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L’amore è noioso. Sai che palle? Ci incontriamo, andiamo a concerti, andiamo in vacanza, ci diciamo ti amo e finisce sempre che io sono la montagna e tu il mare.

1. In Medias Res
2. There Are Listed Buildings
3. Romance is Boring
4. We’ve Got Your Back (Documented Minor Emotional Breakdown #2)
5. Plan A
6. 200-102
7. Straight in at 101
8. Who Fell Asleep In
9. I Warned You: Do Not Make an Enemy of Me
10. Heart Swells/100-1
11. I Just Sighed. I Just Sighed, Just So You Know
12. A Heat Rash in the Shape of the Show-Me State; or, Letters From Me to Charlotte
13. The Sea is a Good Place to Think of the Future
14. This is a Flag. There is No Wind
15. Coda: A Burn Scar in the Shape of the Sooner State

1. IN MEDIAS RES (In Medias Res)
Ma parliamo di te per un minuto,
Del vomito nel tuo esofago
Causato dalla mezza bottiglia di vodka che avevamo rubato all’ottico.
Sul sedile posteriore della tua macchina, perché non era sicuro accenderla,
Le parole che pronunciasti furono “sono troppo stoppa per guidare”,
E il vestito di lana che avvolgeva così bene la forma del tuo corpo.
E l’erba secca che si era attaccata alle fibre dei nostri vestiti perché ci eravamo rotolati nella piazzola di sosta,
Passò sulle coperte antiubriacatura che coprivano il sedile posteriore,
E c’era un crocifisso appeso da tua madre allo specchietto retrovisore.

Lascerò il mio corpo alla scienza, non alla medicina ma alla fisica.
Trascinate il mio cadavere per l’aeroporto e stendetemi, floscio, sull’ala sinistra.
Fatemi cadere dal punto più alto e tracciate una linea attorno alla forma che lascerò nel terreno:
Quella sarà l’iniziale della persona che sposerai una volta che me ne sarò andato.
Ho volato per sette ore, e il cielo non si è fatto nero nemmeno una volta.

Mi sveglio dal sonno. La mia testa e le mie spalle, bagnate, contro la finestra.
La brina si è formata e si è sciolta, mi ha inzuppato fino alla clavicola.
Se ti dessero la possibilità di morire in modo indolore, in pace, a 45 anni,
Ma con una persona che ti ama al tuo fianco, dopo una vita piena e felice,
La cosa ti interesserebbe?
Ti interesserebbe anche solo un po’?

2. CI SONO MONUMENTI CLASSIFICATI (There Are Listed Buildings)
Mandi giù, mandi giù acqua salata da un secchiello per castelli di sabbia.
Mandi giù, mandi giù e la marea sale nel tuo stomaco, ti bagna le scarpe.
Ti lamenti che l’acqua del lavandino scorre bianca,
Fai penzolare la lenza per pescare granchi ma a loro non interessa, io sono il tuo unico morso.
Ho guardato il tuo viso muoversi in uno specchietto; oh, come si posa la cipria,
Zampe di gallina premature causate da preoccupazione.
Dici che ti giro attorno indesiderato, come un gabbiano che piomba su un cestino per cibarsi.

Ci sono monumenti classificati e dolore attorno al tuo cuore classificato.
Penso che lo farei per amore se non ci fossero soldi in mezzo.
Mi prenderò ogni scarto che lascerai.

Venga la mezzanotte, dirotti un peschereccio,
Ordini di andare alla deriva più lontano di quanto possiamo nuotare.
Venga la mezzanotte, le insegne al neon sono state staccate e si stanno spegnendo,
Ballavi una giga al porto, creavi il tuo spettacolo di luminarie con luci di sicurezza.
Ricordo di essere stato nudo fino alla vita, anche se non ricordo in quale direzione.
“E oh, sono golosa di amore, mi puoi dare una storia? Sono golosa di peccato.”
Non siamo che due atei arrapati, sai, dobbiamo crearci la nostra fortuna.

Ci sono monumenti classificati e dolore attorno al tuo cuore classificato.
Penso che lo farei per amore se non ci fossero soldi in mezzo.
Mi prenderò ogni scarto che lascerai.
Penso che lo farei per amore se non ci fossero soldi in mezzo.
Mi prenderò ogni scarto che lascerai.
Penso che lo farei per amore se non ci fossero soldi in mezzo.
Mi prenderò ogni scarto che lascerai.

3. L’AMORE È NOIOSO (ROMANCE IS BORING)
Cara, io e i miei San Bernardo
Stiamo perlustrando le Alpi e le Ande.
Se dovessero morire sarebbe colpa mia.
Seguivano impronte sulla neve verso il mio trono, il mio letto.

Stai facendo il broncio nel sonno,
Io mi sveglio sbadigliando,
Ci stiamo dimostrando che l’amore è noioso.
Certo, potrei fare certe cose se fossi pronto
A dimostrarci che l’amore è noioso.

Inizia nel modo in cui intendi continuare;
Compiacente ed egocentrico.
Stai provando a non essere nervosa,
Se questo può essere definito “provarci”.
Aspetterò, aspetterò,
Cucinerò una torta fallica,
Prenderò la tua diffidenza e la renderò il mio club.
Ma la mia forza sta nel profondo,
Un ventricolo cauterizzato,
È questo il modo di vivere che abbraccio.

Stai facendo il broncio nel sonno,
Io mi sveglio sbadigliando,
Ci stiamo dimostrando che l’amore è noioso.
Certo, potrei fare certe cose se fossi pronto
A dimostrarci che l’amore è noioso.

Siamo due navi che passano di notte;
Io e te non ci assomigliamo per niente.
Io sono una crociera di piacere
E tu sei andata a pescare a strascico.
Torni con le reti vuote,
Non c’è proprio nulla.

Stai facendo il broncio nel sonno,
Io mi sveglio sbadigliando,
Ci stiamo dimostrando che l’amore è noioso.
Certo, potrei fare certe cose se fossi pronto
A dimostrarci che l’amore è noioso.

4. TI COPRIAMO LA SCHIENA (CRISI MENTALE MINORE DOCUMENTATA #2) (We’ve Got Your Back (Documented Minor Emotional Breakdown #2)
Assemblati sul cruscotto, dal più alto al più basso,
Mezza decade di regali della festa del papà
Comprati per lei da sua madre; mai riciclati.
Occhi di cucciolo, una brutta reazione;
Occhi di cerbiatto, ti stai solo illudendo.

Un neonato teneva la mia classe di recupero di spagnolo.
Imprecavamo all’unisono sul sedile passeggero del taxi di mio padre.
Stringendo scontrini e una calligrafia deceduta,
Presi da un senso di grande delusione;
Occhi di cerbiatto, ti stai solo illudendo.

E andiamo avanti così, cazzo, sempre più avanti:
Ti copriremo la schiena, qualsiasi cosa accadrà.
Se il tuo eroe ti dicesse di sniffare uno sharpie,
Che cosa faresti? (Non lo so.)
Durante ogni bacio che ho dato stavo pensando ad un calciatore professionista.
(PENSAVO. FOSSE. GIUSTO. CHE. TU. LO. SAPESSI.)

Ho imparato di più da muri di bagni pubblici
Di quanto abbia imparato da queste tue parole.
I tuoi sentimenti sono seppelliti tra scritture e finzione,
È tutto nelle parole ma io sono qua per le immagini.
Sudo e gli appunti che mi sono scritto sulle cosce per copiare si sciolgono,
Erano per il tuo bene, non per il mio.

E andiamo avanti così, cazzo, sempre più avanti:
Ti copriremo la schiena, qualsiasi cosa accadrà.
Se non sapessimo che c’è un motivo se le cose hanno una forma
Che cosa faremmo? Non lo so.
Se non fosse per quella farmacia americana corrotta,
Che cosa faremmo?

A volte lo puoi sapere solo tu.
Stiamo cementando vecchi amici
E respingendo vecchi nemici.
Stiamo dando pugni ed evitando colpi.

5. PIANO A (Plan A)
E’ proprio come quando avevamo diciassette anni.
Dicevamo che ci saremmo trasferiti a Malta, avremmo chiesto la nazionalità.
E ora che siamo ventitreenni i giorni sono legati col guinzaglio alla pista da corsa,
Le sere sono incatenate allo scolapiatti.
Vengo chiamato nella nazionale maltese,
La mia visione è impeccabile, il mio primo tocco è osceno.
Una partita di qualifica per i mondiali mi trova a cinquanta, quaranta, trenta yard
Dalla porta, una tardiva sostituzione nel ruolo di attaccante.
È stato il vento? Una deviazione sfortunata?
Una decade passata a curare la paura di non farcela?
Il pubblico trattiene improvvisamente il respiro, la palla devia nell’angolino,
Il tabloid della domenica mi dichiara il nuovo re di Malta.

Con il mio nome su magliette e la tua faccia sulle banconote
Che ogni settimana si ammassano nel nostro conto in banca,
Controlleremo tutto e potremmo formare una famiglia,
Credo che guadagneremmo più o meno cento milioni di dollari.

Vado alla zecca e gli dico: “Seppellite ogni moneta nel terreno,
Bruciate ogni banconota in circolazione,
C’è una nuova faccia sulla valuta della nostra nazione.”
Gli do una tua fotografia, è la cosa più bella che abbiano mai visto.
La stampa ha inizio, la tua immagine sugli euro,
La forza lavoro si ritira in bagno.

Con il mio nome su magliette e la tua faccia sulle banconote
Che ogni settimana si ammassano nel nostro conto in banca,
Controlleremo tutto e potremmo formare una famiglia,
Credo che guadagneremmo più o meno cento milioni di dollari.

6. 200-102 (200-102)

-Strumentale-

7. DIRETTAMENTE ALL’INTRODUZIONE (Straight in at 101)
Penso che ci serva più contraccezione post-coitale e meno post-rock.
La stimolazione sembra durare un’eternità ma non mi fai mai venire.

Ti togli il vestito facendotelo passare sul viso, e il mio sguardo si abbassa verso il mio petto,
Castighiamo i nostri capelli unti, mi chiedo chi di noi ha la pancia più soffice.
Appoggio l’orecchio alla porta ascoltando il pianerottolo,
Chiedendomi quando non ci sarà più pericolo a gettarsi dal materasso al tuo bagno,
Dove stringo le mie dita in pugni finché le nocche non splendono di biancore,
Dove mi premo i talloni nelle orbite finché non vedo luci lampeggianti.
Fermatemi quando le mie storie cambieranno, quando avranno iniziato a ripetersi,
Perché l’ultima volta sono stato un disastro di sonno e piedi congelati.

Quindi, baby; hai tutte le mie scuse.
Sarebbe successo, prima o poi.

Penso che ci serva più contraccezione post-coitale e meno post-rock.
La stimolazione sembra durare un’eternità ma non mi tocchi mai il cazzo.
E cosa vuoi dire esattamente con “che cosa riesci a mangiare?
E come influenzerà il modo in cui verrò stasera?“

Ho preso un volo per il Messico e mi sono reso conto di una piccola cosa.
Ho capito perché i bambini disegnano il sole che emana i suoi raggi.
I raggi spezzavano le nuvole, il cielo era come una fisarmonica
Che avevo tenuto in tasca per settimane, una fotografia piegata.

Ho fatto finta di essere etero con ragazze lesbiche,
(Non è mai abbastanza.)
Lei continua a fare il segno della pace
(E sembra una sfida.)
Leccò la patina sulle sue labbra,
Splendevano di grigio.
Non le piacevano mai i saggi consigli che davo:

“Alcuni si danno ad una religione,
Alcuni si danno ad una causa,
Alcuni si danno ad un’amante,
Io devo darmi ai miei obbiettivi.”

Quindi, baby; hai tutte le mie scuse.
Sarebbe successo, prima o poi.
E, se può servire, voglio dire, anche solo un po’,
Sarebbe meglio pulirsi dalla polvere e risalire sulla cavalla*.

Mi degno di sorridere e fare l’occhiolino alla telecamera.
Ti lascio avvolta da entrambi i nostri profumi e
Cammino in punta di piedi prendendo la porta sul retro,
Pattino sulle strade ghiacciate
E vedo il mio riflesso nella vetrina di un negozio di intimo su High Street,
Anche se non era questa la mia intenzione.
Telefono ai miei amici e alla mia famiglia dicendogli di guardare la televisione.
I mezzibusti stanno facendo la classifica delle rotture più dolorose della storia.
Provate a immaginare il grande senso di spreco, l’umiliazione, l’imbarazzo,
Quando scoprii che neanche una di tutto quel secolo era la mia.

8. CHI SI È ADDORMENTATO AL CHIUSO (Who Fell Asleep In)
Diede le spalle alla chiesa e ripose tutta la sua fede in me,
Sul retro della cappella dove le insegnai a scopare e ad essere blasfema.
Davamo le spalle alla chiesa, con i pantaloni alle ginocchia,
Urlando le Sacre Scritture disse che io ero la sua eresia preferita.

Su un foglietto leggo: “Se dovessi diventare cieco e sordo
Ti disinfetterò, pulirò e cucinerò per te ogni giorno.
Prenderò una penna a sfera asciutta e segnerò sul tuo petto
Tutte le solite conversazioni che facciamo a letto.”
Non voglio essere egoista, ma penso che preferirei essere morto.

Dietro al campo da tennis lungo il fiume non c’è nemmeno un fiore vivo da vedere.
Questa è la ragazza che si è risvegliata da tutto questo e adesso si addormenta accanto a me.
Ma lo giuro, ogni volta che la bacio sente il respiro del suo Dio sulla spalla.
Mi fa male, ma sono sicuro che sia ancora tua.

Diceva di voler essere seppellita in mare, non nell’erba, coperta di siringhe fino ai fianchi.
Ho potato l’edera dalla tomba di tua nonna,
Più tenero e attento del superstizioso che ti ha strappata dal grembo di tua madre.

Scrissi su un foglietto: “Penso troppo alla fine,
Ma esserci andato vicino mi ha dato l’impressione di starcela facendo.
Quando vedo un cimitero, non vedo lapidi.
Vedo file di denti da latte mezzi seppelliti, affamati, che mi aspettano”.
E anche se ho paura, penso di volere solamente un po’ di sollievo.

Dietro al campo da tennis, lungo il fiume, il fiore di carta è ancora una bella cosa da vedere.
Questa è la ragazza che si è risvegliata da tutto questo e adesso si addormenta accanto a me.
Ma lo giuro, ogni volta che la bacio sente il respiro del suo Dio sulla spalla.
Mi fa male, ma sono sicuro che sia ancora tua.

9. TI AVEVO AVVISATO: NON RENDERMI TUO NEMICO (I Warned You: Do Not Make an Enemy of Me)
Si fa crescere la barba solo per poter grattare
La scottatura che colorava il mio braccio.
Civili leggono bibbie dietro a finestre di vetro:
Va forse considerato un comportamento normale?

Ho un’anima! Una visione! Ho pensato di andarmene da qua.
Mi hai presto reso tuo nemico,
Ti avevo avvisato: non rendermi tuo nemico.

Mi prenderò il tuo cuore senza quasi farlo notare a nessuno,
Con una malattia devastante o una pozione d’amore avvelenata.
Ti legherò, imbavaglierò e tutto è bene quel che finisce, suppongo.

Ho una chiamata, non siamo interessanti?
È giusto dire che non siamo per niente interessanti.
Scoppiasti a ridere chiedendone ancora,
Ma se ti cambiasse la vita l’avresti fatto prima?

E che cosa abbiamo di realmente utile?
La fedeltà ad una squadra il cui nome non riusciamo a pronunciare.
Un’immagine cauterizzata, derma sparso su mattonelle.
Un assaggio sulla lingua che entrambi aborriamo.

Ho un’anima! Una visione! Ho pensato di andarmene da qua.
Mi hai presto reso tuo nemico,
Ti avevo avvisato: non rendermi tuo nemico.

Mi prenderò il tuo cuore senza quasi farlo notare a nessuno,
Con una malattia devastante o una pozione d’amore avvelenata.
Ti legherò, imbavaglierò e tutto è bene quel che finisce, suppongo.

Ho una chiamata, non siamo interessanti?
È giusto dire che non siamo per niente interessanti.
Scoppiasti a ridere chiedendone ancora,
Ma se ti cambiasse la vita l’avresti fatto prima?

10. IL CUORE SI GONFIA/100-1 (Heart Swells/100-1)
Ormai siamo solo noi tre:
Io.
La tua ombra.
Il tuo eco.
Non credo di essermi mai sentito più solo.

11. HO APPENA SOSPIRATO. HO APPENA SOSPIRATO, TANTO PER DIRTELO (I Just Sighed. I Just Sighed, Just So You Know)
Prima di tutto, va detto che sto scrivendo queste parole alle 7:10 del mattino
Sul caldo, asciutto asfalto di uno spiazzo vuoto.
Astronomicamente parlando è il primo giorno d’autunno,
Ma il sole resta in cielo come se fosse postumo d’estate.
Sfonderanno la porta del garage e costruiranno appartamenti dove sono io.
Il traffico è così persistente che scorre a malapena e puzza di benzina e merda di cane.

Lasciami tenere il conto dei nei sulla tua schiena.
Ho appena sospirato, l’universo ha risposto: “non farci caso”.

A volte mi basta sapere che lo tengo in sospeso.
È comprensivo come me riguardo alla prematura morte dei tuoi vestiti sintetici?
Ho proiettato richieste di matrimonio sugli schermi di partite che non eri andata a vedere,
Ho scritto elogi su libri degli ospiti di gallerie sperando che tu passassi di lì.

Lasciami tenere il conto dei nei sulla tua schiena.
Ho appena sospirato, l’universo ha risposto: “non farci caso”.

Lei chiacchiera con me alla porta, nervosa, a piedi nudi.
Lui; il nuovo ragazzo, lì dentro è un santo, sta diventando un martire.
Io; rotolo, tremo sul pavimento, pugnali fissati estratti dalla mia cassa toracica.
Quando appoggio conchiglie alle mie orecchie sono abbastanza sicuro di riuscire a sentirti.

Le regalò il Faber book of love poems, fece delle annotazioni a quelle che pensava fossero più significative.
Non ti conquisterò con la mia prosa, dovrei saperlo meglio di chiunque altro.
Ragazza, deve esserci un motivo perché ci sei quasi cascata e sei arrivata al punto di mandare il messaggio.
Sei mesi di fuochi d’artificio viscerali, di baci dati a carnivori per far sembrare la cosa meno importante.

Lasciami tenere il conto dei nei sulla tua schiena.
Ho appena sospirato, l’universo ha risposto: “non farci caso”.

Prometto che quando tutto sarà finito prenderò l’elenco del telefono,
Lo aprirò e sceglierò il primo nome che i miei occhi vedranno.
Prometto che in futuro sarà lì che dirigerò tutte le mie scarse composizioni.
Scusa se ti ho fatto passare una vita di dediche che non hai mai desiderato.

…Ma questa frase mi prende a manganellate in testa…

Ok, ho bevuto un po’, davvero, solamente un po’.
Un ubriaco che non si rende conto di esserlo, alquanto capriccioso.
Ho quindici anni e sono l’unico figlio dei miei genitori,
È come se fossi sopravvissuto ad un’educazione da scuola femminile.
Sei più carina ora che ti sei fatta crescere i capelli,
Io non sono più un uomo ora che me li sono rasati a zero.

Ti prego, lasciami tenere il conto delle lentiggini e dei nei sulla tua schiena.

12. UN’INFIAMMAZIONE A FORMA DI MISSOURI; O, LETTERE DA ME A CHARLOTTE (A Heat Rash in the Shape of the Show Me State; or, Letters from Me to Charlotte)
Lei aveva un livido così nero
Che ormai lo guardavano cambiare colore attraverso l’intero spettro elettromagnetico.
Lo curavano come un cucciolo, una battuta segreta mai raccontata ad altri.
E come i tessuti si rigeneravano, e come diventavano gialli,
E lei lo trovava disgustoso perché non era in tinta coi suoi vestiti.
Lui disse: “Non è giallo, è oro.”

Esci in giardino ed affronta la pioggia,
Urla al vento: “non sarà mai più come prima”.

Si promisero che sarebbero stati migliori amici per sempre,
Ma entrambi ne sentivano troppo il bisogno per non prendersi una cotta l’uno per l’altra.
E così le frequenti dimostrazioni pubbliche di amore fraterno
Facevano sentire lei al sicuro e lasciavano lui con un’erezione.

Esci in giardino ed affronta la pioggia,
Urla al vento: “non sarà mai più come prima”.

Il suo corpo è a malapena visibile, bianco di candeggina, come il lenzuolo.
Come inamidato, percettibile solo per un’infiammazione a forma di Missouri
Che le era rimasta a metà del corpo.
I tuoi inviti suonano malissimo; un rumore più ansioso di un vulcano o un terremoto.

Esci in giardino ed affronta la pioggia,
Urla al vento: “non sarà mai più come prima”.

Lettera da me a Charlotte:
“Si sono presi tutto quello che abbiamo amato e l’hanno travestito con citazioni e lanugine. E ho fatto un sogno: [anche se lo dico con la mano in tasca,lo dico con una mano sul cuore] tu gli puntavi una pistola alla tempia e premevi il pollice sulla sua gola.”

In queste lettere. Lettere da me a Charlotte.

Esci in giardino ed affronta la pioggia,
Urla al vento: “non sarà mai più come prima”.

13. IL MARE È UN BEL POSTO PER PENSARE AL FUTURO (The Sea Is A Good Place to Think of the Future)
Le presi il polso e il mio indice toccò il medio,
Dissi: “stai prendendo la dieta troppo sul serio, devi andarci piano”,
Ma ha ricominciato a non mangiare, ha ricominciato a non mangiare,
Ha ricominciato a non mangiare, ha ricominciato a non mangiare.
Le chiedo di parlare francese e poi di tradurmi quello che ha detto,
Così è come se il significato delle parole fosse più chiaro,
È sempre stata troppo carina perché io riuscissi a credere
Anche a una sola parola, una sola parola che pronunciava.

A quattordici anni sua madre morì in un’operazione di routine
Per una reazione allergica ad un normale anestetico.
Passò il resto della sua adolescenza a sperimentare con prescrizioni
In un futile tentativo di saperne di più dei dottori.

Disse di abbandonarla, un giorno, coperta di sabbia fino alle spalle, in attesa di un’onda
Che l’avrebbe portata in mezzo all’oceano, verso la sponda di un altro mare.
Fa malissimo. Ma cosa ti aspettavi?

E tutto ciò che riesci a sentire è il suono del tuo cuore.
E tutto ciò che riesci a sentire sono i tuoi polmoni riempirsi e il sangue scorrere.
Ma riesco a vedere cinquecento anni di fronte a me
E cinquecento dietro di me, mille anni in perfetta simmetria.

È il polso sinistro e il dito destro più conosciuti negli Stati del Sud,
Su ogni videogioco arcade la chiamano tripla A.
Alla radio c’erano razzisti che cercavano di smettere di fumare,
Il presentatore scherzò: “dovete aspettare il programma governativo.”
Parli di politica e mi chiedo se tu possa mai diventare una di loro,
Ma non sei mai riuscita a baciare un tory senza poi volerti tagliare la lingua.

Un bel posto per pensare al futuro è quando sei seduto in riva al mare,
Con il sale che ti bagna le caviglie e la vista che si perde in fondo al molo,
Puoi guardare i piedi del tuo riflesso e desiderare di galleggiare via, lontano,
E il cielo è coperto, e il mare ha lo stesso color grigio.
Così il paesaggio di fronte a te assomiglia proprio al bordo del mondo,
Ma sia a destra che a sinistra, tutto quello che vedi è un assurdo campo da golf.

Il mare è un bel posto per pensare al futuro.

E tutto ciò che riesci a sentire è il suono del tuo cuore.
E tutto ciò che riesci a sentire sono i tuoi polmoni riempirsi e il sangue scorrere.
Ma riesco a vedere cinquecento anni di fronte a me
E cinquecento dietro di me, mille anni in perfetta simmetria.
Mille anni senza liberarti di me,
Mille anni in perfetta simmetria.

14. QUESTA È UNA BANDIERA. NON C’È VENTO (This Is a Flag. There Is No Wind)
PER FAVORE, POSSIAMO DARCI TUTTI UNA CAZZO DI CALMATA?

Con un’analogia di cui molti capiscono il senso:
Quest’opportunità mi colse smarcato sul palo più lontano,
Ma la sfiorai facendole toccare la traversa del pub in cui avevi lavorato
Fin da quando ti eri trasferita qua per le terme di Bath.
Eravamo d’accordo sul fatto che non ci potevamo fidare del tizio a cui non piaceva neanche uno sport,
Ma quei pretendenti dalle gambe storte non mi avevano dato molto da pensare.
Dicevano che aveva un profumo delizioso ma in realtà odorava di carne bruciata,
Non voglio essere malizioso, ma è la croce che tutti portiamo.

La storia dell’inverno in cui mi dimenticai come si parla,
La mia mente era come la bandiera di una nazione ma la mia brezza era troppo debole.
Mi trascinarono all’ospedale, dissero che ero diventato sordo
Ma riuscivo a tutto quello che mi dicevano: in realtà non mi interessava ascoltarli.

I nostri amici ci avevano iscritto a una terapia contro il suicidio,
E ogni secondo che passava lo passavamo a guardare l’orologio.
Ci sono foto che ci ritraggono mano nella mano, fuori dalla cornice,
Io c’ero ma mi chiedo comunque dov’erano le nostre dita.
È come se il nostro ritegno sia grande come un’unghia,
E nonostante tutto la mastichiamo, la mastichiamo comunque.
Occhi tristi, saluti tristi, è un crimine, è un crimine, è un crimine, è un crimine.

La storia dell’inverno in cui mi dimenticai come si parla,
La mia mente era come la bandiera di una nazione ma la mia brezza era troppo debole.
Mi trascinarono all’ospedale, dissero che ero diventato sordo
Ma riuscivo a tutto quello che mi dicevano: in realtà non mi interessava ascoltarli.

15. CODA: UNA BRUCIATURA A FORMA DI OKLAHOMA (Coda: A Burn Scar in the Shape of the Sooner State)
Fa scorrere l’acqua fino a farla diventare ustionante, sai che sono in ascolto.
L’acqua della doccia risuona contro la nuda porcellana.
Guarda la terra finire nello scarico, senti l’eco che viene da lì dentro.
Ti hanno descritta nuda in dettaglio, e sapevo già tutto:
Un’interpretazione dell’artista dello skyline di Manhattan
E un’imminente, perfetta bruciatura a forma di Oklahoma.
Cado in ginocchio, i miei jeans bagnati di piscio:
La prima volta, l’ultima volta, tutte le volte in mezzo.
La prima volta, l’ultima volta, tutte le volte che avrei voluto esserci stato.

Non riesco a credere di aver scelto la montagna ogni volta che tu sceglievi il mare.

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