata.

Ed ecco arrivare da laggiù un uomo felice che canta una canzone
Sui cespugli accanto alla pompa di benzina che hanno iniziato a fiorire,
E una stella costante collide.
Su un uomo triste che dice, “Si sono dimenticati come si fa”,
E un bambino che ha smesso di succhiare quando il latte si è fatto acido,
E la bocca del fiume è spalancata.

Su un uomo perso nel dondolio dell’amaca,
Quando arrivò l’abito da sposa e mamma sputò fuori dalla finestra,
E un poliziotto disse, “Il cane non morde”.
E l’uomo triste disse “Si sono dimenticati quando”,
E il sangue a scorrere nero all’ombra della valle
E il fiume che continua a scorrere.

Ed ecco arrivare da laggiù un uomo felice che canta una canzone
Su un amante rigirato nel letto che disse “devi essere stanca”,
La verità che viene verso la luce.
Su un uomo triste che bussa alla porta di una chiesetta
E una barca bruciata chiamata “provata dal fuoco”,
E la bocca del fiume è spalancata.

10. IL TUO FALSO NOME MI BASTA (Your Fake Name Is Good Enough for Me)
Il tuo orologio falso è nella tua mano spezzata,
Tiene a malapena il tempo,
Sei a piedi nudi per la città e il tuo telefono sta squillando.
Ti ho incontrata mentre guardavi tutti i bambini felici
Arrampicarsi su una macchina,
Stavano cantando qualcosa, forse stavano cantando:
“Diventeremo i semi, diventeremo.
Diventeremo il mare, diventeremo.”

I tuoi soldi falsi ti hanno dato ogni cosa,
Ti hanno lasciata sulla strada,
Imprechi accanto alla fornace e il tuo telefono sta squillando.
Ti ho incontrata mentre guardavi tutti i bambini felici
Applaudire al freddo,
Stavano cantando qualcosa, forse stavano cantando:
“Diventeremo i semi, diventeremo.
Diventeremo il mare, diventeremo.”

Il tuo falso nome non va bene per tutti
Ma a me basta,
Il giardino ti ha dimenticata e il tuo telefono sta squillando.
Ti ho incontrata mentre guardavi tutti i bambini felici
Baciarsi per mandare via lo sporco,
Stavano cantando qualcosa, forse stavano cantando:
“Diventeremo i semi, diventeremo.
Diventeremo il mare, diventeremo.”

“Diventeremo il sole che sorge.
Diventeremo il danno fatto.
Diventeremo le onde del fiume.
Diventeremo l’amore che abbiamo fatto.
Diventeremo la catena infinita.
Diventeremo il nome dimenticato.
Diventeremo il peccatore e il santo.
Diventeremo la fasciatura e la lama.
Diventeremo la parola e il respiro.
Diventeremo la carta e il petto.
Diventeremo gli amati e gli odiati.
Diventeremo il livido e il colpo.
Diventeremo il frutto e la caduta.
Diventeremo la carezza e l’artiglio.
Diventeremo la gloria e la colpa.
Diventeremo la fioritura e l’appassimento.
Diventeremo sia il giusto che lo sbagliato.
Diventeremo il suono e la canzone.
Diventeremo il dente e la lingua.
Diventeremo il bersaglio e la pistola.
Diventeremo così crudeli e gentili.
Diventeremo i sospettosi e gli incuranti.
Diventeremo lealtà e dubbio.
Diventeremo il sussurro e l’urlo.
Diventeremo l’onesto e il velato.
Diventeremo il martello e il chiodo.
Diventeremo la benedizione e la maledizione.
Diventeremo, ma potrebbe andarci peggio.
Diventeremo il sangue e l’osso.
Diventeremo un cono gelato.
Diventeremo la via ed il muro.
Diventeremo una palla da discoteca.
Diventeremo sia l’adesso che il poi.
Diventeremo ancora ed ancora.”

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